Nella sua seduta del 4 luglio 2008 la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) ha esaminato le proposte della sua sottocommissione DATEC per un corapporto concernente il messaggio sulla panoramica FTP (07.082 ; Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF) e destinato alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N).
Con 14 voti contro 7 e un’astensione la CdF-N si è opposta alla decisione presa dal Consiglio degli Stati nella sessione estiva, che prevedeva di aumentare di 200 milioni di franchi le risorse destinate al SIF per un nuovo totale complessivo di 5,4 miliardi di franchi. Secondo la volontà del Consiglio degli Stati i 200 milioni supplementari verrebbero destinati al finanziamento delle misure di compensazione per il traffico regionale. Il Consiglio federale ha chiesto a tale fine soltanto 50 milioni di franchi. La maggioranza della CdF-N ritiene che questo aumento non sia giustificato. Infatti porterebbe l’importo complessivo a carico del Fondo FTP a 31,7 miliardi di franchi e ritarderebbe ulteriormente l’inizio del rimborso degli anticipi; inoltre, secondo la maggioranza allo stato attuale delle conoscenze non è ancora possibile identificare le misure concrete necessarie per il traffico regionale. La minoranza della Commissione ha invece sottolineato la necessità di uno sviluppo ulteriore in questo ambito e ha ricordato il problema della sovrapposizione tra le linee principali e il traffico regionale. Peraltro la minoranza ritiene che l’aumento sia finanziariamente sostenibile.
Come la commissione omologa del Consiglio degli Stati, anche la CdF-N sottolinea quanto sia importante mantenere il margine di manovra del Fondo FTP. Aumentare ulteriormente il limite degli anticipi, parallelamente a un’ulteriore proroga dell’inizio del rimborso del Fondo – secondo le ultime decisioni il rimborso inizierà in concomitanza con la messa in servizio commerciale della galleria di base del Gottardo e non già nel 2015 (la messa in servizio, inizialmente prevista per tale data, ha dovuto essere posticipata) – causa problemi sia di natura costituzionale sia di natura giuridico-finanziaria; inoltre un simile procedimento aumenterebbe il costo degli interessi e limiterebbe così il margine di manovra futuro.
Per quel che concerne lo sviluppo ulteriore dell’infrastruttura ferroviaria, il Consiglio degli Stati ha introdotto alcuni nuovi capoversi nell’articolo 10 della legge sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (LSIF). Con 12 voti contro 8 e un’astensione la CdF-N chiede alla CTT-N di stralciare le aggiunte del Consiglio degli Stati, cioè i nuovi capoversi 2–6. A stretta maggioranza e con parecchie astensioni la CdF-N chiede inoltre di stralciare il secondo periodo dell’articolo 10 e di non menzionare progetti specifici nel settore dello sviluppo ulteriore.
Dato che il risanamento fonico risulta meno oneroso del previsto, il Consiglio federale propone di ridurre il relativo credito d’impegno da 1,845 miliardi di franchi a 1,33 miliardi. Per la CdF-N questo passo è prematuro poiché non è ancora possibile stabilire se gli obiettivi del risanamento fonico possano essere effettivamente realizzati con il credito restante. Occorre evitare il rischio che a causa della riduzione del credito possano venire a mancare i fondi necessari per singoli progetti.
Presieduta da Fabio Abate (PLR/TI), la CdF-N si è riunita il 4 luglio 2008 a Ermatingen.
Berna, 7 luglio 2008 Servizi del Parlamento