In occasione della sua seduta, la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) si è occupata principalmente della sicurezza relativa agli sbarramenti idrici. La Delegazione si è recata sul Lucomagno, dove ha visitato la diga di Santa Maria ed è stata informata in merito alle misure di sorveglianza degli sbarramenti. A Flims la DVN si è incontrata con una rappresentanza del Governo cantonale grigionese, ha discusso del rapporto sullo stato dei lavori 2009/I (stato al 30 giugno 2009) dell’Ufficio federale dei trasporti ed è stata informata sullo stato d’avanzamento dei lavori nelle gallerie di base del Gottardo e del Ceneri.

Sicurezza delle dighe di sbarramento

Il percorso della galleria di base del Gottardo passa vicino a tre laghi artificiali (Nalps, Curnera e Santa Maria). Per analizzare con precisione le ripercussioni dei lavori di scavo sulle dighe presso questi tre laghi, oltre alle normali misure di sorveglianza da diversi anni vengono appositamente misurate le alterazioni subite dagli sbarramenti. L’esperienza acquisita con la diga di sbarramento Zeuzier nel 1978 ha dimostrato che un deflusso idrico minimo in una galleria può causare importanti cedimenti in superficie e, in casi estremi, arrecare gravi danni a una diga di sbarramento.

Le numerose misure effettuate mostrano che le alterazioni della diga di Nalps causate dai lavori nella galleria del Gottardo rimangono ampiamente entro i limiti di tolleranza e si sono nel frattempo stabilizzate. Per quel che concerne le dighe di Santa Maria e di Curnera, finora non si è registrata alcuna alterazione causata dai lavori di scavo. La DVN ha constatato con soddisfazione che la problematica è stata riconosciuta in tempo, sono state effettuate misurazioni affidabili e le misure adottate hanno permesso di garantire la sicurezza delle dighe di sbarramento.

Rapporto sullo stato dei lavori 2009/I

I costi della NFTA restano globalmente stabili. Dal rapporto emergono costi supplementari pari a un importo di 182 milioni di franchi registrati alla fine del 2008. Tali costi sono tuttavia  già stati presi in considerazione dall’Ufficio federale dei trasporti nella stima dei costi complessivi. I rischi residui del progetto sono conseguentemente diminuiti. Questa evoluzione dei costi si giustifica soprattutto con l’aggiudicazione del lotto della galleria di base del Ceneri, con l’aumento del volume delle prestazioni per la preparazione alla messa in esercizio e l’alimentazione in energia elettrica dell’asse del Gottardo. La stima dei costi complessivi è sempre di 18,7 miliardi di franchi (prezzi 1998, senza rincaro, imposta sul valore aggiunto e interessi intercalari). I mezzi stanziati dal Parlamento ammontano a 19,1 miliardi di franchi; la NFTA continua pertanto a essere interamente finanziata.

Rimane invariato anche il calendario: la messa in esercizio della galleria di base del Gottardo è prevista per il dicembre del 2017, mentre la galleria di base del Ceneri sarà aperta al traffico due anni più tardi.

Gottardo e Ceneri: stato dei lavori

I lavori alla galleria di base del Gottardo registrano graditi progressi. Nel frattempo sono stati perforati più di 137 km, ossia più del 90 %, dei 152 km di galleria, pozzi e cunicoli dell’intero traforo. Dopo che il 16 settembre 2009 nel comparto di Erstfeld è stato abbattuto l’ultimo diaframma del tubo ovest, per il completamento della galleria di base restano da perforare ancora circa 5,0 km (tubo est) e 5,9 km (tubo ovest) tra i comparti di Faido e Sedrun.

Per quel che riguarda il Ceneri, non sono stati interposti ricorsi e l’aggiudicazione del lotto è quindi passata in giudicato. Il contratto d’appalto con il consorzio di costruzione, in corso di preparazione e di rifinitura, dovrebbe essere firmato il 20 ottobre 2009, mentre le prime cariche esplosive dovrebbero essere fatte brillare nel marzo 2010.

I preparativi per l’installazione della tecnica ferroviaria nella galleria di base del Gottardo procedono come previsto. L’Ufficio federale dei trasporti ritiene però che sussistano grossi rischi in relazione a modifiche progettuali e a ordinazioni supplementari, ad esempio in seguito all’acquisizione di nuove informazioni dal progetto di dettaglio. La DVN condivide questa analisi ed è convinta che, considerata l’enorme complessità del progetto, una definizione chiara di compiti, competenze e responsabilità di tutti i partecipanti assuma un’importanza fondamentale. La DVN reputa che nel campo della tecnica ferroviaria i rischi finanziari e legati alle scadenze siano rilevanti, ed esige pertanto che i responsabili del progetto prestino la massima attenzione a questi aspetti.

Altri temi

La DVN si è inoltre occupata di altre trattande ordinarie e ha discusso in particolare dell’esito di esami effettuati dal Controllo federale delle finanze e dall’Ufficio federale dei trasporti, del conteggio finale relativo alla galleria di base del Lötschberg e di questioni relative all’allacciamento della NFTA all’asse del Gottardo.

 

Presieduta da Rolf Büttiker (PLR/SO), la DVN si è riunita il 1° e il 2 ottobre 2009 sul Lucomagno e a Flims. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Controllo federale delle finanze, dell’Ufficio federale dei trasporti, dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, della AlpTransit Gottardo SA, dell’Ufficio federale dell’energia e delle centrali elettriche della Svizzera nord-orientale.

 

Berna, 5 ottobre 2009 Servizi del Parlamento