Prima di avviare i lavori della 6a revisione dell’AI, la Commissione della sicurezza sociale e della salute pubblica del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha esaminato tre iniziative cantonali e un'iniziativa parlamentare. Ha inoltre approvato un decreto del Consiglio federale e depositato una mozione.
- Con 8 voti contro 2 e 2 astensioni, la Commissione ha proposto di non dare seguito all'iniziativa del Cantone di San Gallo «Scaglionamento del riequilibrio delle riserve degli assicuratori-malattie» (09.316 s). La maggioranza dei suoi membri ammette tuttavia che il riequilibrio delle riserve tecniche tra Cantoni non dovrà tradursi in un'impennata dei premi nei Cantoni che attualmente presentano una quota delle riserve negativa, dimostrando così comprensione per gli interessi del Cantone di San Gallo; la CSSS-S proseguirà pertanto l'esame della questione nell'ambito della trattazione della mozione del Consiglio degli Stati (Fetz) Riequilibrare le quote delle riserve cantonali degli assicuratori malattie entro il 2012 (08.4046 s). La Commissione chiede inoltre al Consiglio federale di comunicarle le modalità e il calendario previsti per questo riequilibrio.
- La CSSS-S ha deciso all'unanimità di sospendere la trattazione dell’iniziativa del Cantone di San Gallo «Contenere l'aumento dei premi delle casse malati del 2010» (09.317 s). Prima di pronunciarsi definitivamente sull'iniziativa, preferisce aspettare che i Consigli abbiano terminato di esaminare i vari progetti di revisione della legge sull'assicurazione malattie.
- La Commissione ha depositato una mozione che incarica il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento una proposta intesa ad attuare il principio di garanzia della qualità delle prestazioni coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie in virtù dell'articolo 58 LAMal. Occorrerebbe inoltre prendere in considerazione la creazione di un istituto ad hoc.
- La CSSS-S ha deciso all'unanimità di aderire alla decisione presa il 28 aprile 2010 dalla sua omologa del Consiglio nazionale di dare seguito all’iniziativa parlamentare 09.526 n «Finanziamento istituti per disabili» (Robbiani). Tale iniziativa chiede che l'assicurazione invalidità versi i sussidi destinati ai progetti di costruzione di istituti per disabili anche se questi ultimi non sono in grado di rispettare il termine transitorio previsto per la nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti (NPC); secondo il diritto vigente tale termine scade alla fine del 2010. La Commissione del Consiglio nazionale potrà quindi ora dedicarsi all'elaborazione di un progetto che concerne una decina di istituti al massimo.
- Sempre all'unanimità, la Commissione ha deciso di proporre al suo Consiglio di non dare seguito all'iniziativa del Cantone Vallese «Rendita d'invalidità per i giovani sotto i 18 anni» (08.335 s), perché ritiene che una nuova direttiva emanata nel frattempo dall'UFAS abbia adempito gli obiettivi che si prefiggeva l'iniziativa.
- Infine la Commissione ha approvato, sempre all'unanimità, il disegno di decreto federale che approva la Convenzione sul lavoro marittimo dell’Organizzazione internazionale del lavoro sulle condizioni di lavoro nel trasporto marittimo, che consentirà al Consiglio federale di ratificare la Convenzione in questione e di modificare di conseguenza la legge del 23 settembre 1953 sulla navigazione marittima. Detta convenzione rafforza i diritti di oltre un milione di marinai nel mondo; la sua ratifica è inoltre nell'interesse delle compagnie marittime svizzere, poiché i natanti che battono bandiera di un Paese non firmatario potrebbero subire un trattamento sfavorevole nei porti.
Il primo pacchetto di misure della 6a revisione AI (10.032 s) è stato oggetto di una conferenza stampa.
Berna, 21 maggio 2010 Servizi del Parlamento