La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-CN) è favorevole all'accordo tra la Svizzera e il Liechtenstein relativo all'attribuzione di organi per il trapianto (10.065) e ha approvato all'unanimità il relativo decreto federale. Per quanto concerne l'attribuzione di organi, l'accordo parifica le persone domiciliate nel Liechtenstein a quelle domiciliate in Svizzera; da parte sua, il Liechtenstein si impegna a introdurre, nei suoi ospedali, i provvedimenti in vigore in Svizzera al fine di identificare i potenziali donatori e a partecipare, in misura proporzionale, al finanziamento dell'attribuzione di organi.
Su proposta della sua sottocommissione «LPP», la CSSS-CN ha deciso altresì, senza opposizioni, di depositare un'iniziativa concernente la «legal quote», secondo la quale «Le disposizioni della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA) concernenti l'attività nell'ambito della previdenza professionale sono modificate come segue: 1. Le spese di gestione dell'assicuratore sono concluse ex ante e figurano nel contratto di assicurazione; gli eventuali ulteriori disavanzi non devono gravare la partecipazione alle eccedenze. 2. La legal quote è calcolata secondo il metodo fondato sul rendimento e deve essere fissata in modo tale che la ripartizione delle eccedenze tra gli assicuratori e gli assicurati rimanga invariata. 3. L'ammontare della legal quote è esaminato e, se del caso, adeguato.» Per l'elaborazione del progetto di legge la CSSS-CN attende l'approvazione della sua omologa del Consiglio degli Stati.
La Commissione ha inoltre proceduto all'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare concernente una cassa malati nazionale pubblica (09.504), depositata dal gruppo socialista, i cui obiettivi coincidono con quelli dell'iniziativa popolare prevista sullo stesso tema. Con 16 voti contro 9 e un'astensione, la CSSS-CN propone di non dare seguito all'iniziativa parlamentare. Una minoranza propone invece di darvi seguito.
Con 11 voti contro 10, la Commissione propone al Consiglio nazionale di dare seguito all'iniziativa per un congedo parentale (08.330), depositata dal Cantone di Ginevra, il quale vorrebbe che i Cantoni che lo auspicano possano istituire un congedo parentale finanziato mediante i contributi paritetici dell'assicurazione maternità cantonale. Nella sessione primaverile 2010, il Consiglio degli Stati aveva rifiutato di dare seguito all'iniziativa. Anche una minoranza della CSSS-CN propone di non darvi seguito.
Da ultimo, la CSSS-CN ha deciso, con 14 voti contro 7 e un'astensione, di depositare una mozione che incarica il Consiglio federale di istituire le condizioni quadro necessarie affinché l'introduzione generalizzata degli DRG non pregiudichi la formazione e il perfezionamento dei medici e del personale sanitario né la qualità delle cure.
La Commissione si è riunita a Berna, dal 13 al 15 ottobre 2010, sotto la presidenza di Thérèse Meyer-Kaelin (PDC, FR) e, in parte, in presenza del consigliere federale Didier Burkhalter.
La Commissione ha tenuto separatamente una conferenza stampa sui suoi lavori relativi agli affari seguenti: 10.032 (6a revisione AI. Primo pacchetto di misure), 04.439 (Iv. Pa. Gruppo C. Legge sugli stupefacenti. Revisione) e 07.419 (Iv. Pa. Hochreutener. Base costituzionale per una politica familiare esaustiva).
Berna, 7 ottobre 2010 Servizi del Parlamento