La Commissione ha adottato con 13 voti contro 5 e 1 astensione il progetto (che può essere scaricato dal sito del Parlamento nelle versioni tedesca e francese). Sul progetto dovrà ora esprimersi il Consiglio federale, in vista della trattazione da parte delle Camere (in merito si veda il comunicato stampa del 23 maggio).
La Commissione ha inoltre adottato all'unanimità il disegno di legge sui titoli contabili (06.089), nonché la Convenzione dell'Aia sugli strumenti finanziari e taluni adeguamenti della legge sul diritto internazionale privato (LDIP). Secondo il diritto vigente, un titolo di credito è un documento nel quale è incorporato un diritto che non può essere esercitato né trasferito senza il documento stesso. Ai nostri giorni è tuttavia assai raro che gli investitori custodiscano essi stessi i titoli del mercato finanziario. Normalmente, la loro custodia viene affidata piuttosto alle banche e ad altri intermediari finanziari. Anche il trasferimento dei titoli avviene di fatto esclusivamente mediante allibramento sul conto di deposito. Il possesso fisico del titolo è divenuto oggi assolutamente irrilevante ai fini dell'esercizio o del trasferimento del diritto in esso incorporato. La nuova legge federale sui titoli contabili costituisce una base giuridica trasparente e affidabile per la cosiddetta custodia mediata dei titoli di credito. La Commissione ha aderito ampiamente alle decisioni del Consiglio degli Stati, che aveva esaminato gli oggetti nel corso della scorsa sessione invernale.
Con 15 voti contro 6 e 2 astensioni, la Commissione è entrata in materia sul disegno di modifica del Codice civile svizzero adottato dal Consiglio degli Stati (Cartella ipotecaria registrale e altre modifiche della disciplina dei diritti reali) e ha avviato la relativa deliberazione di dettaglio, che proseguirà nel corso delle prossime sedute.
La revisione tiene conto di quanto espresso in diversi interventi parlamentari in materia di cartella ipotecaria e di ipoteca degli artigiani e imprenditori, rispondendo al tempo stesso ad alcune richieste formulate dagli operatori del registro fondiario. Uno degli obiettivi principali della revisione consiste nel migliorare in modo duraturo le condizioni quadro giuridiche ed economiche nel settore dei diritti reali immobiliari. Inoltre, la revisione si prefigge di fare del registro fondiario un sistema di informazione fondiaria più moderno di quanto lo sia oggi, atto a fornire dati sempre aggiornati e affidabili.
La Commissione ha inoltre approvato all'unanimità il disegno di modifica del Codice penale militare e della procedura penale militare (07.087), concernente sostanzialmente gli ultimi adeguamenti del diritto penale militare alla nuova Parte generale del Codice penale, entrata in vigore il 1° gennaio 2007.
Con 12 voti contro 7, la Commissione ha adottato il progetto preliminare e il rapporto esplicativo che attuano l'iniziativa parlamentare depositata dall'ex consigliere nazionale Roberto Zanetti (02.440 LEF. Limitazione del privilegio a favore dei crediti dei dipendenti in caso di fallimento). L'iniziativa chiede di limitare a un importo determinato il privilegio riconosciuto ai salariati in caso di fallimento. A questo scopo, la Commissione propone di considerare crediti di prima classe, nella procedura di fallimento, soltanto i crediti non superiori a un importo corrispondente al guadagno annuo massimo assicurato secondo l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. La Commissione ha incaricato l'Ufficio federale di giustizia di svolgere la relativa procedura di consultazione. Ha inoltre deciso di esaminare un'altra iniziativa parlamentare riguardante la LEF (03.438 IV. Pa. Strahm. LEF. Maggiore protezione nei confronti dei creditori), nell'ambito della trattazione del disegno del Consiglio federale concernente la revisione del diritto della società anonima e del diritto contabile e nel contesto della futura revisione della LEF.
Senza voti contrari, la Commissione ha inoltre deciso di aderire alla decisione unanime della commissione omologa degli Stati e di dare quindi seguito all'iniziativa cantonale presentata da Basilea Campagna (Punibilità del consumo e del commercio di pornografia infantile e di altra pornografia vietata. Inasprimento della pena [art. 197 n. 3bis CP]), in quanto anch'essa ritiene che vi sia una lacuna nel diritto vigente (che non punisce il semplice consumo di queste forme di pornografia). L'oggetto torna ora alla Commissione degli Stati, la quale dovrà decidere come attuare nel migliore dei modi tale iniziativa, tenendo conto dei diversi lavori in corso e degli interventi parlamentari presentati riguardo a questo tema.
Con 11 voti contro 9 e 1 astensione, la Commissione propone inoltre alla propria Camera di non dare seguito a un'iniziativa parlamentare presentata dall'ex consigliera nazionale Ruth-Gaby Vermot-Mangold (06.419 Migliore protezione dei bambini dalla violenza). L'iniziativa in questione chiedeva di prevedere una norma che proteggesse i bambini dalla punizione corporale e da altri trattamenti che violano la loro integrità fisica o psichica. Dopo un nuovo esame, la Commissione è giunta alla conclusione che le vigenti basi legali offrono già una protezione adeguata. Una significativa minoranza chiede tuttavia di dare seguito all'iniziativa.
La Commissione ha deciso di sospendere la decisione riguardo all'iniziativa parlamentare presentata dal consigliere nazionale Roger Nordmann (06.435 Aggiornamento della formulazione dell'articolo 160 del Codice penale relativo alla ricettazione). L'iniziativa chiede di modificare il Codice penale in modo da rendere punibile non solo la ricettazione di cose ma anche quella di crediti. Prima di prendere una decisione al riguardo, la Commissione auspica acquisire ulteriori informazioni sulle esperienze maturate dalle autorità di perseguimento penale.
La Commissione ha infine preso atto dell'articolo pubblicato sulla «NZZ am Sonntag» del 22 giugno 2008, dal titolo «GPK-Untersuchung: Brunner gesteht Kontakte zum Departement Blocher» (Inchiesta della CdG: Brunner ammette contatti con il Dipartimento di Blocher). Comparso tre giorni dopo che la Commissione aveva esaminato la domanda di revoca dell'immunità parlamentare del consigliere nazionale Brunner, tale articolo contiene stralci della domanda trasmessa all'Assemblea federale dal Procuratore federale straordinario, documento questo che aveva carattere confidenziale e a cui avevano accesso solo poche persone. Senza voti contrari, la Commissione ha pertanto deciso di sporgere denuncia penale per violazione del segreto d'ufficio (art. 320 CP in combinazione con le disposizioni sulla riservatezza delle sedute della Commissione).
Presieduta dalla consigliera nazionale Gabi Huber (PLR/UR), la Commissione si è riunita a Berna il 21 e 22 agosto. A parte delle sedute hanno partecipato anche la consigliera federale Widmer-Schlumpf e il consigliere federale Merz.
Berna, 22 agosto 2008 Servizi del Parlamento