Dopo che nella sessione estiva 2010 il Consiglio degli Stati ha adottato il progetto di revisione del diritto di locazione concernente la protezione dalle pigioni abusive (08.081 n CO. Locazione e affitto), la Commissione propone al Consiglio nazionale, con 15 voti contro 10 e 1 astensione, di tornare sulla sua decisione del 25 maggio 2009 di non entrare in materia sul progetto.
La maggioranza della Commissione considera insoddisfacente l'attuale diritto di locazione e ritiene pertanto necessario proseguire i lavori di revisione. Sottolinea in particolare che l'evoluzione delle pigioni non deve più essere legata a quella dei tassi ipotecari. Una minoranza vorrebbe invece mantenere la decisione di non entrare in materia sul progetto, poiché non lo ritiene adeguato per proporre una soluzione accettabile sia dai locatori che dai locatari.
Nell'ambito della deliberazione di dettaglio la Commissione propone in particolare, con 19 voti contro 2, un'indicizzazione che tenga conto di tutte le voci delle pigioni dell'Indice svizzero dei prezzi al consumo, tornando in tal modo al compromesso del 2007. Respinge pertanto il disegno del Consiglio federale, che voleva un'indicizzazione all'Indice svizzero dei prezzi al consumo dal quale siano esclusi i costi abitativi ed energetici (art. 269c D-CO). Respinge inoltre una disposizione adottata dal Consiglio degli Stati secondo la quale un adeguamento della pigione è ammissibile se il contratto di locazione prevede una verifica dell'importo della pigione dopo cinque o più anni, e se questa verifica giustifica un adeguamento sulla scorta dei principi applicabili alle pigioni iniziali (art. 269c cpv. 2 D-CO). Una minoranza sostiene la proposta del Consiglio federale.
Nel voto sul complesso la Commissione ha adottato il progetto con 13 voti contro 2 e 6 astensioni.
La Commissione si è riunita il 24 e il 25 giugno 2010 a Berna sotto la presidenza della consigliera nazionale Anita Thanei (PS/ZH). Il 25 giugno informerà sugli altri oggetti.
Berna, 24 giugno 2010 Servizi del Parlamento