10.019 s Legge sulla pianificazione del territorio. Revisione parziale
10.018 s Spazio per l'uomo e la natura (iniziativa per il paesaggio). Iniziativa popolare
La Commissione ha proceduto alla deliberazione di dettaglio sul disegno di revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (LPT). Aderisce alla proposta del Consiglio federale di sancire nella legge il principio della separazione dei territori edificabili da quelli non edificabili e di invitare i Cantoni a sostenere gli sforzi intrapresi allo scopo di orientare la pianificazione del territorio all'interno dell'area edificata. Consapevole della necessità di risolvere il problema del sovradimensionamento delle zone edificabili, la Commissione propone di definire le zone edificabili in modo che siano soddisfatte le esigenze prevedibili per i prossimi 15 anni. Approva inoltre le condizioni più rigorose per incorporare nuovi terreni nelle zone edificabili e ritiene che i piani direttori cantonali debbano definire le modalità per garantire la conformità delle zone edificabili alle nuove esigenze. Secondo la maggioranza della Commissione, al fine di assicurare il finanziamento delle misure nel quadro del ridimensionamento delle zone edificabili, occorrerà precisare la disposizione sulla compensazione di vantaggi e svantaggi rilevanti derivanti dalla pianificazione secondo la LPT (art. 5 cpv. 1 LPT). La Commissione auspica che i Cantoni riscuotano una tassa sul valore aggiunto corrispondente a un quarto del valore aggiunto risultante dall'incorporazione di un terreno nella zona edificabile. Siffatta tassa dovrebbe essere esigibile in caso di edificazione o alienazione di un fondo. Essa sarà riscossa secondo il diritto federale nei Cantoni che non avessero emanato le disposizioni in materia. Una minoranza della Commissione è sostanzialmente contraria all'integrazione di questa tematica nel disegno di legge del Consiglio federale. La Commissione propone inoltre che le zone edificabili siano urbanizzate dall'ente pubblico, se del caso a tappe, in modo che le superfici edificate si presentino compatte ed equipaggiate di una rete di trasporti pubblici e che l'insediamento, le terre coltivabili, la natura e il paesaggio siano preservati.
Riguardo all'iniziativa popolare «Spazio per l'uomo e la natura (Iniziativa per il paesaggio)», la maggioranza della Commissione propone al suo Consiglio di raccomandarne il rifiuto da parte di Popolo e Cantoni. Una minoranza della Commissione auspica la sua accettazione. La Commissione propone inoltre una proroga di un anno del termine per il trattamento dell'iniziativa popolare da parte delle Camere federali. Infine, una minoranza della Commissione propone che la revisione della LPT venga sottoposta a referendum unicamente in caso di ritiro o rifiuto dell'iniziativa popolare.
09.067 n Per un clima sano. Iniziativa popolare. Legge sul CO2. Revisione
La Commissione ha deciso all'unanimità di entrare in materia sulla revisione totale della legge sul CO2, approvata dal Consiglio nazionale nella sessione estiva scorsa. La Commissione ritiene che la Svizzera debba ridefinire la sua politica climatica per il periodo successivo al 2012 e che per fare questo necessiti di nuove basi legali.
Tale decisione è stata presa dopo aver sentito una delegazione della Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (CDEn), dichiaratasi favorevole in linea di principio al progetto proposto dal Consiglio federale pur rilevando la necessità di evitare doppioni legislativi e di rispettare la ripartizione costituzionale delle competenze tra Confederazione e Cantoni.
10.021 s Effetti della promozione delle tecnologie ambientali nel periodo 2002-2006. Rapporto
09.3290 n Mo. Consiglio nazionale (Gruppo dei Verdi). Promozione di iniziative ecologiche e innovative
La Commissione ha preso atto del rapporto del Consiglio federale sui risultati del secondo quinquennio di promozione delle tecnologie ambientali. Essa ritiene che la promozione di tali tecnologie costituisca uno strumento pertinente ed efficace; deplora quindi che sia prevista la sua soppressione per ragioni di risparmio nel quadro del programma di consolidamento 2011-2013.
Con 8 voti contro 3 e 2 astensioni, la Commissione si è inoltre pronunciata contro una mozione depositata dal Gruppo dei Verdi volta ad agevolare l'accesso ai crediti di investimento nel settore della green economy; la Commissione ritiene infatti che una partecipazione dello Stato al finanziamento di investimenti sia problematico. Una minoranza della Commissione sostiene invece il progetto.
10.3635 s Mo. CAPTE-S. Elementi in tracce nelle acque di scarico. Finanziamento della loro eliminazione secondo il principio del chi inquina paga
La Commissione è stata informata dei risultati della consultazione relativa alla modifica dell'ordinanza sulla protezione delle acque. Tale revisione si prefigge di diminuire la contaminazione delle acque causata dall'immissione di medicamenti e prodotti chimici. Per raggiungere tale obiettivo, circa cento impianti di depurazione in Svizzera dovrebbero prevedere ulteriori passi nel trattamento delle acque. La Commissione ritiene che questi provvedimenti siano necessari; constata tuttavia che la proposta di finanziamento non è adeguata. Ha dunque deciso, all'unanimità, di depositare una mozione commissionale che incarichi il Consiglio federale di istituire le basi legali per finanziare l'eliminazione degli elementi in tracce nelle acque di scarico secondo il principio del chi inquina paga.
08.437 n Iv. pa. Malama. Imposta sul valore aggiunto. Abrogazione dell'articolo 5 capoverso 1 LPT
La Commissione ha deciso con 5 voti contro 2 e 3 astensioni di respingere l'iniziativa parlamentare cui la Commissione omologa del Consiglio nazionale aveva dato seguito nell'ottobre 2009. L’iniziativa chiede di abrogare la disposizione che obbliga i Cantoni a riscuotere una tassa per compensare il valore aggiunto risultante da provvedimenti in materia di pianificazione. La Commissione ha rilevato l'utilità di tale sistema di compensazione nel quadro della revisione della LPT (10.019).
La Commissione si è riunita a Berna il 16 e 17 agosto sotto la presidenza del consigliere agli Stati Rolf Schweiger (PLR/ZG) e alla presenza parziale del consigliere federale Moritz Leuenberger.
Berna, 18 agosto 2010 Servizi del Parlamento