La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSS-S) ha deciso di prorogare la limitazione delle autorizzazioni rilasciate ai fornitori di prestazioni ammessi a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie, ed è alla ricerca di una nuova soluzione per introdurre una libertà di contrarre differenziata in funzione della qualità di medico generalista o specialista. Propone inoltre di aumentare provvisoriamente l’aliquota dell’IVA di 0,4 punti percentuali in favore dell’AI. Ha infine iniziato la deliberazione di dettaglio relativa alla riforma strutturale della previdenza professionale.

Nel messaggio concernente la revisione della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (riforma strutturale, 07.055 s), il Consiglio federale propone di rafforzare la vigilanza mediante la cantonalizzazione della vigilanza diretta e di rafforzare l’alta vigilanza mediante l’istituzione di una commissione federale di alta vigilanza. Il messaggio prevede anche la creazione di ulteriori norme di comportamento per l’amministrazione di istituti previdenziali, come auspicato da più parti in seguito a quanto emerso riguardo alla fusione di Swissfirst con la Bellevue Bank nell’autunno del 2005. Dopo aver consultato rappresentanti della Camera fiduciaria e della Conferenza degli amministratori di fondazioni d’investimento, la CSS-S ha iniziato la deliberazione di dettaglio. La CSS-S ha espresso critiche in relazione alla proposta di estendere le competenze delle società di revisione anche all’esame materiale di decisioni d’investimento.

L’oggetto principale delle discussioni è stato il progetto Legge federale sull’assicurazione malattie. Revisione parziale. Libertà di contrarre (04.032 sn). In occasione della sua seduta del 18 febbraio 2008, la Commissione aveva proposto di introdurre la libertà di contrarre in ambito ambulatoriale, fatta eccezione per le reti sanitarie con responsabilità finanziaria. Un modello analogo era già contemplato nell’ultima importante revisione della LAMal, che il Consiglio nazionale ha respinto in votazione finale nel dicembre 2003. La Commissione ha chiesto il parere di 15 fornitori di prestazioni, che rappresentavano in particolare le reti sanitarie, gli assicuratori malattia e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della sanità. La nuova disposizione è stata respinta all’unanimità: quasi tutti erano dell’avviso che i modelli «managed-care» potrebbero essere sviluppati meglio senza i privilegi previsti dal modello proposto. La Commissione deve dunque proporre una nuova normativa che sostituisca quella che impone il blocco delle autorizzazioni ad aprire nuovi studi medici fino al 3 luglio 2008. L’obiettivo è di trovare una soluzione basata su una libertà di contrarre differenziata: i fornitori di prestazioni di base continuerebbero a esercitare a carico dell’assicurazione di base obbligatoria, mentre gli assicuratori avrebbero la libertà di scegliere con quali specialisti collaborare. In occasione della sua prossima seduta del 13 maggio 2008, la CSS-S finalizzerà un progetto in tal senso e lo porrà in consultazione. La Commissione si attiene inoltre alla sua decisione di prorogare la limitazione delle autorizzazioni, benché durante la sessione primaverile 2008 il Consiglio nazionale si sia rifiutato di entrare in materia su questo punto. La soluzione differenziata proposta dalla Commissione dovrebbe permettere di eliminare le divergenze e di rilanciare quindi su nuove basi il dibattito previsto durante la sessione estiva 2008.

Nel corso della sessione primaverile, il Consiglio nazionale ha approvato il finanziamento aggiuntivo dell’AI e la legge federale sul risanamento dell’assicurazione invalidità (AI) (05.053 n), creando diverse divergenze. La Commissione propone di aumentare linearmente dal 2010 al 2016 l’aliquota dell’IVA di 0,4 punti percentuali in favore dell’AI, mentre il Consiglio degli Stati ha proposto un aumento proporzionale di 0,5 punti percentuali. Con 9 voti contro 4 la Commissione ha proposto un aumento proporzionale dello 0,4 per cento, mentre la minoranza si attiene alla decisione del Consiglio degli Stati. La Camera dei Cantoni propone che i cinque miliardi di franchi destinati a costituire il fondo di compensazione AI siano oggetto di un versamento unico, mentre il Consiglio nazionale preferirebbe destinarli al fondo sotto forma di un prestito con interessi. La CSS-S propone di allinearsi alla versione del Consiglio degli Stati. Per quel che concerne gli oneri per interessi, la Commissione segue invece il Consiglio nazionale: la Confederazione dovrebbe farsi carico della totalità dell’onere annuo per interessi sulla perdita residua riportata dell’AI. Per quanto attiene alla combinazione dei due progetti e riallacciandosi alla decisione del Consiglio degli Stati, la CSS-S ritiene che l’aumento temporaneo dell’IVA debba realizzarsi soltanto parallelamente a un fondo di compensazione AI indipendente, ossia con l’entrata in vigore della legge federale sul risanamento dell’assicurazione invalidità. In merito all’ultima divergenza, la Commissione ha deciso con 8 voti contro 3 di seguire il Consiglio nazionale: entro il 31 dicembre 2010, il Consiglio federale è incaricato di presentare un messaggio in cui vengono formulate proposte per un risanamento dell’AI sotto il profilo delle spese. La minoranza si attiene al termine impartito dal Consiglio degli Stati, ossia il 31 dicembre 2012.

L’iniziativa parlamentare Maury Pasquier. LAMal. Iscrizione delle case natali (04.418 n) chiede che le casse malati si assumano i costi delle cure dispensate nelle case natali per seguire gravidanze e parti. Il 23 marzo 2006 il Consiglio nazionale aveva dato seguito all’iniziativa parlamentare. La CSS-S aveva sospeso l’esame dell’iniziativa fino al termine delle deliberazioni sul finanziamento ospedaliero (04.061 s). Poiché con la revisione del 21 dicembre 2007 le case natali sono state inserite nella legge sull’assicurazione malattie, la richiesta contenuta nell’iniziativa è soddisfatta.

La CSS-S è stata inoltre consultata in merito agli avamprogetti di ordinanze di attuazione concernenti la revisione del finanziamento ospedaliero (04.061 s) e ha preso atto del rapporto del Consiglio federale concernente mozioni e postulati dei Consigli legislativi 2007 (08.019 sn).

La Commissione si è riunita il 14 e il 15 aprile 2008 a Berna sotto la presidenza di Urs Schwaller (PPD, FR) e in presenza del presidente della Confederazione Pascal Couchepin. Per quel che concerne la revisione della LPP, sono stati consultati Kurt Brändle e Richard Hunziker in quanto rappresentanti della Conferenza degli amministratori di fondazioni d’investimento nonché Hans Wey e Martin Frei in qualità di responsabili della Camera fiduciaria.

Berna, 16 aprile 2008 Servizi del Parlamento