La CSEC-S si è occupata di una mozione presentata l’anno scorso dal consigliere nazionale Luc Barthassat ( 07.3848 ) e accolta all’unanimità dalla Camera bassa. L’intervento chiedeva di modificare la legge federale sulla protezione degli animali, al fine di aggiungere al divieto d’importare pelli di gatto e di cane la proibizione di vendere ed esportare pelli di gatto, e di evitare così che la Svizzera diventi un crocevia del commercio di pelli feline. Questa misura sarebbe conforme alle norme che entreranno in vigore alla fine del 2008 nell’Unione europea e che vieteranno agli Stati membri l’importazione, il commercio e l’esportazione di pelli di gatto e di cane. La CSEC-S condivide le richieste avanzate nella mozione e propone di esaminare la necessità di estendere il divieto anche al commercio e all’esportazione delle pelli di cane, in modo da rendere la normativa svizzera conforme al regolamento europeo che sta per entrare in vigore. Con 11 voti contro 0 e un’astensione, la Commissione ha quindi proposto alla propria Camera di accogliere la mozione.
Dal 1° gennaio 2006, la Biblioteca nazionale svizzera (BN) è gestita mediante un mandato di prestazioni e un preventivo globale. Dopo aver preso atto dei risultati positivi conseguiti dalla BN (attestati dal rapporto 2006/2007 sull’adempimento delle prestazioni e sugli effetti ottenuti), la CSEC-S si è occupata del mandato di prestazioni per il periodo 2009 – 2011 sottopostole dal Consiglio federale per consultazione. La BN fornisce le proprie prestazioni in funzione delle esigenze degli utenti ed ha assunto una posizione dominante a livello nazionale in materia di conservazione di documenti, posizione che le permetterà a breve di creare un centro di competenze a tal proposito. La Commissione approva la strategia adottata dalla BN e sostiene i suoi sforzi tesi alla rapida costituzione della raccolta in formato elettronico «Helvetica». Tale raccolta dovrebbe permettere l’archiviazione a lungo termine delle pubblicazioni elettroniche, in modo da renderle accessibili anche alle generazioni future.
La CSEC-S e la direzione dell’Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) hanno discusso approfonditamente in merito al progetto di ordinanza sulla maturità professionale federale, in consultazione fino al 15 agosto 2008. Le discussioni vertevano in particolare sulla nozione di «capacità di proseguire gli studi», nella prospettiva di un potenziamento dell’insegnamento interdisciplinare, e sulla questione dello sviluppo delle possibilità di studio (maturità ginnasiale, maturità professionale, maturità specialistica). La Commissione si è chiesta se la notevole diversificazione delle discipline produrrà l’effetto auspicato o non provocherà piuttosto una dispersione dell’offerta formativa, e ritiene quindi che occorra tenere conto dell’esperienza acquisita in occasione della revisione della maturità ginnasiale. La CSEC-S raccomanda all’UFFT di cercare il dialogo con le scuole e di sfruttare il loro bagaglio di esperienze. La Commissione ritiene inoltre necessario prevedere una formazione continua mirata e controllata degli insegnanti, al fine di soddisfare i requisiti in materia di interdisciplinarità.
La Commissione ha infine deciso con 10 voti contro 0 e 3 astensioni di prendere atto di una petizione della Comunità antivivisezionisti svizzeri (Aktionsgemeinschaft Schweizer Tierversuchsgegner) che chiede il divieto degli esperimenti sulle scimmie. La CSEC-S ha deciso di non dare seguito alla petizione. Pur ammettendo che in un ambito così delicato sia indispensabile emanare severe prescrizioni e garantirne rigorosamente il rispetto, la Commissione ritiene che alcuni esperimenti sulle scimmie siano ancora necessari, sia sotto il profilo medico sia sotto quello della ricerca scientifica in Svizzera. La Commissione rileva che il divieto di effettuare esperimenti sulle scimmie recentemente emanato da un’apposita commissione del Cantone di Zurigo dimostra che la protezione degli animali è adeguatamente presa in considerazione nell’ambito della sperimentazione scientifica.
La Commissione si è riunita il 16 giugno 2008 presso la Biblioteca nazionale a Berna, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC/TG).
Berna, 17 giugno 2008 Servizi del Parlamento