Dichiarazione congiunta della Delegazione dell'Assemblea federale svizzera per le relazioni con il Parlamento europeo e della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con la Svizzera

A destinazione del Consiglio federale, della Commissione europea, del Consiglio dell'Unione europea, del Parlamento europeo, dell'Assemblea federale:

Alla luce delle prime esperienze effettuate con il Parlamento europeo dotato di maggiori poteri dall'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, ribadiamo il nostro impegno a favore del dialogo politico interparlamentare ed esprimiamo il nostro auspicio di intensificare tali relazioni, con particolare riferimento alla partecipazione ai dibattiti in corso sul futuro assetto istituzionale delle relazioni UESvizzera.

Ci rallegriamo per le recenti decisioni prese dai nostri parlamenti al fine di rafforzare le relazioni interparlamentari tra il Parlamento europeo e l’Assemblea federale, in particolare estendendo la cooperazione alle commissioni parlamentari.

Sollecitiamo inoltre il Parlamento europeo a invitare membri del Parlamento svizzero entro i limiti legali dei trattati UE alle audizioni pubbliche, nonché ad altre consultazioni pubbliche su tematiche politiche e sui progetti legislativi d'interesse comune, segnatamente in caso di elaborazione o revisione di accordi bilaterali.

Affermiamo il nostro impegno a favore di una realizzazione ottimale dell’accordo sulla libera circolazione delle persone e invitiamo il Consiglio federale, la Commissione europea e le altre autorità competenti a risolvere rapidamente e al livello appropriato (commissione mista, gruppi di lavoro tri-nazionali) i problemi non risolti riguardanti il funzionamento dell’accordo. Prevediamo di fare una valutazione dei progressi effettuati in questo campo durante la nostra prossima riunione, prevista in novembre 2011.

Chiediamo inoltre alle istituzioni europee e a quelle svizzere di non collegare queste questioni a quelle legate allo sviluppo delle relazioni bilaterali.

Coscienti dell’importanza del ruolo che la Svizzera svolge per il transito europeo Nord-Sud di persone e di merci, invitiamo gli Stati membri dell’UE interessati a intensificare i loro sforzi nell’ambito delle infrastrutture completando l’opera con la costruzione di due vie complementari al Nord, al fine di assicurare che gli investimenti effettuati dalla Svizzera per adattare le capacità di transito ai bisogni futuri possano essere utilizzati in modo adeguato e rapido.

Non da ultimo, riconosciuta la necessità degli importanti lavori di manutenzione della galleria autostradale del San Gottardo previsti nei prossimi anni, auspichiamo un approccio coordinato durante la lunga chiusura della galleria, al fine di minimizzare gli inconvenienti nazionali o internazionali dovuti alla deviazione del traffico.

 

Il presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con la Svizzera:
Pat the Cope GALLAGHER, Membro del Parlamento europeo

 

Il presidente della Delegazione dell'Assemblea federale svizzera per le relazioni con il Parlamento europeo:
Ignazio CASSIS, Consigliere nazionale 

 

Lugano, 17° maggio 2011 Servizi del Parlamento