07.429 n Iv. pa. Proroga fino al 2012 per il risanamento di impianti parapallottole in siti inquinati (Büchler)
La Commissione ha adottato all'unanimità un progetto preliminare di modifica della legge sulla protezione dell'ambiente. Nel progetto si propone di prorogare il termine per la concessione di contributi federali destinati al risanamento di impianti di tiro, operando nel contempo una distinzione tra gli impianti situati in zone di protezione delle acque sotterranee, in cui l'antimonio comporta rischi considerevoli per la salute, e quelli ubicati in zone in cui il rischio ambientale è inferiore. Il suddetto termine andrebbe posticipato al 2012 per gli impianti della prima categoria e al 2020 per quelli della seconda. Il progetto sarà inviato in consultazione alle cerchie interessate nel corso delle prossime settimane.
07.062 n LPT. Acquisto di fondi da parte di persone all'estero. Misure accompagnatorie relative all'abrogazione
Con 24 voti contro 1, la Commissione ha deciso di sospendere l'esame del progetto del Consiglio federale sulle misure accompagnatorie relative all'abrogazione della Lex Koller (07.062). La Commissione intende in particolare attendere la decisione del Consiglio degli Stati sul progetto d'abrogazione della suddetta legge (07.052), che il Consiglio nazionale ha rinviato al Consiglio federale durante la sessione primaverile 2008.
02.473 n Iv. pa. Legge sul CO2. Incentivi per l'adozione di misure energetiche efficaci negli edifici (Hegetschweiler)
L'avamprogetto del 12 novembre 2007 che la Commissione ha inviato in consultazione prevede che la tassa CO2 sui combustibili venga in parte destinata al risanamento di edifici abitativi e amministrativi. I proprietari degli edifici che adempiono determinate condizioni potranno essere esonerati dal pagamento della tassa, senza essere costretti a versare gli importi risparmiati ai locatari.
Praticamente tutti i partecipanti alla consultazione hanno convenuto che le emissioni di gas serra provenienti dagli stabili possono essere considerevolmente ridotte, ma non sono tuttavia d'accordo con le soluzioni proposte nell'avamprogetto. La Commissione ha preso atto dei risultati della consultazione e ha deciso, con 13 voti contro 8, di incaricare la sottocommissione presieduta dal consigliere nazionale Ruedi Lustenberger di portare avanti i lavori sul progetto.
CAPTE 08-08 Piani d'azione del Consiglio federale nel febbraio 2008
Il consigliere federale e capo del DATEC Moritz Leuenberger ha informato la Commissione sui piani d'azione che il Consiglio federale ha adottato nel febbraio 2008 in materia di efficacia energetica ed energie rinnovabili. L'obiettivo principale dei piani consiste nell'attuare una serie di provvedimenti volti ad assicurare l'approvvigionamento energetico, a ridurre le emissioni di CO2 e a favorire le energie rinnovabili.
In linea di massima, la Commissione condivide i piani d'azione, ma sottolinea la necessità di coordinare le attività dei Cantoni, della Confederazione e del Parlamento al fine di assicurare un'efficiente implementazione dei provvedimenti. Alcuni membri della Commissione hanno criticato le modalità di finanziamento dei provvedimenti previsti dai piani d'azione, proponendo incentivi finanziari al posto di tasse d'incentivazione. Qualche voce dissonante è emersa anche per quanto riguarda le misure previste per le automobili, ritenute insufficienti per poter affrontare adeguatamente i problemi.
07.3768 s Mo. Consiglio degli Stati (CAPTE-S). Introduzione di un'etichetta Energia aggiornata periodicamente per impianti elettrici, veicoli e apparecchi
Con 12 voti contro 12 e il voto decisivo del presidente, la Commissione ha respinto la mozione approvata dal Consiglio degli Stati che chiede l'introduzione di un'etichetta energetica, aggiornata periodicamente, per gli impianti elettrici, i veicoli e gli apparecchi prodotti in serie. Con la mozione, il Consiglio degli Stati chiede, in sostanza, di estendere l'uso di questa etichetta, già applicata in alcuni settori quali quello delle autovetture, a prodotti per i quali, a livello europeo, non è ancora prevista una procedura armonizzata. La maggioranza della Commissione ritiene che i piani d'azione del Consiglio federale tengano già debitamente conto dell'obiettivo della mozione.
Una minoranza reputa invece che accogliere la mozione in questione sarebbe un'ulteriore conferma della politica seguita finora e di riflesso dei piani d'azione anzidetti.
07.3767 s Mo. Consiglio degli Stati (CAPTE-S). Introduzione di norme concernenti il consumo elettrico di macchine per ufficio, elettrodomestici, lampade e motori elettrici normalizzati e impianti domotici
Con 17 voti contro 7, la Commissione appoggia la mozione della sua omologa che incarica il Consiglio federale di emanare prescrizioni riguardanti il consumo elettrico delle apparecchiature degli uffici, degli elettrodomestici, dei sistemi di illuminazione (inclusi gli impianti di illuminazione degli edifici pubblici e delle strade), dei motori elettrici a norma e degli impianti domotici. Decorso un periodo di transizione non ancora definito, dovranno essere messi sul mercato solo apparecchi la cui efficienza energetica corrisponde allo stato della tecnica.
Una minoranza della Commissione propone di respingere la mozione per evitare un'eccessiva densità normativa.
07.3558 s Mo. Consiglio degli Stati (CAPTE-S). Introduzione in Svizzera di un certificato energetico per gli edifici unitario e obbligatorio
Con la mozione depositata, la CAPTE-S chiede l'introduzione su tutto il territorio nazionale di un certificato energetico unitario nel quale figuri il consumo energetico complessivo di un immobile. Decorso un periodo transitorio di 15 anni, il certificato sarà più obbligatorio solo per le nuove costruzioni, le ristrutturazioni totali e i passaggi di proprietà ma anche per gli immobili e gli appartamenti in affitto.
La Commissione propone con 18 voti contro 6 di accogliere la mozione nella versione modificata la quale prevede che il certificato sia uniforme per tutta la Svizzera, ma non obbligatorio bensì solo facoltativo. La minoranza respinge invece la mozione ritenendo che essa comporterebbe soprattutto per i proprietari ulteriori oneri finanziari.
CAPTE 08-09 Nuova etichettaAmbiente per le automobili
L'Amministrazione ha informato la Commissione circa il progetto di passare dell'etichettaEnergia all'etichettaAmbiente. L'etichettaEnergia, introdotta nel 2002, indica per ogni autoveicolo nuovo il peso a vuoto, il consumo di carburante (l/100 km) e le emissioni di CO2 (g/km). I criteri alla base della nuova etichettaAmbiente dovrebbero basarsi sui cosiddetti KeeF (dal tedesco «Kriterien für energieeffiziente und emissionsarme Fahrzeuge») ossia sui criteri per veicoli ad alta efficienza energetica e a bassa emissione di inquinanti che tengono conto dell'impatto sul clima, degli inquinanti atmosferici, del rumore e della produzione di carburanti. I criteri definitivi per la nuova etichetta, la cui introduzione è prevista per il 2010, saranno disponibili verso la fine del 2008.
Hanno suscitato discussioni il coordinamento con i Cantoni, la definizione dei criteri per la nuova etichetta e l'adeguamento alla politica dell'Unione europea in questo settore.
La Commissione ha inoltre sottolineato che l'introduzione dell'etichettaAmbiente non deve penalizzare coloro la cui attività o situazione impone l'uso di autoveicoli di grosse dimensioni.
La Commissione si è riunita a Berna il 7 e 8 aprile 2008 sotto la direzione del consigliere nazionale Toni Brunner (V/SG) e alla presenza, per parte della seduta, del consigliere federale Moritz Leuenberger.
Berna, 8 aprile 2008 Servizi del Parlamento