La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha approvato il programma d'armamento 2008. Sono previsti investimenti per un totale di 917 milioni di franchi in primo luogo per l'acquisto di veicoli protetti per il trasporto delle truppe (396 milioni di franchi) e per il mantenimento dell'efficienza operativa del F/A-18 (404 milioni di franchi). La maggioranza della Commissione ritiene che questi acquisti siano in linea con le esigenze dell'esercito e tengano conto dell'evoluzione in materia di politica di sicurezza.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) ha licenziato il programma d’armamento 2008 (08.024 s) con 8 voti contro 1 e 2 astensioni, approvato dal Consiglio federale il 20 febbraio 2008. Il programma prevede l'acquisto di quattro sistemi, con investimenti per un totale di 917 milioni di franchi:

- Settore protezione e mimetizzazione:
1. Veicoli trasporto truppa protetti (VTTP), 1° lotto: CHF 396 milioni
2. Veicolo d'esplorazione NBC: CHF 70 milioni
3. Veicoli di detezione per la difesa NBC: CHF 47 milioni
- Settore effetto delle armi:
4. Mantenimento dell'efficienza operativa del F/A-18: CHF 404 milioni

La CPS-S aveva approvato i progetti d'acquisto già nel mese di marzo in occasione della presentazione del materiale a Thun. Secondo la Commissione tutti gli acquisti proposti dal Consiglio federale sono giustificati e si inseriscono nell'ulteriore sviluppo dell'esercito, anche in relazione alla fase 08-11. Per la Commissione gli acquisti tengono anche conto degli impieghi più probabili dell'esercito e rispettano la pianificazione finanziaria della Confederazione. Con 8 voti contro 3, ha respinto la proposta di differire il progetto di mantenimento dell'efficienza operativa del F/A-18 per poterlo presentare contemporaneamente al progetto di sostituzione parziale della flotta dei Tiger F-5.

Il credito di 917 milioni di franchi proposto dal Consiglio federale è un credito d’impegno. I crediti di pagamento resi necessari dal Programma d'armamento 2008 devono essere approvati dal Parlamento nel quadro del preventivo annuo. Ciò significa che questi crediti devono essere registrati nel budget annuo del DDPS limitato ad un tetto di 3,85 miliardi di franchi. Il Consiglio degli Stati si occuperà del programma d'armamento 2008 nella sessione estiva quale Camera prioritaria.

La Commissione ha anche approvato, con 6 voti favorevoli, nessuno contrario e 1 astensione, il messaggio del Consiglio federale relativo allo sviluppo dell’acquis di Schengen ( 08.022 s). Il messaggio concerne in particolare la partecipazione della Svizzera, da una parte, all’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (FRONTEX) e, dall'altra, allo strumento di creazione di squadre di intervento rapido alle frontiere (RABIT). FRONTEX assiste gli Stati membri ad esempio nella formazione delle guardie di confine nazionali o fornisce loro il sostegno necessario per organizzare operazioni di ritorno comuni. Secondo la Commissione, è normale che la Svizzera partecipi alle attività intraprese per rafforzare i controlli alle frontiere esterne quale parte dello spazio di Schengen, tanto più che, ratificando il 20 marzo 2006 gli accordi di associazione relativi a Schengen e a Dublino, si è impegnata a rispettare anche gli ulteriori sviluppi degli acquis.

La CPS-S si è anche occupata di un'iniziativa parlamentare depositata dall'ex consigliere nazionale PPD del Giura Pierre Kohler, secondo la quale le Camere federali devono abrogare quanto prima l'obbligo dei privati di costruire rifugi o di versare il corrispondente contributo sostitutivo ( 05.400 n). Nel mese di novembre del 2006, la CPS-S aveva interrotto l'esame di questa iniziativa perché voleva aspettare la pubblicazione di un rapporto che il Consiglio federale aveva chiesto di redigere. Il documento, approvato il 7 marzo 2008 dal Consiglio federale, propone diverse varianti per quanto riguarda la futura prassi in materia di obbligo di costruire rifugi della protezione civile e del sistema delle costruzioni di protezione e delinea l'ulteriore modo di procedere del Consiglio federale in questo ambito. In linea di principio, la maggioranza della Commissione segue l'orientamento difeso dal Consiglio federale (mantenimento dell'efficienza del sistema attuale, realizzazione di rifugi nei nuovi immobili solamente in funzione delle lacune esistenti e sgravio finanziario dei proprietari di edifici privati); con 5 voti contro 3, è favorevole a lasciare in sospeso la decisione sull'iniziativa Kohler fino a quando il progetto promesso dal Consiglio federale non sarà concretizzato.

La Commissione ha inoltre preso atto del rapporto del Consiglio federale concernente il raggiungimento degli obiettivi dell'esercito (08.021 s). Questo rapporto di controlling è presentato all’Assemblea federale una volta per legislatura, conformemente all'articolo 149b della legge federale sull’esercito. Introdotto nell'ambito della riforma dell'Esercito XXI, riassume le più importanti evoluzioni e prospettive dell'esercito e fa il punto della situazione per quel che riguarda il personale e il materiale. La Commissione ha discusso soprattutto in merito ai temi seguenti: il personale professionista dell’esercito, la logistica e il concetto di stazionamento, l'amministrazione del personale, gli impegni all'estero e le conseguenze dell'evoluzione demografica sugli effettivi dell'esercito.

Infine nell'ambito dell'appianamento delle divergenze con il Consiglio nazionale, la CPS-S ha nuovamente deciso (con 3 voti contro 2) di non dare seguito all’iniziativa parlamentare Dupraz ( 05.452 n) che chiede di modificare la legge federale sul materiale bellico per vietare categoricamente l'uso di submunizioni. La maggioranza della Commissione ha confermato la decisione iniziale; pur condividendo le preoccupazioni umanitarie dell'autore dell’iniziativa, ritiene che un divieto assoluto indebolirebbe la posizione della Svizzera nei negoziati internazionali e limiterebbe la capacità difensiva del nostro Paese.

La Commissione si è riunita il 17 e il 18 aprile 2008 a Berna, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hans Altherr (PLR, AR) e in parte alla presenza dei consiglieri federali Samuel Schmid, capo del DDPS, e Hans-Rudolf Merz, capo del DFF.

Berna, 18 aprile 2008 Servizi del Parlamento