Le Commissioni Esteri del Consiglio nazionale svizzero e della Camera dei deputati italiana si sono incontrate oggi a Berna in occasione di una missione programmata da tempo nel quadro degli stretti rapporti di cooperazione fra i due Parlamenti.
L’incontro ha costituito l’occasione per ribadire e rafforzare i rapporti di amicizia e solidarietà fra i due Paesi.
L’incontro è stato particolarmente utile in quanto ha consentito di affrontare temi di stringente attualità.
Sul fronte dei trasporti è stato ribadito apprezzamento e sostegno al progetto della nuova tratta ferroviaria che consentirà di congiungere Lugano e Malpensa, come pure l’asse del Gottardo e del Sempione.
In campo fiscale da ambo le parti si è ribadito l’auspicio per una rapida conclusione del negoziato sulla nuova convenzione in tema di doppie imposizioni tra Italia e Svizzera, nel rispetto della reciproca sovranità fiscale e nel comune interesse alla trasparenza.
E così pure da ambo le parti si è confermata l’opportunità dello stralcio della Svizzera dalle black list fiscali in cui è tuttora mantenuta.
Infine, quanto alla complessa questione attinente la crisi tra Tripoli e Berna, è stato sottolineato che i rispettivi Parlamenti nazionali possono svolgere un ruolo particolarmente incisivo in vista del chiarimento di una situazione che oggi vede un cittadino svizzero detenuto nelle carceri libiche. Da parte italiana si è voluto rassicurare la delegazione svizzera quanto ad un ruolo costruttivo ed equilibrato nella composizione del contenzioso tra Tripoli e Berna che il Governo italiano è impegnato a svolgere nel quadro di una stabilizzazione dei rapporti multilaterali e nella prospettiva di un’attuazione degli accordi di Schengen quanto più possibile coerente ai propri principi ispiratori.
Si è infine convenuto da parte delle due delegazioni sull’impegno per restituire la libertà a Max Göldi, anche in considerazione degli aspetti umanitari della vicenda che lo vede coinvolto.
Berna, Servizi del Parlamento, 17.03.2010