Nella seduta del 26 agosto, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha sentito tre esperti in merito al disegno di revisione della società anonima e del diritto contabile (08.011 ).

La Commissione ha sentito tre professori che vantano conoscenze approfondite del settore tanto per le ricerche svolte quanto per le esperienze maturate. Nel corso di una delle prossime sedute deciderà quindi se entrare in materia sul disegno.

Proponendo una revisione del diritto della società anonima e del diritto contabile, il Consiglio federale intende modernizzare il diritto societario, adeguandolo alle esigenze dell'economia. Il disegno prevede in particolare di rafforzare il governo d'impresa: per migliorare la posizione dei proprietari della società, vale a dire gli azionisti, i diritti all'informazione di questi ultimi sono disciplinati in modo più chiaro; si introduce inoltre, nelle società non quotate, il diritto a essere informati per scritto. Vengono inoltre abbassate le soglie previste per l’esercizio di taluni diritti degli azionisti (p. es. il diritto di convocare l’assemblea generale). Il disegno prevede altresì che i singoli membri del consiglio d'amministrazione siano eletti ogni anno dall'assemblea generale e riconosce agli azionisti delle società non quotate il diritto di ottenere informazioni sull'importo delle retribuzioni corrisposte ai membri degli organi dirigenti superiori.

La revisione rende inoltre più flessibili le norme sulla struttura del capitale, riconoscendo così alle società un margine di manovra maggiore nell'adeguamento di detta struttura. Il disegno prevede poi la possibilità di valersi di mezzi di comunicazione elettronici per la preparazione e lo svolgimento dell'assemblea generale. Il diritto contabile, obsoleto sotto il profilo materiale, viene infine ampiamente rivisto: la revisione prevede infatti una normativa applicabile a tutte le forme giuridiche di diritto privato.

La Commissione ha inoltre deciso di esaminare nell'ambito dell'oggetto summenzionato (08.011 ) e della futura revisione della LEF l'iniziativa parlamentare «03.446 . Protezione rafforzata contro i creditori nel diritto dell'esecuzione e del fallimento», presentata dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi, che propone di modificare la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF).

La Commissione ha concluso l'esame del disegno di legge sul Tribunale federale dei brevetti (07.099 ), adottandolo all'unanimità e aderendo sostanzialmente alle proposte del Consiglio federale. La grande maggioranza della Commissione propone nondimeno di attribuire all'Assemblea federale la competenza di eleggere i giudici del nuovo tribunale (giudici ordinari e giudici non di carriera), benché il Consiglio federale avesse proposto di affidare alla Commissione giudiziaria la nomina dei giudici non di carriera.

Il nuovo Tribunale federale dei brevetti giudicherà le cause civili in materia brevettuale, con competenza esclusiva nelle questioni riguardanti la violazione e la validità giuridica dei brevetti. Composto di giudici con formazione giuridica e di giudici con formazione tecnica, il Tribunale potrà sviluppare le conoscenze specifiche necessarie a esaminare le cause in materia di brevetti, che spesso sono molto complesse. Il sistema attuale denota infatti lacune: dato il numero limitato di cause in materia brevettuale, solo pochi tribunali cantonali sono in grado di acquisire e sviluppare le conoscenze tecniche e l'esperienza pratica necessarie per giudicare tali controversie.

Poiché ha adottato il disegno di legge sui consulenti in brevetti (07.098 ) e quello di legge sul Tribunale federale dei brevetti (07.099 ), la Commissione propone all'unanimità di stralciare l'iniziativa parlamentare presentata dalla consigliera agli Stati Leumann (05.418 Legge sui brevetti. Disciplinamento concernente la professione di notaio di brevetti e istituzione di un tribunale federale dei brevetti).

Presieduta dal consigliere agli Stati Claude Janiak (S, BL), la Commissione si è riunita a Berna il 26 agosto 2008. A parte dei dibattiti ha partecipato anche la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.

Berna, 26 agosto 2008 Servizi del Parlamento