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La Commissione propone, con 16 voti contro 4 e 2 astensioni, di approvare il disegno del Consiglio federale che intende riformare nel Codice civile svizzero il diritto tutorio in vigore da cent’anni ( 06.063 Codice civile svizzero. Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione). Il disegno prevede tra gli obiettivi la promozione del diritto all’autodeterminazione, il rafforzamento della solidarietà tra i familiari e una maggiore protezione degli incapaci di discernimento ospiti di istituti d’accoglienza o di cura. Inoltre, tutte le decisioni di protezione dei minori e degli adulti saranno prese da un’unica autorità specializzata. I principi fondamentali della procedura saranno inseriti nel Codice civile svizzero e costituiranno così uno standard applicabile in tutta la Svizzera. Il Consiglio degli Stati aveva adottato, quasi invariato, il disegno nella sessione autunnale 2007. Anche se si associa nei punti essenziali alle decisioni del Consiglio degli Stati, la Commissione propone alcune modifiche:
con 20 voti contro 1 e 1 astensione, propone di mantenere il principio secondo il quale prima del ricovero a scopo di assistenza il medico in persona esamini l’interessato e lo senta (art. 430 cpv. 1 del disegno). Il Consiglio degli Stati aveva deciso una possibile deroga a questo principio in caso di particolare urgenza (art. 430 cpv. 6 (nuovo) del disegno).
In materia di organizzazione delle autorità, la Commissione propone, con 13 voti contro 10, che i Cantoni siano esplicitamente tenuti a provvedere affinché ai membri delle autorità e alle persone incaricate di applicare le misure di protezione degli adulti siano offerte formazioni e di perfezionamenti adeguati (nuovo art. 441a del disegno). Una forte minoranza desidera eliminare questa aggiunta.
Con 15 voti contro 6 e 2 astensioni, la Commissione propone che l’istanza giudiziaria competente per i reclami contro una decisione in ambito del ricovero a scopo di assistenza decida entro cinque giorni lavorativi dal ricevimento del reclamo (art. 450e cpv. 5 del disegno). Una minoranza desidera che sia mantenuto il testo del Consiglio federale secondo il quale l’istanza decide «senza indugio».
Inoltre, una minoranza chiede che ai Cantoni sia lasciata una maggiore libertà nell’organizzazione delle autorità (art. 440 - 442 del disegno) e diverse minoranze chiedono altre modifiche supplementari del disegno.
La Commissione ha sentito sul tema aiuto al suicidio alcuni rappresentanti delle autorità giudiziarie, delle chiese, della Commissione nazionale d’etica e delle organizzazioni di aiuto al suicidio. Nella sua prossima seduta, si pronuncerà sui diversi oggetti pendenti in questo ambito.
Infine, la Commissione ha deciso di sospendere l’esame preliminare dell’iniziativa del Cantone di Zurigo 06.304 Soppressione del diritto di ricorso delle associazioni (che non propone la soppressione del diritto di ricorso delle associazioni, ma chiede un riorientamento). Essa intende aspettare i risultati dei lavori della sua omologa del Consiglio degli Stati in merito a un’iniziativa del Cantone di Argovia che verte sullo stesso tema ( 04.310 )
La Commissione si è riunita a Berna il 24 e il 25 aprile 2008 sotto la presidenza della consigliera nazionale Gabi Huber (PLR/UR) e, in parte, in presenza della consigliera federale Widmer-Schlumpf.
Berna, 25 aprile 2008 Servizi del Parlamento