La prima caduta del diaframma principale nella galleria di base del San Gottardo è ormai vicina
Secondo le affermazioni dell'ATG, nel tubo est fra Faido e Sedrun dovranno essere scavati entro il 15 ottobre 2010, data prevista per la caduta del diaframma principale, da sud ancora 420 metri circa e da nord poco meno di 35 metri. La prestazione di avanzamento necessaria di 13 metri al giorno da sud è molto impegnativa. Se non si verificheranno imprevisti di natura tecnica o geologica, il termine per la caduta del diaframma principale potrà essere rispettato. Ciò è dimostrato fra l'altro dal confronto con noti valori di prestazione in altri comparti della galleria di base del San Gottardo. Per l'ATG è molto importante che i lavori sulla tratta rimanente siano improntati al rispetto della massima sicurezza. L'infiltrazione di acqua constatata da maggio 2010 nel tubo est aveva impedito in estate di proseguire i lavori. Secondo l'ATG, ciò non ha avuto ripercussioni sugli sbarramenti idrici soprastanti.
La caduta del diaframma principale nel tubo ovest fra Sedrun e Faido è prevista per aprile 2011. All'inizio di marzo 2010 una frana in una zona geologicamente perturbata aveva provocato la sospensione dei lavori della fresatrice. Dopo l'adozione di adeguati provvedimenti, l'avanzamento verso Sedrun ha potuto riprendere il 23 luglio 2010 e la zona perturbata è stata attraversata alla fine di luglio 2010. L'interruzione dei lavori durata circa 5 mesi non si è ripercossa in nessun modo negativamente sui successivi lavori di costruzione interni.
La DVN si è detta molto colpita dall'incidente mortale verificatosi il 24 giugno 2010 nella galleria di Faido. In collaborazione con la Suva, l'ATG ha adottato provvedimenti urgenti riguardanti i treni di cantiere. Sinora i lavori di costruzione al San Gottardo hanno provocato la morte di 8 persone. Il numero complessivo degli incidenti (compresi quelli di poco conto) sull'asse del San Gottardo si situa lievemente al di sotto della media svizzera e tende a diminuire.
Collaborazione fra UFT, FFS e ATG nello sviluppo del progetto della tecnica ferroviaria
Nel corso del 2010 la DVN si è occupata prioritariamente dei rischi connessi alla complessità della tecnica ferroviaria e alla gestione delle interfacce fra le FFS in quanto futuro esercente e l'ATG in quanto responsabile del progetto. All'inizio di giugno 2010 l'UFT ha emanato i principi dello sviluppo del progetto relativo alla tecnica ferroviaria e alla messa in esercizio dell'asse del San Gottardo. FFS e ATG si sono impegnate ad esaminare assieme tutte le possibilità per trovare soluzioni economicamente vantaggiose. L'UFT intende adottare una prassi restrittiva nell'autorizzare modifiche di progetto che devono rivelarsi assolutamente necessarie dal profilo della funzionalità, della sicurezza e della sostenibilità tecnica.
Al San Gottardo i lavori d'installazione della tecnica ferroviaria nel tubo ovest nei pressi di Bodio procedono secondo programma. Attualmente è iniziata l'installazione dei binari. Da metà 2011, nel comparto meridionale della galleria lungo 15 km si terrà un esercizio di prova. A nord sono in corso i lavori per la preparazione dell'installazione della tecnica ferroviaria che dovrebbe prendere avvio all'inizio del 2012. Al Ceneri, il Consiglio d'amministrazione dell'ATG ha approvato a metà agosto 2010 il progetto di costruzione relativo alla tecnica ferroviaria. I capitolati d'appalto dovrebbero essere elaborati in ottobre.
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Nel quadro della verifica globale del fabbisogno di corrente elettrica, le FFS hanno stabilito che la costruzione della linea di trasporto Sargans-Sedrun e della progettata sottocentrale di Sedrun può essere rinviata senza ostacolare l'esercizio della NFTA. In tal modo, nell'ambito degli investimenti NFTA si dovrebbero risparmiare complessivamente circa 17 milioni di franchi. L'UFT ha approvato la proposta delle FFS. Nella sua riunione d'ottobre, la DVN chiederà alle FFS informazioni dettagliate sulle ragioni di tale rinvio e sul piano globale di approvvigionamento di corrente di trazione per la NFTA.
La DVN ha preso atto con soddisfazione della decisione della direttrice del DFE di incaricare la SECO di analizzare, nel quadro della ricerca settoriale, le ripercussioni economiche della pianificazione, della costruzione e dell'esercizio della NFTA a livello internazionale, nazionale e regionale. Nel maggio 2010 la Delegazione aveva formulato al Dipartimento una raccomandazione in tal senso. Nella sua riunione di novembre la Delegazione chiederà all'UFT di essere edotta sui risultati dello studio in corso sulla redditività dal profilo dell'economia aziendale e alla SECO d'essere informata sull'approccio dello studio concernente le conseguenze della NFTA per l'economia nazionale.
La DVN ha dato il proprio benvenuto al consigliere agli Stati René Imoberdorf (PCS/VS) quale nuovo rappresentante della Commissione della gestione in sostituzione di Hansruedi Stadler che ha lasciato il Consiglio degli Stati alla fine di maggio 2010.
La DVN si è riunita a Berna il 1º settembre 2010 sotto la direzione del presidente Max Binder (UDC/ZH). Alla seduta hanno preso parte rappresentanti del Controllo federale delle finanze (CDF), dell'UFT, dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e dell'ATG.
Berna, 2 settembre 2010 Servizi del Parlamento