Relazione di entrata in materia sul preventivo 2009 del ministro delle finanze
(08.041 ns)
Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha presentato innanzitutto un'estrapolazione per il 2008 a fine giugno. Questa prevede che il risultato annuale supererà il preventivo come è già stato il caso nel 2007. Dalle valutazioni si desume un risultato di finanziamento ordinario di 3,1 miliardi di franchi contro quello previsto dal preventivo 2008 che è di 1,1 miliardi di franchi. Tutte le valutazioni, segnatamente quelle concernenti le entrate, sono da prendere con prudenza a causa dell'incerta evoluzione congiunturale. Il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha presentato infine i valori di riferimento del preventivo 2009 che prevede entrate ordinarie per 59,967 miliardi di franchi e uscite ordinarie per 58,557 miliardi di franchi. Rispetto al preventivo 2008, le uscite ordinarie crescono del 3 per cento. Tenuto conto di entrate straordinarie per 230 milioni di franchi, questi dati producono un risultato di finanziamento o un'eccedenza di 1,64 miliardi di franchi. Contrariamente al preventivo 2008, quello del 2009 non prevede uscite straordinarie. La Commissione ha quindi respinto, con 14 voti a 8, una proposta di rinvio del preventivo al Consiglio federale affinché lo rielabori in modo tale da limitare l'incremento delle uscite ordinarie ad un massimo del 2 per cento (invece del 3%). La proposta è stata motivata dalla preoccupazione per il prospettato rallentamento dell'economia. Le sottocommissioni si riuniranno una prima volta ancor prima della sessione autunnale per esaminare il preventivo dei dipartimenti.
Colloquio con il presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera
La Commissione delle finanze inizia abitualmente l'esame del preventivo con un colloquio con il presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera per conoscere la sua valutazione sull'evoluzione della congiuntura – e quindi sulle future entrate per la Confederazione – e per discutere su determinati temi importanti di politica finanziaria. Oggetto di discussione sono stati gli effetti della crisi finanziaria e di quella del settore bancario sull'evoluzione della congiuntura, il ruolo della Banca nazionale nell'ambito della vigilanza sulle banche, l'evoluzione dei mercati delle materie prime e il loro influsso sull'inflazione, nonché la politica della Banca nazionale per quanto riguarda le riserve d'oro. La Commissione intende continuare anche in futuro a favorire questo prezioso scambio di idee.
Rapporto del Consiglio federale sulle costruzioni di protezione
A seguito di una mozione della Commissione delle finanze (05.3715 ), il Consiglio federale ha presentato il rapporto concernente il "Punto della situazione sugli impianti di protezione e i rifugi". La Commissione ha esaminato una proposta della sua sottocommissione del DDPS incaricata dell'esame preliminare di una mozione di commissione che, per quanto riguarda i rifugi, propone la variante 5 presentata nel rapporto del Consiglio federale (nessun nuovo rifugio, ma soltanto mantenimento del valore), senza l'obbligo comunque di manutenzione dei rifugi. La Commissione della politica di sicurezza, che si è anche essa occupata del rapporto, ha dichiarato in uno scritto alla Commissione delle finanze di sostenere le proposte del Consiglio federale. La Commissione delle finanze ha aderito alla maggioranza delle Commissioni della politica di sicurezza con 15 voti a 10. Per quanto riguarda gli impianti di protezione pubblici e i rifugi per beni culturali, ambedue le Commissioni hanno aderito alle varianti proposte dal Consiglio federale. La Commissione delle finanze presenterà una mozione in questo senso.
Parere alla Commissione della politica di sicurezza concernente l'iniziativa parlamentare 05.436 n. Nuova procedura per i programmi d'armamento
La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ha invitato la Commissione delle finanze a esprimere il proprio parere su una nuova procedura per l'autorizzazione dei programmi di armamento. La Commissione delle finanze ha seguito in proposito la maggioranza della propria sottocommissione DDPS incaricata dell'esame preliminare e una chiara maggioranza della Commissione della politica di sicurezza pronunciandosi, con 16 voti favorevoli e 6 contrari e 1 astenuto, a favore del mantenimento della soluzione attuale che consiste nella presentazione annuale dei programmi di armamento. È stata così respinta una proposta di minoranza della Commissione della politica di sicurezza secondo la quale il Consiglio federale debba di norma sottoporre all'Assemblea federale i programmi d'armamento sotto forma di crediti quadro limitati a quattro anni. Per la maggiornaza della Commissione l'intento sarebbe quello di tutelare il margine di manovra del Parlamento soprattutto dal profilo della politica finanziaria. Per la minoranza esso sarebbe comunque salvaguardato.
Informazioni sulle ultime sedute della Delegazione di vigilanza della NFTA e della Delegazione delle finanze nonché sulle sedute informative delle sottocommissioni
I membri nella Delegazione delle finanze hanno fornito informazioni sulle due ultime sedute ordinarie. Oggetto di particolare discussione è stato il rapporto sul trattamento riservato dal Consiglio federale al comandante di corpo Roland Nef per quanto riguarda l'indennità di partenza. La Delegazione delle finanze ha constatato che in questo affare non dispone di alcuna competenza (cfr. in merito il comunicato stampa della Delegazione delle finanze del 29 agosto 2008). I membri della Delegazione delle finanze hanno spiegato la situazione giuridica alla quale la DelFin era confrontata e le motivazioni che hanno determinato la decisione. La Commissione ha preso atto di questa decisione. Nell'ambito del rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA è stata discussa in particolare la questione della BLS-Netz SA, la società che gestisce l'infrastruttura, e di cui, oltre alla Delegazione di vigilanza della NFTA, si occupa intensamente anche la Delegazione delle finanze (cfr. in merito il comunicato stampa della Delegazione di vigilanza della NFTA del 21 agosto 2008). La Commissione delle finanze si terrà informata per il tramite delle due delegazioni in merito agli sviluppi dell'affare. La Commissione è stata infine informata sui risultati delle visite informative delle sottocommissioni Autorità e tribunali/DFAE, DFGP, DDPS e DFE.
La Commissione delle finanze si è riunita i giorni 4 e 5 settembre 2008 a Berna sotto la direzione del suo presidente, Fabio Abate (PLR/TI), in parte in presenza del ministro delle finanze, Hans-Rudolf Merz, del presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera, nonché del direttore e di altri collaboratori dell'Amministrazione federale delle finanze.
Berna, 5 settembre 2008 Servizi del Parlamento