La Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio nazionale vuole continuare a consentire a tutti i cittadini l'accesso a una carta d'identità classica, non biometrica. Inoltre i Cantoni dovranno poter decidere se tale documento potrà ancora essere richiesto presso il Comune di domicilio.

Con 20 voti contro 0 e 1 astensione la Commissione ha avviato la procedura di consultazione su un progetto di legge volto ad attuare due iniziative: l'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Thérèse Meyer (09.439 n Iv. Pa. Garantire l'accesso a una carta d'identità classica, non biometrica, senza chip a tutti i cittadini svizzeri), che chiede di mantenere la possibilità di offrire carte di identità classiche, non biometriche, senza chip elettronico, e l'iniziativa depositata dal Cantone di Turgovia (10.308 n Iv. Ct. TG. Legge sui documenti d'identità. Modifica), che chiede di lasciare ai Cantoni la facoltà di decidere se la carta di identità classica potrà ancora essere richiesta al Comune di domicilio.

Con la sua proposta, la CIP chiede di modificare la legge sui documenti d'identità in modo che i cittadini possano ancora richiedere una carta d'identità senza chip e che i Cantoni possano decidere di autorizzare i Comuni di domicilio ad accettare tali richieste. L'introduzione nella legge di questa nuova norma consentirà a numerose persone che necessitano della carta di identità solo all'interno del Paese (p. es. per attestare la loro identità in banca o in Posta o per dimostrare la loro età) di richiedere al loro Comune di domicilio una carta d'identità senza dati biometrici. In tal modo si risponde all'esigenza di un'ampia fascia della popolazione.

La Commissione ritiene necessario adottare la modifica di legge proposta, poiché la modifica della legge sui documenti d'identità entrata in vigore il 1° marzo 2010 conferisce al Consiglio federale la competenza di decidere se le carte d'identità non biometriche potranno continuare ad essere rilasciate. Inoltre, prevede che a partire dal 1° marzo 2012 le carte di identità potranno essere richieste solo alle autorità cantonali di rilascio.

Durante l'elaborazione del progetto, la CIP del Consiglio nazionale ha voluto conferire ai Cantoni la possibilità offrire un servizio pubblico di prossimità consentendo a tutti i cittadini di richiedere una carta d'identità classica mediante una procedura semplice.

La procedura di consultazione durerà sino al 21 gennaio 2010.

Presieduta dal consigliere nazionale Yvan Perrin, la Commissione si è riunita il 21 ottobre 2010 (UDC/NE).

 

Berna, le 25 ottobre 2010 Servizi del Parlamento