In seguito alle indiscrezioni concernenti un rapporto redatto l’autunno scorso dal Controllo federale delle finanze e vertente sugli affari di compensazione realizzati nell’ambito di programmi d’armamento anteriori, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ha deciso di anticipare la pubblicazione di detto rapporto e di autorizzarla già sin d’ora.

Ogni anno, all’atto dell’esame dei programmi di armamento. la questione degli affari di compensazione costituisce uno degli elementi centrali della discussione. Le opinioni quanto all’utilità di affari siffatti divergono spesso. In base a questa constatazione. la CPS-N ha deciso all’inizio del novembre 2005 di procedere a una valutazione di tali affari. L’obiettivo di questo studio era di esaminare, su un periodo abbastanza lungo, gli effetti sostenibili di tali affari nel campo dell’armamento e il modo secondo cui l’industria svizzera ne approfittava concretamente (mantenimento e trasferimento del know-how) Lo studio doveva pure esaminare dettagliatamente detti affari diretti e indiretti («Offset») onde appurare se avevano avuto un’influenza positiva sulla competitività delle imprese interessate. Nell’estate 2006, la Conferenza delle presidenze delle commissioni e delegazioni di vigilanza ha incaricato il Controllo federale delle finanze di realizzare detto studio.

Il rapporto è stato presentato alla CPS-N il 22 ottobre 2007. Prima di deliberare più dettagliatamente, la Commissione ha auspicato di sentire i rappresentanti dell’industria dell’armamento: lo ha fatto il 28 gennaio 2008. Sono state sentite le persone seguenti:

- Bodo Garbe, presidente e Chief Executive Officer di Oerlikon Contraves SA;
- Henry Reinmann, direttore delle vendite «Industries et Marine» della ditta Vibro-Meter SA;
- Hans-Ulrich Bigler, direttore di Swissmem;
- Albert Gaide, membro del comitato direttivo della Società svizzera Tecnica e Esercito (STE);
- Giovanni Giunta, segretario generale del Groupement Romand des Producteurs de Matériel Militaire.

 In tale seduta, la CPS-N ha deciso con 15 voti senza opposizione e 5 astensioni di trasmettere il rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF) al Consiglio federale, incaricandolo di presentare entro la fine del 2008 una strategia coerente e trasparente in materia di partecipazione industriale. La Commissione ha pure invitato il Consiglio federale a prendere posizione sulle conclusioni del rapporto del CDF e ha deciso di occuparsi di nuovo di detto rapporto quando sarà in possesso del parere dell’esecutivo.

Il rapporto e i suoi allegati (disponibili unicamente in lingua tedesca) potranno essere consultati nel corso della giornata all’indirizzo seguente:

http://www.efk.admin.ch/deutsch/news.htm

 Berna, 23 giugno 2008 Servizi del Parlamento