Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha informato la Commissione in merito alla preparazione di un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare dell’Unione democratica di centro “per l’espulsione di stranieri che commettono reati”. Il Dipartimento prevede, nell’ambito di questo progetto, sia di precisare i criteri per l’espulsione di stranieri che commettono reati, sia di definire nuovi standard e criteri vincolanti in materia di integrazione. È quanto richiedono due iniziative parlamentari presentate dai consiglieri nazionali Philipp Müller (08.406 n Permesso di dimora annuale per gli stranieri domiciliati che rifiutano di integrarsi) e Gerhard Pfister (08.420 n Concretizzare l’integrazione a livello giuridico). La CIP-N ha deciso senza opposizione di sospendere i lavori relativi a queste due iniziative finché il Consiglio federale non presenterà al Parlamento un messaggio in proposito.
Con 15 voti contro 9 la Commissione non ha dato seguito all’iniziativa parlamentare del Gruppo liberale-radicale (08.449 n Basta abusi da parte di chi è stato accolto nel nostro Paese) che richiede una regolamentazione chiara e vincolante per i Cantoni per quanto concerne l’espulsione di stranieri che hanno commesso crimini gravi. L’iniziativa chiede di modificare gli articoli 62 e 63 della legge sugli stranieri in modo che possa essere revocato il permesso di residenza o di soggiorno se uno straniero ha commesso un reato contro la vita o l’integrità personale oppure un altro delitto per il quale è comminata una pena detentiva di almeno 18 mesi.
Pur riconoscendo una certa necessità di attivarsi, una parte della maggioranza della Commissione respinge questa iniziativa perché ritiene che formuli richieste esagerate. Un’altra parte della maggioranza non vuole dar seguito all’iniziativa perché la ritiene non abbastanza incisiva e perché gli obiettivi da perseguire sono già integralmente contenuti nell’iniziativa espulsione.
La minoranza della Commissione propone di dar seguito all’iniziativa parlamentare perché è necessario intervenire non a livello costituzionale ma a livello di legge. La decisione di accogliere l’iniziativa rappresenterebbe un importante segnale nei confronti dell’opinione pubblica e del Consiglio federale.
La Commissione si è riunita il 20 novembre 2008 a Berna sotto la direzione del Presidente Gerhard Pfister (PPD/ZG).
Berna, 20 novembre 2008 Servizi del Parlamento