Iniziativa parlamentare 07.494 n
La Commissione ha accolto all'unanimità la sua iniziativa parlamentare 07.494 n, con la quale chiede una moderata estensione delle possibilità del Parlamento di influire sugli obiettivi strategici delle unità amministrative della Confederazione rese autonome. Essa è favorevole al mantenimento dell'attuale disciplinamento sull'autorizzazione di crediti urgenti e rifiuta una proposta della CIP di istituire la Delegazione per situazioni straordinarie (DSS). Esprime il suo consenso in un corapporto sul messaggio di modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (10.026 n). La Commissione ha preso atto dei rapporti annuali della Delegazione delle finanze e del Controllo federale delle finanze. Raccomanda di prendere atto del rapporto di valutazione GEMAP (09.088 s). Poco discussa la revisione della legge federale sulle finanze della Confederazione (09.077 s).

Accolta definitivamente l'iniziativa parlamentare 07.494 n

La Commissione ha accolto all'unanimità il rapporto e le proposte relative all'iniziativa parlamentare 07.494 n. La stessa prevede una moderata estensione delle possibilità del Parlamento di influire sugli obiettivi strategici delle unità amministrative della Confederazione rese autonome (ad es. FFS e RUAG). Il Consiglio federale ha il compito di dirigere tali unità amministrative sulla base degli obiettivi strategici. Il Parlamento deve poter incaricare il Consiglio federale di definire o modificare gli obiettivi strategici. Se non intende eseguire l'incarico, il Consiglio federale deve motivare la propria decisione. Occorre infine uniformare la presentazione del rapporto e renderla adeguata alle esigenze parlamentari. La Commissione si è chinata sui corapporti della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) e delle Commissioni della gestione. Le loro rispettive proposte erano state sottoposte a un esame preliminare della competente sottocommissione ad hoc, la quale ha quindi presentato una richiesta alla Commissione. La CIP-N ha proposto di rinunciare alla modifica dell'articolo 28 capoverso 4 della legge sul Parlamento. La Commissione approva tale proposta, ritenendo che le esigenze insite nella modifica possano già essere adempiute dalla normativa vigente: già oggi il Consiglio federale è tenuto a motivare in modo sostanziale la sua decisione qualora non intenda eseguire l'incarico del Parlamento,

Respinta la Delegazione per le situazioni straordinarie (Iv. Pa. 09.402 della CIP-N)

La CIP del Consiglio nazionale ha invitato la Commissione delle finanze ad esprimersi sulle sue proposte (cfr. rapporto in FF 2010 1393). Con 15 voti contro 6 e 2 astensioni, la CdF propone di non entrare in materia, ritenendo che non sia necessario intervenire. Si è tuttavia occupata di singole proposte nel senso di proposte subordinate, limitandosi a esaminare le questioni in materia di alta vigilanza finanziaria. La CIP propone di istituire una Delegazione per le situazioni straordinarie (DSS; art. 55a (nuovo) Legge sul Parlamento), la quale dev'essere consultata o informata dal Consiglio federale se questo emana decisioni necessarie a tutela degli interessi del Paese o della sicurezza interna o esterna (art. 184 cpv. 3 e 185 cpv. 3 Cost.). La Commissione delle finanze respinge, con 22 voti contro 1, l'istituzione della DSS. Parimenti, con 14 voti contro 3 (e 6 astensioni), rifiuta lo stralcio della cosiddetta anticipazione urgente nella legge sulle finanze della Confederazione (cfr. art. 28 cpv. 1 LFC). L'anticipazione urgente conferisce eccezionalmente al Consiglio federale il diritto di autorizzare a titolo autonomo un credito qualora la Delegazione non possa essere interpellata. Una grande maggioranza della Commissione è inoltre favorevole al mantenimento delle attuali norme legali sull'autorizzazione di crediti d'impegno urgenti da parte della Delegazione delle finanze, secondo l'articolo 28 LFC (13 voti contro 0 e 7 astensioni), oppure di spese o investimenti secondo l'articolo 34 LFC (16 voti contro 1 e 6 astensioni). Durante le votazioni le singole proposte della maggioranza della CIP sono state infine poste a confronto con il disciplinamento vigente. Qualora non sia dato seguito alla sua proposta di rinunciare a modifiche, la Commissione sosterrebbe la maggioranza della CIP a titolo di proposta subordinata.

Corapporto relativo al messaggio concernente la modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (10.026)

Nell'ambito di un ulteriore corapporto alla CSSS, la CdF si è espressa sull'oggetto 10.026 n. La sottocommissione competente del DFI ha potuto constatare che, superate le difficoltà iniziali, il programma d'incentivazione ha ora esplicato i suoi effetti rivelandosi un efficace strumento. La maggioranza della sottocommissione ha chiesto, con 4 voti favorevoli e 3 contrari, di accogliere il progetto del Consiglio federale. Una minoranza (3 voti) della sottocommissione intendeva aumentare l'importo a 140 milioni di franchi, somma inizialmente proposta dal Consiglio federale nel suo disegno di legge. Nella commissione è stata poi chiesta la non entrata in materia: nonostante la legittimazione della promozione non fosse messa in discussione, il progetto veniva respinto poiché una simile promozione rientrerebbe principalmente nelle competenze dei Cantoni e dei Comuni. Detta proposta è stata poi scartata con 11 voti contro 10 (3 astensioni) e la Commissione si è quindi allineata con 17 voti contro 7 alla proposta della maggioranza della sottocommissione e quindi a quella del Consiglio federale.

Altri oggetti

I membri della Commissione potevano porre domande sul rapporto annuale 2009 della Delegazione delle finanze. La Commissione l'ha ringraziata dell'enorme lavoro svolto. Il direttore del Controllo federale delle finanze (CDF) ha presentato i capitoli più importanti del rapporto annuale 2009 del CDF, destinato al Consiglio federale e alla DelFin. La Commissione delle finanze ha potuto nuovamente convincersi che il CDF fornisce un importante contributo all'alta vigilanza finanziaria e gli esprime i suoi ringraziamenti. La Commissione propone al Consiglio nazionale di prendere atto del rapporto di valutazione GEMAP (09.088 s). Nel complesso le esperienze fatte con GEMAP sono valutate dalla Commissione positivamente. Nella discussione è stato chiesto con una punta critica in che misura il Parlamento possa e intenda svolgere le sue competenze. La revisione della legge sulle finanze della Confederazione (09.077 s) è stata inoltre approvata, nonostante la presentazione di una proposta di minoranza in merito all'articolo 41 LFC.

Riguardo ai punti all'ordine del giorno Prospettive delle finanze federali e Colloquio con il presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera Philipp Hildebrand, il 29 marzo ha avuto luogo una conferenza stampa.

La Commissione della finanze si è riunita il 29 e 30 marzo 2010 sotto la direzione della sua presidente, la consigliera nazionale Margret Kiener Nellen (PS/BE), a Berna. A parte della riunione hanno assistito il consigliere federale Hans-Rudolf Merz, il presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera, Philipp Hildebrand, il direttore e altri collaboratori dell'Amministrazione federale delle finanze, come pure il direttore del Controllo federale delle finanze.

 

Berna, 31 marzo 2010 Servizi del Parlamento