Nel messaggio concernente la revisione della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (riforma strutturale, 07.055 s) il Consiglio federale propone due progetti di modifica della LPP. Il primo mira alla cantonalizzazione della vigilanza diretta, al rafforzamento dell'alta vigilanza mediante l'istituzione di una commissione federale ad hoc e all'introduzione di alcune disposizioni riguardanti le norme di comportamento in materia di amministrazione degli istituti di previdenza. La Commissione ha approvato il progetto con 12 voti contro 0, ma suggerisce alcune modifiche. In particolare, non ritiene opportuno estendere le competenze delle imprese di revisione alla verifica materiale dell'attività d'investimento, poiché ciò equivarrebbe ad attribuire loro la responsabilità degli investimenti operati con i fondi della LPP. Inoltre, auspica che le fondazioni di investimento siano esplicitamente disciplinate nella legge. Il secondo progetto di modifica prevede provvedimenti a favore dei lavoratori anziani. I regolamenti devono contemplare la possibilità per gli assicurati di compensare con contributi più elevati (a partire da 58 anni) le riduzioni salariali che intervengono prima del pensionamento, in modo da evitare una riduzione delle prestazioni di vecchiaia. Inoltre, chi continua a lavorare oltre l'età ordinaria di pensionamento, deve poter restare assicurato fino a 70 anni, in modo da migliorare con contributi complementari, le prestazioni di cui potrà fruire. La Commissione ha approvato questo secondo progetto con 10 voti contro 0 e nessuna astensione. L'oggetto sarà sottoposto al Consiglio degli Stati nella sessione invernale 2008.
La Commissione ha nuovamente discusso il progetto di revisione parziale della LAMal riguardante la libertà di contrarre (04.032 sn). Dopo aver deciso all'unanimità di entrare in materia sul progetto del Consiglio federale, si è pronunciata con 8 voti contro 5 per l'elaborazione di un modello duale di assicurazione di base. Si tratta di dare agli assicurati la possibilità di scegliere fra il modello di base, corrispondente alla regolamentazione in vigore, e il modello detto contrattuale, che riconosce ai fornitori di prestazioni e agli assicuratori la libertà contrattuale. Il dipartimento competente è stato incaricato di elaborare un progetto con il quale allentare almeno in parte l'obbligo attualmente in vigore. La Commissione ha respinto il rinvio del dossier al Consiglio federale per non ritardare ulteriormente la revisione.
Sempre per quanto riguarda la LAMal, La Commissione ha esaminato per la terza volta il progetto riguardante la regolamentazione dei prezzi dei medicamenti (Legge federale sull'assicurazione malattie. Revisione parziale. Managed-Care. Progetto 2, 04.062-2), il cui obiettivo è introdurre la verifica triennale dell'efficacia, dell'idoneità e dell'economicità di tutti i medicamenti figuranti nell'elenco delle specialità. Permane tuttavia una divergenza: mentre il Consiglio nazionale auspica l'introduzione nella legge della definizione di economicità e di prezzo vantaggioso, la Commissione propone con 9 voti contro 1 di stralciare tali definizioni in quanto l'obiettivo della revisione in corso non è la modifica materiale delle disposizioni in vigore.
La Commissione ha dibattuto per la seconda volta l'iniziativa parlamentare Protezione della popolazione e dell'economia dal fumo passivo (Gutzwiller, 04.476n). Anche le divergenze riguardanti questo progetto dovrebbero essere appianate nel corso della sessione autunnale. La Commissione ritiene che i lavoratori debbano poter essere impiegati nei locali fumatori solo in via eccezionale e, come chiesto dal Consiglio nazionale, a condizione che nel contratto di lavoro figuri il loro esplicito consenso. Con 6 voti contro 4 si è altresì pronunciata a favore dell'autorizzazione di strutture per fumatori, oltre che di sale per fumatori («fumoir»), sempreché gli spazi accessibili al pubblico non eccedano i 100m2. Al riguardo ha preso atto anche della petizione della classe 5a di Spiegel «Contro il fumo nei luoghi pubblici» (07.2006 n).
Con 6 voti contro 4 ha invece deciso, conformemente all'articolo 109 capoverso 3 LParl, di non approvare l'iniziativa parlamentare della CSS-N (08-07) Attrezzature medico-tecniche particolarmente costose e riduzione delle tariffe. L'iniziativa propone di ridurre la spesa sanitaria impedendo l'esubero di apparecchiature medico-tecniche particolarmente costose. Si tratta in sostanza di sottoporre l'acquisto di tali apparecchiature ad autorizzazione cantonale e di abilitare i Cantoni a ridurre le tariffe e i prezzi dei fornitori di prestazioni al livello dell'indice di riferimento svizzero. La Commissione ritiene che le competenze di cui dispongono attualmente i Cantoni siano già sufficienti e che non sia necessario, quindi, introdurre una clausola del bisogno.
La riduzione dei costi della salute è l'obiettivo anche delle mozioni presentate da Bea Heim (05.3522) Potenziale di risparmio in materia di mezzi e apparecchi medici e da Ruth Humbel Näf (05.3523) Concorrenza per i prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi. Esse chiedono in sostanza la modifica delle disposizioni di legge affinché gli assicuratori e i fornitori di mezzi ausiliari negozino le tariffe dei mezzi e degli apparecchi a carico delle casse malatti e concludano convenzioni tariffali. La Commissione condivide l'orientamento delle mozioni, ma ha deciso con 6 voti contro 5 di trasformarle in mandati d'esame affinché, disponendo di un maggior margine di manovra, il dipartimento competente possa vagliare e proporre anche altre soluzioni.
La mozione del Consiglio nazionale (CSS-N [05.410]) Nuovo disciplinamento dell'automedicazione (07.3290 n) mira ad agevolare la distribuzione dei farmaci di automedicazione e ad estendere le competenze dei farmacisti e dei droghisti. La Commissione ha approvato la mozione, ma vi ha apportato alcune modifiche affinché la categoria dei farmaci di automedicazione venga ampliata, senza naturalmente compromettere la sicurezza del paziente.
La Commissione ha poi esaminato la mozione del Consiglio nazionale (CSS-N) Prassi di Swissmedic in materia di omologazione dei medicamenti (1) (06.3413 n). Scopo della mozione è ottenere una modifica della legge sugli agenti terapeutici (LATer) e delle pertinenti ordinanze per allentare le condizioni applicate all'omologazione dei medicamenti e ovviare così ai problemi di approvvigionamento con cui devono misurarsi soprattutto gli ospedali. A livello di legge, l'obiettivo della mozione è già stato raggiunto con la prima revisione parziale della LATer, del 13 giugno 2008. Malgrado ciò, la Commissione ha deciso all'unanimità di approvare la mozione per mantenere inalterata la pressione politica affinché si proceda rapidamente anche all'adeguamento delle ordinanze.
La Commissione ha infine esaminato la mozione presentata da Bruno Frick (07.3160) Misure contro la desolidarizzazione nell'ambito dell'assicurazione malattie causata dalle cosiddette casse a buon mercato. Presentata al Consiglio degli Stati durante la sessione autunnale del 2007 e trasmessa alla Commissione per l'esame, la mozione chiede un complemento alla LAMal affinché, per l'assicurazione di base, le casse malati riunite sotto un'unica direzione (gruppi, conglomerati e simili) fissino gli stessi premi per tutti gli assicurati di una regione. La Commissione propone con 8 voti contro 3 di approvare la mozione.
La Commissione si è riunita a Berna il 26 e 27 agosto 2008 sotto la direzione di Urs Schwaller (PPD, FR) e alla presenza, per parte della seduta, del presidente della Confederazione Pascal Couchepin.