La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha depositato un'iniziativa parlamentare volta all'aumento adeguato del limite superiore del canone per i diritti d’acqua. La modifica della legge dovrà tenere conto della politica ambientale ed energetica.

08.445 s Iv. pa. CAPTE-S. Canoni per i diritti d'acqua adeguati
Nell'ambito dell'esame preliminare della mozione 07.3911 «Canoni per i diritti d'acqua adeguati» depositata dal consigliere agli Stati Inderkum, la Commissione ha deciso all'unanimità di depositare un'iniziativa dallo stesso titolo volta a modificare la legge federale sull’utilizzazione delle forze idriche al fine di aumentare in modo adeguato il limite superiore del canone (la cosiddetta aliquota massima del canone), tenendo conto della politica ambientale ed energetica. Il testo depositato prevede che si dovrà prendere segnatamente in considerazione il rincaro e il valore dell'energia accumulata. L'aumento sarà scaglionato su un periodo determinato, al termine del quale l'aliquota massima del canone sarà riesaminata. La Commissione ritiene che sia il momento di procedere al riesame dell'aliquota massima poiché l'ultimo adeguamento risale a oltre dieci anni fa, ossia al maggio 1997. La decisione della Commissione sarà sottoposta prossimamente all’approvazione della commissione omologa del Consiglio nazionale. La trattazione della mozione 07.3911 è stata pertanto sospesa.

CAPTE 08-18 Rinnovo del Fondo svizzero per il paesaggio
La Commissione si è pronunciata all'unanimità a favore del deposito di un'iniziativa che chiede da un lato la proroga per 10 anni - ossia sino al 2021 - del Fondo svizzero per il paesaggio (FSP) e, d'altro lato, la concessione a quest'ultimo di un contributo federale supplementare di 50 milioni di franchi per detto periodo. Tale fondo è uno strumento indipendente dall'Amministrazione federale per la salvaguardia e le gestione dei paesaggi rurali tradizionali. È stato istituito nel 1991 in occasione del 700° anniversario della Confederazione in seguito a un'iniziativa parlamentare degli uffici delle due Camere. Limitato inizialmente a 10 anni, il finanziamento è stato prorogato una prima volta nel 1999, dopo una valutazione estremamente positiva da parte di Consiglio federale e Parlamento nel 1998-99. La Commissione condivide la strategia perseguita dal FSP, ossia la fornitura di impulsi finanziari a progetti innovativi volti a conservare e a ripristinare paesaggi rurali tradizionali. La decisione della Commissione deve ancora essere sottoposta all'approvazione della commissione omologa del Consiglio nazionale.

04.456 n Iv. pa. Müller Philipp. Nozioni e metodi di misurazione nelle prescrizioni di costruzione e di esercizio. Armonizzazione
La Commissione aveva in un primo tempo sospeso l’esame preliminare dell'iniziativa parlamentare volta all'armonizzazione formale delle nozioni e dei metodi di misurazione applicabili nell'ambito delle prescrizioni di costruzione e di esercizio. Detta iniziativa era volta a consentire ai Cantoni di aderire al concordato intercantonale sull'armonizzazione delle definizioni edilizie (CIAE). La Commissione ha espresso il suo disappunto per il fatto che sinora soltanto due Cantoni hanno firmato il concordato; essa ha pertanto deciso all'unanimità di approvare la decisione della commissione omologa del Consiglio nazionale di dare seguito all'iniziativa summenzionata. La Commissione ritiene necessaria un'armonizzazione in questo ambito, considerata segnatamente l'entità delle spese riconducibili alla diversità delle regolamentazioni cantonali.

07.3280 n Mo. Consiglio nazionale (CET-N). Per una politica degli agglomerati della Confederazione
La Commissione propone all'unanimità di seguire il Consiglio nazionale e di accogliere una mozione che chiede l'attuazione di una politica degli agglomerati della Confederazione, mediante una revisione della legge sulla pianificazione del territorio, e che esige dalla Confederazione il coordinamento della politica regionale con tutte le altre politiche settoriali.

08.046 ns Compensazione delle emissioni di CO2 delle centrali a ciclo combinato alimentate a gas. Proroga del decreto federale
La Commissione propone all'unanimità di prorogare il decreto federale del 23 marzo 2007 sull’obbligo di compensazione delle emissioni di CO2 per le centrali a ciclo combinato finché tale misura sarà prevista dalla legge sul CO2, ma al più tardi fino al 31 dicembre 2010. Tale proroga s’impone per garantire la validità delle severe regole alle quali sottostanno le centrali in questione: a seguito di uno scadenzario serrato non vi è infatti più tempo per inserire l'obbligo di compensazione nella legge sul CO2 e prevedere l'entrata in vigore il 1°gennaio 2009. La proroga del decreto federale sarà trattata da entrambe le Camere durante la sessione autunnale. La proposta della Commissione è valida sempre che il Consiglio nazionale, il quale si pronuncerà per primo, non decida altrimenti.

05.309 s Iv. ct. BE. Differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli a livello federale
La Commissione ha proseguito i suoi lavori sull'attuazione dell’iniziativa del Cantone di Berna summenzionata. La deliberazione continuerà in occasione della seduta prevista a fine agosto.

La Commissione si è riunita a Berna il 23 giugno 2008 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Filippo Lombardi (CEg/TI). Il consigliere federale Moritz Leuenberger ha assistito a parte della seduta.

Berna,  24 giugno 2008 Servizi del Parlamento