Il gruppo di lavoro IT-Tribunale federale delle Commissioni delle finanze e delle Commissioni della gestione delle Camere federali ha concluso i suoi lavori ed espone nuovamente alle CdF e alle CdG le sue proposte concernenti l’informatica dei tribunali federali.

In occasione dell’istituzione del Tribunale penale federale e del Tribunale amministrativo federale da parte del Parlamento, le Commissioni delle finanze e le Commissioni della gestione delle Camere federali avevano auspicato che i tre tribunali collaborassero in modo pertinente nel settore dell’informatica. In risposta a questo auspicio, il Tribunale federale e il Tribunale amministrativo federale hanno concluso un accordo il quale prevede che la gestione dell’informatica del Tribunale amministrativo federale sia assunta dal Tribunale federale. Il Tribunale penale federale collabora invece strettamente con l’Ufficio federale dell’informatica e delle telecomunicazioni (UFIT). In seguito è emerso che la collaborazione tra il Tribunale federale e il Tribunale amministrativo federale era resa difficile dai diversi sistemi informatici in uso: il TF utilizza infatti un software Open-Source, mentre le ex commissioni di ricorso, alle quali il Tribunale amministrativo federale è subentrato, utilizzavano prodotti Microsoft. Il Tribunale amministrativo federale ha formulato critiche in merito alle prestazioni informatiche del Tribunale federale nonché espresso il desiderio che il suo settore informatico non sia più gestito dal Tribunale federale. In particolare, il Tribunale amministrativo federale ha manifestato l’intento di indirizzarsi nuovamente sui prodotti Microsoft. Il Tribunale federale ha respinto tali critiche e ha ribadito la formula della collaborazione.

Già da tempo le Commissioni della gestione e le Commissioni delle finanze di ambedue le Camere sono preoccupate dalle difficoltà emerse da questa collaborazione. Con l’accordo dei tribunali le quattro commissioni di alta vigilanza hanno istituito un gruppo di lavoro incaricato di assistere e sostenere i tribunali.

Il gruppo di lavoro ha tenuto tre incontri con i tribunali e commissionato uno studio sull’informatica dei tribunali. I lavori sono ora ultimati e il gruppo di lavoro può presentare una proposta alle Commissioni delle finanze e alle Commissioni della gestione delle Camere federali.

Nella sua proposta, il gruppo di lavoro indica che la decisione in merito all’organizzazione dell’informatica rientra nell’ambito di competenza dei tribunali. Alle Commissioni delle finanze e alle Commissioni della gestione delle Camere federali non è dato di sostituirsi ai tribunali in questa decisione. Ritenendosi tuttavia vincolato alle precedenti affermazioni delle Commissioni dell’alta vigilanza, il Tribunale federale ha chiesto una precisazione secondo la quale la collaborazione informatica tra i tribunali non dovrebbe a suo parere consistere in una gestione da parte sua dell’informatica del Tribunale amministrativo federale e del Tribunale penale federale. Il gruppo di lavoro si allinea a tale richiesta presentando alle commissioni una proposta in tal senso. Esso ritiene possibili altre forme di collaborazione appropriate anche con una gestione separata dei diversi settori informatici

Il gruppo di lavoro propone però alle commissioni che sia mantenuta l’esigenza di principio di una collaborazione appropriata. Spetterà ai tribunali decidere in quali casi una tale collaborazione sia possibile e pertinente.

Riguardo ai costi dell’informatica le Commissioni delle finanze sono invitate a esprimere l’auspicio secondo cui le spese dell’informatica vadano esposte in modo trasparente e dettagliato nella documentazione allegata al preventivo e al conto. Inoltre le Commissioni delle finanze devono insistere sul fatto che le spese dell’informatica siano fatte secondo le esigenze di risparmio, economicità ed efficacia. Lo studio commissionato dal gruppo di lavoro rileva in modo approssimativo l’importo di tali spese, il quale servirà nei prossimi anni alle Commissioni delle finanze quale punto di riferimento per l’autorizzazione del credito.

Durante le prossime sedute le Commissioni delle finanze e le Commissioni della gestione decideranno in merito alla proposta del gruppo di lavoro. Entro fine maggio tutte le commissioni dovranno esprimere la loro volontà di aderire o meno alla proposta. Una presa di posizione comune ha luogo e vale in quanto tale soltanto nel caso in cui tutte e quattro le commissioni approvino la proposta del gruppo di lavoro.

Ulteriori informazioni sono rilasciate unicamente dal presidente del gruppo di lavoro, conformemente a un accordo in tal senso tra il gruppo di lavoro e i tribunali. I presidenti delle singole commissioni informano sulla decisione presa dalle rispettive commissioni. In occasione delle corrispondenti sedute le commissioni pubblicheranno anche un comunicato stampa che illustrerà l’esito di questo oggetto.

Berna, 30 aprile 2008 Servizi del Parlamento