La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) si è occupata di attualità legata allo sport. Per l’ultima volta prima dell’inizio di Euro 08, i responsabili della manifestazione hanno informato la CSEC sullo stato dei preparativi e sulle prossime tappe. La Commissione ha inoltre discusso del promovimento dell’attività fisica e di un’alimentazione sana per i bambini da cinque a dieci anni.

Dall’adozione del decreto su contributi e prestazioni della Confederazione per i Campionati Europei di calcio 2008 (05.091 ), la direzione del progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008 informa due volte all’anno entrambe le Camere sullo stato dei lavori e su eventuali provvedimenti da adottare. I preparativi si svolgono secondo i piani ed entro i termini previsti, mentre i costi rispecchiano quanto preventivato. I membri della Commissione hanno posto domande in particolare riguardo al traffico e ai trasporti, agli alloggi, alla sicurezza e alla tratta degli esseri umani. Resta ancora da chiarire il problema relativo al divieto dei voli notturni. Il Consiglio federale si occuperà di questo dossier la settimana prossima, quando discuterà di un’eventuale revoca del divieto.

Nell’ambito delle sue competenze in materia di politica e di sport, la CSEC-S ha esaminato la mozione della consigliera nazionale Kiener Nellen «Sport, movimento e alimentazione dei bambini tra i cinque e i dieci anni» (06.3159 n). La mozione chiede al Consiglio federale di aumentare di almeno 10 milioni di franchi il budget e il piano finanziario dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO) a partire dal 2007, affinché possano essere realizzati, in stretta collaborazione con l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), progetti per la promozione di un’alimentazione sana dei bambini tra i cinque e i dieci anni nonché per la promozione del movimento e dello sport nella medesima fascia d’età. Il Consiglio federale ritiene che i programmi d’attuazione destinati ai bambini e ai giovani non debbano essere considerati in maniera isolata, ma vadano situati in un contesto globale. La CSEC ritiene che il Consiglio federale debba affrontare il problema con maggior determinazione. Essa condivide invece soltanto in parte l’avviso del Consiglio nazionale, ed ha quindi deciso all’unanimità di raccomandare alla propria Camera di accogliere la mozione in una versione modificata. La nuova mozione non esige un aumento del preventivo, ma fissa al Consiglio federale obiettivi concreti per l’attuazione di tali progetti: segnatamente la realizzazione del Programma nazionale « Alimentazione e attività fisica » entro la fine del 2008.

La CSEC ha approvato all’unanimità il disegno di approvazione della Dichiarazione del 30 marzo 2007 di taluni governi europei sulla fase di utilizzo dei vettori Ariane, Vega e Soyuz al Centro spaziale della Guiana (08.023 s). Firmando questa dichiarazione, la Svizzera continua a partecipare ai programmi europei relativi ai razzi-vettori e pone una nuova base per la collaborazione con gli Stati partner dell’ESA in questo settore. La Dichiarazione definisce un quadro normativo applicabile a tutti i razzi-vettori che partiranno dal Centro spaziale europeo.

La CSCE ha inoltre effettuato l’esame preliminare dell’iniziativa del Cantone di Berna «Divieto di transito attraverso la Svizzera di animali vivi da macello provenienti dall'UE» (07.311 s). L’iniziativa esige il divieto del transito attraverso la Svizzera di animali da macello vivi, come chiesto dall’iniziativa parlamentare 07.417 n, che la CSCE-S ha trattato in gennaio. La Commissione ribadisce che in linea di principio in questo settore vi è necessità di legiferare. Ha tuttavia deciso di sospendere l’esame dell’iniziativa fino alla decisione del Consiglio nazionale in merito all’iniziativa parlamentare 07.417 , in modo da trattare i due oggetti contemporaneamente.

Da 100 giorni alla presidenza del Consiglio dei politecnici federali, Fritz Schiesser, già membro della CSEC-S, ha presentato le sue prime esperienze e ha illustrato le sfide che il Consiglio dei politecnici federali sarà chiamato ad affrontare. Dopo la «crisi dei politecnici» dello scorso anno, il compito principale del Consiglio è attualmente ristabilire la fiducia.
La consigliera federale Doris Leuthard ha aggiornato la Commissione in merito alle riforme attuali e future nell’ambito della formazione professionale (legge sulla formazione professionale, maturità professionale, formazione professionale superiore), stilando un bilancio globalmente positivo. L’obiettivo di tali riforme è garantire sbocchi professionali ai neodiplomati.

Berna, 4 aprile 2008 Servizi del Parlamento