Con 13 voti contro 11 e un’astensione, la Commissione è entrata in materia su un progetto di legge che prevede la reintroduzione del prezzo unico del libro.

1. 04.430 Iv. Pa. Maitre. Regolamentazione del prezzo dei libri

Dopo la decisione del Consiglio nazionale del dicembre 2006 di prorogare fino a giugno 2009 il termine entro il quale la CET-N era incaricata di elaborare un progetto di legge sulla regolamentazione del prezzo dei libri, la Commissione aveva fissato, in occasione della sua seduta di febbraio 2007, le grandi linee di un avamprogetto e chiesto all’Amministrazione di redigere un avamprogetto di legge corrispondente. Nella sua seduta del settembre 2007, aveva deciso di incaricare l’Amministrazione di esaminare gli effetti della soppressione, da maggio 2007, del prezzo unico del libro e, di conseguenza, aveva rinviato l’esame dell’avamprogetto.
Nella sua seduta odierna, dopo aver preso atto degli esami effettuati dall’Amministrazione e dalla Scuola professionale universitaria della Svizzera nordoccidentale (http://www.seco.admin.ch/themen/00374/00459/00460/index.html?lang=fr), la Commissione ha avviato l’esame dell’avamprogetto, entrando in materia con 13 voti contro 11 e un’astensione. Dato che la non entrata in materia avrebbe comportato lo stralcio dal ruolo dell’oggetto in questione, la Commissione ha ribadito la necessità di reintrodurre il prezzo unico. Secondo la maggioranza, l’esperienza all’estero e in Svizzera ha dimostrato che un prezzo unico del libro ha effetti positivi per il settore. La maggioranza ritiene inoltre che una fitta rete di librerie sia importante, non solo perché permette di garantire alla popolazione un più facile accesso ai libri, ma anche e soprattutto perché favorisce una diversità dell’offerta editoriale.
La minoranza, da parte sua, dubita che il prezzo unico del libro permetta di raggiungere gli obiettivi di politica culturale che questa misura si prefigge. Essa ritiene infatti che la concentrazione della rete dei punti vendita sia una tendenza di massima sulla quale il prezzo unico può avere influssi soltanto marginali. Se vogliono continuare a esistere, le librerie indipendenti devono anzitutto specializzarsi per posizionarsi su mercati di nicchia, mostrandosi nel contempo particolarmente innovatrici nelle prestazioni che offrono alla clientela. La minoranza non è peraltro convinta che la regolamentazione sia una condizione necessaria per garantire la diversità dell’offerta editoriale.
In seguito a questa decisione di entrata in materia, la Commissione si è dedicata all’esame del progetto di legge. Data la mancanza di tempo per concludere l’esame dell’avamprogetto, la Commissione proseguirà i lavori nella sua seduta del 13-14 ottobre. Il contenuto del progetto di legge sarà pubblicato al termine dei lavori.

2. Iniziative parlamentari concernenti il nuovo certificato di salario

Il nuovo certificato di salario è stato introdotto nella maggior parte dei Cantoni per il periodo fiscale 2007. ciò significa che molti contribuenti hanno potuto allegarlo alla dichiarazione delle imposte compilata all’inizio del 2008. È, questo, l’esito di un lungo processo di negoziazioni intraprese tra i rappresentanti degli ambienti economici e quelli della Conferenza svizzera delle imposte. La CET del Consiglio nazionale ha seguito da vicino questo dossier e si è impegnata con successo affinché il nuovo modulo possa essere sottoposto a test approfonditi prima della sua introduzione definitiva.
Nel corso della seduta ordierna, la Commissione è stata informata che la Seco effettuerà, entro la fine dell’anno, uno studio inteso a quantificare l’onere supplementare che comporta per le PMI l’introduzione del nuovo certificato di salario dai profili tecnico, amministrativo e fiscale.
La CET-N ha pertanto deciso, con 17 voti contro 8, di proporre al Consiglio nazionale di prorogare i termini di trattamento delle iniziative 03.447 Gysin Hans-Rudolf e 04.413 Lustenberger, e di sospendere l’esame delle altre iniziative pendenti. La Commissione si assicura in tal modo la possibilità di reagire rapidamente nel caso in cui lo studio della Seco rilevasse problemi seri.
La Commissione si è riunita a Berna il 25 agosto 2008 sotto la presidenza della consigliera nazionale Hildegard Fässler (PS, SG).

Berna, 25 agosto 2008 Servizi del Parlemento