La consegna della galleria di base del San Gottardo verso la metà del 2016 avverrà senza costi aggiuntivi
L’ATG, competente per la costruzione e gli impianti della galleria di base del San Gottardo, ha informato la DVN riguardo agli aggiornamenti delle scadenze. In considerazione del buono stato di avanzamento dei lavori, la galleria potrà essere consegnata al gestore prima del previsto. Il consiglio di amministrazione dell’ATG è giunto alla conclusione che la consegna della galleria ultimata non è soltanto tecnicamente fattibile e sensata, ma può avvenire rispettando il principio della neutralità dei costi. I contratti d’appalto con i consorzi in questione sono stati adeguati, riducendo così i rischi per la Confederazione. Si adempie in tal modo la richiesta principale della DVN, ossia di conferire la priorità al rispetto dei costi e non al rispetto o all'anticipazione delle scadenze.
La DVN ha inoltre preso atto che il processo di messa in esercizio susseguente alla consegna, con la fase di test e l’esercizio di prova, e i termini per le procedure d’approvazione non saranno ridotti a causa della consegna anticipata. Sulla base dei valori empirici relativi alla galleria di base del Lötschberg - più corta - le FFS necessiteranno di almeno sei mesi, dopo la consegna della galleria da parte dell’ATG, per effettuare un esercizio di prova completo prima che l’UFT rilasci la necessaria autorizzazione d’esercizio e possa essere avviato l’esercizio commerciale. Entro la primavera del 2011 le FFS chiariranno nel dettaglio quali misure dovrà mettere in atto il gestore per garantire un avvio anticipato dell’esercizio commerciale.
La DVN sostiene all’unanimità la chiara posizione dell’ATG riguardo alle pretese di pagamento supplementari
A ogni seduta la DVN viene informata sullo stato attuale delle pretese di pagamento supplementari e sulle ripercussioni sui costi. Se al momento di costruire gli imprenditori riscontrano situazioni concrete che a loro avviso si discostano da quanto convenuto nel contratto d’appalto, annunciano pretese di pagamento supplementari al costruttore. Conformemente a un’istruzione del DATEC risalente al 2004, quest’ultimo deve esaminarle in dettaglio e accuratamente e approvare soltanto quelle chiaramente fondate. Per quelle infondate, dovute ad esempio a errori di calcolo o a perdite dell’imprenditore, il costruttore deve assumere una posizione ferma e, se necessario, rivolgersi all’ufficio di conciliazione o ai tribunali.
La DVN ha constatato che l’ATG si comporta in modo professionale nel trattare le pretese di pagamento supplementari e che si attiene rigidamente all’istruzione del DATEC. La DVN sostiene all’unanimità la chiara e ferma posizione dell’ATG.
Sono in corso accertamenti approfonditi sui tubi di drenaggio nella galleria di base del San Gottardo
L’ATG informa la DVN sull’attuale stato dei suoi accertamenti riguardo a tubi di drenaggio contestati nella galleria di base del San Gottardo. Durante la costruzione sono stati in parte inseriti materiali fabbricati non con materiali nuovi, bensì con materiali riciclati. Tutte le consegne ai cantieri sono state autenticate da attestati che ne confermavano la qualità. Un ampio gruppo di lavoro con il coinvolgimento delle FFS sta chiarendo esattamente le fattispecie tecniche e giuridiche. L’ATG è determinata a far valere in modo coerente gli interessi della Confederazione con i mezzi contrattuali e giuridici a sua disposizione. La DVN sostiene la procedura a tappe.
Tratte di accesso alla NFTA in Svizzera: ampliamento a un’altezza agli angoli di almeno quattro metri
L’UFT ha informato la DVN sui suoi piani per rendere le tratte di accesso sull’asse del San Gottardo idonee al trasporto di grossi autocarri, container e treni viaggiatori a due piani, attuando così un corridoio Nord-Sud totale tra Basilea e Chiasso, con un’altezza agli angoli di almeno quattro metri. Finora era prevista una realizzazione nell’ambito di Ferrovia 2030 (2025-2030). L’UFT intende accelerare l’attuazione, anticipandola al 2020, ossia in concomitanza con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri. I costi stimati ammontano a circa 600 milioni di franchi. Il finanziamento non è ancora garantito e verrà valutato dal Parlamento nel quadro del Rapporto sul trasferimento del traffico 2011.
La DVN ha deciso che durante la sua riunione di dicembre discuterà con la responsabile del DATEC in merito alla strategia atta a garantire lo sfruttamento ottimale della capacità della NFTA nel contesto europeo e svizzero.
Sono in elaborazione studi sulla redditività e sulle ripercussioni economiche della NFTA
L’UFT ha informato la DVN in merito ai lavori correnti su uno studio di redditività relativo alla NFTA. Esso metterà a confronto i costi d’investimento della NFTA, inclusi i probabili costi di esercizio e di manutenzione, con i ricavi supplementari generati da quest’ultima. Il rapporto conclusivo è atteso per fine gennaio 2011. La DVN ne discuterà in occasione della seduta del febbraio 2011, facendo poi rapporto alle competenti Commissioni delle finanze.
La SECO ha previsto in parallelo, nell’ambito della sua ricerca settoriale, studi economici relativi al finanziamento e alla produttività delle infrastrutture di trasporto. Su raccomandazione della DVN, verranno esaminati da un punto di vista economico i costi e gli utili dei grandi progetti infrastrutturali, tra cui la NFTA. La SECO informerà la DVN sui risultati nell’estate del 2011.
Presieduta da Max Binder (UDC/ZH), la DVN si è riunita a Berna il 24 novembre 2010. A parte della seduta erano presenti rappresentanti del CDF, dell’UFT, dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF), della SECO e della AlpTransit San Gottardo SA (ATG).
Berna, 25 novembre 2010 Servizi del Parlamento