Domanda di assistenza amministrativa degli Stati Uniti d'America relativa a UBS SA. Addossamento delle spese (10.048 s)
Con un decreto federale sottoposto a referendum, il Consiglio federale vuole introdurre le condizioni affinché vengano addossate a UBS SA le spese che la Confederazione ha dovuto sopportare nel procedimento di assistenza amministrativa con gli USA. Il Consiglio degli Stati ha approvato all'unanimità la proposta del Consiglio federale nella sessione autunnale. Anche la Commissione delle finanze propone all'unanimità al Consiglio nazionale di seguire il Consiglio federale e il Consiglio degli Stati. Con 16 voti contro 3 e 3 astensioni, la Commissione ha respinto una proposta che chiede di computare proporzionalmente nel calcolo dei costi integrali anche i costi per i membri dell'Assemblea federale e dei Servizi del Parlamento.
Una mozione della Commissione al posto dell'Iv. Pa. Amstutz (10.423 n). Rendere possibile il rimborso dell'UBS alla Confederazione
L'iniziativa parlamentare Amstutz si propone di istituire una base legale che permetta di addossare a chi le provoca le spese straordinarie nei casi simili a quello di UBS. L'autore dell'iniziativa propone di completare in questo senso la legge federale concernente l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari; LFINMA, RS 956.1). L'Amministrazione osserva in proposito che la legge sulla vigilanza dei mercati finanziari non è il contesto ideale in cui prevedere una simile normativa. Inoltre, l'Amministrazione ha già intrapreso lavori preparatori per l'elaborazione di una base legale che realizzerà gli scopi a cui mira l'iniziativa. La Commissione ha pertanto votato all'unanimità una mozione commissionale che incarica il Consiglio federale di presentare al Parlamento un disegno di legge che permetta di addossare alle imprese di importanza sistemica i costi straordinari che risultano direttamente dalla difesa dei loro interessi. L'autore dell'iniziativa ha pertanto ritirato la sua iniziativa parlamentare.
Rapporto della Commissione di esperti «Too-big-to-fail»
La Commissione delle finanze era la commissione incaricata dell'esame preliminare del messaggio concernente un pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero (08.077 ns). Da allora segue periodicamente l'attuazione delle misure.
Peter Siegenthaler e Patrick Raaflaub, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione di esperti «Too-big-to-fail» (TBTF), hanno presentato il Rapporto finale della Commissione di esperti per la limitazione dei rischi economici da parte delle grandi imprese. La Commissione ha apprezzato la buona qualità del rapporto. La maggioranza della Commissione ha accolto le proposte della Commissione di esperti in modo positivo, mentre una minoranza ha obiettato che diverse misure per risolvere il problema non siano state esaminate in modo più approfondito e siano state trascurate. Per la Commissione è essenziale che i requisiti che il rapporto propone di imporre alle banche di rilevanza sistemica, p. es. riguardo ai mezzi propri e alle esigenze in materia di liquidità, non vengano ora adeguate al ribasso e che le proposte formulate siano attuate con sollecitudine. La Commissione si aspetta che il Consiglio federale elabori quanto prima un messaggio. La Commissione lo vaglierà approfonditamente nell'ambito di un corapporto.
Seconda aggiunta al Preventivo 2010 (10.042 ns)
Il direttore dell'Amministrazione federale delle finanze ha presentato nella sua relazione di entrata in materia le proposte del Consiglio federale. Quest'ultimo propone al Parlamento 29 crediti aggiuntivi per un importo di circa 206 milioni di franchi. Svariati crediti concernono uscite per il personale, per le quali il Parlamento aveva deciso un taglio dell'uno per cento. Per questa ragione, nella Commissione si è discusso in merito alla gestibilità delle spese per il personale. Nelle loro prossime sedute le Sottocommissioni esamineranno approfonditamente i crediti e presenteranno alla Commissione delle finanze le loro proposte nella seduta del 10–12 novembre.
Corapporti della Commissione
In un corapporto destinato alla Commissione dell'economia dei tributi (CET), la Commissione appoggia il messaggio del Consiglio federale concernente i mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2012 e 2013 (10.064 n). Invita però la CET a verificare in dettaglio la ripartizione dei mezzi tra i singoli compiti. La Commissione delle finanze ha approvato con 16 voti contro 8 (1 astensione) il corapporto della sua Sottocommissione DDPS sul programma d'armamento 2010 (10.028 n), che fa suo l'ammontare del credito proposto dal Consiglio federale. La Commissione delle finanze non ha indirizzato nessun corapporto alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT) in merito al messaggio concernente il finanziamento dell'infrastruttura delle ferrovie svizzere (FFS e ferrovie private) per gli anni 2011 e 2012 (10.061 s). È però preoccupata per il continuo aumento dei costi di manutenzione e riassetto delle infrastrutture. In una lettera, invita la Delegazione delle finanze a verificare in modo approfondito le cause di questi aumenti e a riferire in merito alla Commissione nel 2011.
Altri oggetti
La Commissione è stata informata in merito alle ultime sedute della Delegazione delle finanze (DelFin) e della Delegazione di vigilanza della NFTA (NVD). L'Amministrazione federale delle finanze ha presentato gli ultimi sviluppi nell'ambito della statistica finanziaria. La Commissione ha preso atto con soddisfazione che dal 2011 i dati della Svizzera saranno pubblicati nelle statistiche finanziarie di Eurostat. Da ultimo, la Commissione delle finanze è stata orientata sugli esiti delle sedute informative delle Sottocommissioni Autorità e tribunali / DFAE, DDPS e DATEC.
La Commissione delle finanze si è riunita il 18/19 ottobre 2010 a Berna sotto la direzione della sua presidente Margret Kiener Nellen (PS/BE). A parte della seduta erano presenti il Segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali, il direttore e altri collaboratori dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) nonché rappresentanze del DDPS e del DATEC.
Berna, 15 ottobre 2010 Servizi del Parlamento