Protezione e utilizzo dei corsi d’acqua
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale ha preso atto del disegno di modifica dell’ordinanza sulla protezione delle acque. Il disegno è stato elaborato in seguito alla revisione dell’11 dicembre 2009 della legge sulla protezione delle acque, adottata come controprogetto all’iniziativa sulla rinaturazione. La Commissione deplora il fatto che il disegno diverga in diversi punti dalle decisioni prese dalle Camere federali. In particolare, non protegge sufficientemente le superfici per l’avvicendamento delle colture.

Su sua richiesta, la Commissione è stata consultata sui disegni di modifica di ordinanze derivanti dalla revisione dell’11 dicembre 2009 della legge sulla protezione delle acque (07.492), adottata come controprogetto all’iniziativa sulla rinaturazione (07.060). Ha constatato che il disegno di modifica dell’ordinanza sulla protezione delle acque non coincide sotto tutti gli aspetti con le decisioni del Parlamento. Con 16 voti contro 7 chiede che il disegno venga modificato in modo che lo spazio riservato alle acque non sia considerato superficie per lavvicendamento delle colture, che la perdita di tali superfici venga compensata e che per le restrizioni d’esercizio vengano previsti indennizzi al di fuori del credito quadro agricolo. La Commissione ricorda inoltre che spetta ai Cantoni determinare lo spazio riservato alle acque e chiede che le conseguenze sulle superfici agricole utili vengano quantificate con esattezza per mezzo di una valutazione. Per quanto concerne i deflussi discontinui, la Commissione non ritiene necessario che l’ordinanza definisca in quali casi vi sia un pregiudizio alla fauna e alla flora tale da richiedere misure per impedirlo o eliminarlo; la legge non lo prevede e questo impedirebbe di tener conto delle peculiarità regionali. La Commissione ha trasmesso le sue richieste di correzione del disegno al DATEC. Nella prossima seduta prenderà atto del disegno rielaborato dopo la consultazione e valuterà il da farsi.

Ordinanze relative alla legge sul CO2 (08.072). Esenzione dalla tassa delle centrali termiche a combustibili fossili

La Commissione è stata consultata in merito al disegno di ordinanza sulla compensazione del CO2, elaborata dall’Amministrazione in seguito alla modifica della legge sul CO2 – votata dalle Camere federali durante la scorsa sessione estiva –, che introduce l’obbligo di compensare le emissioni delle centrali termiche a combustibili fossili. Come già durante i dibattiti delle Camere relativi alla modifica della legge, la questione del rendimento globale minimo delle centrali è stata oggetto di una discussione accesa in seno alla Commissione. Con 14 voti contro 4 e 8 astensioni la Commissione raccomanda al Consiglio federale di attuare alla lettera la decisione del Parlamento e di non prevedere alcuna eccezione per le centrali che si trovano su un sito nel quale era già in esercizio un’altra centrale. La Commissione chiede inoltre precisazioni in merito al rendimento globale minimo del 62 per cento proposto nel disegno di ordinanza, affinché quest’ultimo fornisca indicazioni anche sul rapporto – essenziale in materia di efficacia – tra la parte dellelettricità e quella del calore.

09.506 n Iv. Pa. Prelicz-Huber. Accesso alle rive dei laghi e ai corsi d’acqua svizzeri

La Commissione ha esaminato l’iniziativa presentata dalla consigliera nazionale Katharina Prelicz-Huber, che chiede di modificare il Codice civile e la legge sulla pianificazione del territorio in modo che ogni lago svizzero sia costeggiato da un percorso pedonale e sia garantito l’accesso alle rive dei laghi e ai corsi d’acqua pubblici. Con 18 voti contro 8 la Commissione propone di non dare seguito all’iniziativa poiché la sua attuazione avrebbe ripercussioni notevoli, in particolare per quanto concerne i costi di sistemazione delle rive e di indennizzo dei proprietari. Una minoranza della Commissione propone di dare seguito all’iniziativa.

Strategia concernente i provvedimenti di igiene dell’aria adottati dalla Confederazione

La Commissione ha preso atto del rapporto «Strategia concernente i provvedimenti di igiene dell’aria adottati dalla Confederazione» redatto dal Consiglio federale in risposta alla mozione CAPTE-N 00.3184. Constata che i provvedimenti presentati permettono di adempiere ampiamente gli imperativi di protezione dell’aria, anche se sforzi supplementari sono necessari per raggiungere determinati obiettivi, in particolare quelli concernenti le emissioni di ozono e ammoniaca.

La CAPTE-N ha sentito inoltre i rappresentanti della Commissione d’igiene dell’aria (EKL); questi le hanno presentato le conclusioni e le raccomandazioni formulate nel rapporto che la EKL ha elaborato in occasione dei 25 anni dell’ordinanza sulla protezione dell’aria.

Rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi (RIC)

Dato che in giugno il Parlamento ha adottato una modifica della legge sull’energia relativa alla rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi (RIC), la Commissione propone di non dare seguito alle iniziative cantonali 08.327 (Iv. Ct. BE. Rimunerazione dell’immissione di energia per le energie rinnovabili) e 09.302 (Iv. Ct. FR. Legge sull’energia) nonché di togliere di ruolo l’iniziativa 08.481 (Iv. Pa. Potenziamento delle energie rinnovabili [Bourgeois]). Una minoranza propone di dare seguito alle iniziative cantonali.

La Commissione ha infine effettuato una visita del progetto Solar Impulse a Payerne, dove ha discusso con Bertrand Piccard in merito al messaggio e alla visione energetica veicolati da questo progetto.

 

Presieduta dal consigliere nazionale Jacques Bourgeois (RL/FR), la Commissione si è riunita a Berna il 23 e 24 agosto 2010.

 

Berna,  25 agosto 2010 Servizi del Parlamento