Esame di numerosi interventi
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) sostiene numerose mozioni del Consiglio nazionale volte a istituire un'organizzazione nazionale incaricata di garantire la qualità e un'agenzia nazionale di valutazione della tecnologia sanitaria. Essa è inoltre favorevole a un miglior scambio di informazioni fra la Svizzera e l’UE nel settore degli agenti terapeutici. La Commissione respinge per contro una mozione del Consiglio nazionale che chiede un aumento degli importi massimi esenti da imposta per i versamenti nel pilastro 3a.

Con 6 voti contro 1 e 2 astensioni, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) propone di non dare seguito all'iniziativa del Cantone del Giura intitolata «Legge sull'assicurazione contro la disoccupazione. Modifica» (10.304 s), ritenendo che le attuali misure volte a sostenere i giovani disoccupati siano sufficienti. Essa non auspica d'altro canto la reintroduzione della possibilità di prolungare il versamento delle indennità di disoccupazione accordata fino a pochi mesi fa ai Cantoni con un elevato tasso di disoccupazione. Parallelamente, la Commissione propone, senza opposizioni, di non dare seguito alla petizione «solidarietà contro la disoccupazione», presentata dall’«Association Rebondire».

 

La Commissione si è anche chinata su un'altra iniziativa del Cantone del Giura intitolata «Per la parità di trattamento dei pompieri nella LIPG» (10.305) e il cui obiettivo è di modificare la legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG) affinché anche i pompieri non professionisti possano beneficiare delle prestazioni previste da questa legge nell'ambito della loro attività. Pur comprendendo perfettamente l'obiettivo dell'iniziativa, la Commissione ritiene tuttavia che i servizi svolti dai pompieri non professionisti presentino differenze troppo grandi rispetto a quelle definite dalla LIPG per poter essere coperte dalle prestazioni di questa assicurazione. All'unanimità essa propone quindi alla propria Camera di non dare seguito all'iniziativa.

Per contro, la CSSS-S propone, con 4 voti contro 4 e un'astensione e il voto decisivo del presidente, di adottare la mozione 10.3887 n «Riserve nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie», presentata dal Consiglio nazionale (CSSS-N). Questa mozione incarica in particolare il Consiglio federale d'introdurre un correttivo che permetta di ridurre le riserve tecniche troppo elevate stabilite da alcuni Cantoni. Parallelamente, essa ha sospeso l'esame dell'iniziativa del Cantone di Ginevra 10.323 s «LAMal. Assicurazione obbligatoria delle cure» che propone d'introdurre la trasmissibilità delle riserve.

 

Con 5 voti contro 3 e 2 astensioni, la Commissione propone di respingere la mozione del Consiglio nazionale (gruppo liberale-radicale) intitolata «Rafforzamento del pilastro 3a. Autoresponsabilità per la previdenza per la vecchiaia» (09.3082 n). Per la maggioranza dei suoi membri non è opportuno aumentare sostanzialmente gli importi massimi esenti da imposta per i versamenti nel pilastro 3a, poiché una simile misura comporterebbe perdite fiscali troppo importanti. Una minoranza propone per contro di adottare la mozione.

 

La Commissione ha inoltre esaminato tre mozioni relative alla qualità del sistema sanitario: 10.3015 n Mo. Consiglio nazionale (CSSS-N) «Per un'organizzazione nazionale della qualità nel settore della sanità pubblica»; 10.3450 n Mo. Consiglio nazionale (gruppo liberale-radicale) «Per un'organizzazione indipendente nazionale a garanzia della qualità» e 10.3451 n Mo. Consiglio nazionale (gruppo liberale-radicale) «Per una vera e propria agenzia nazionale di valutazione della tecnologia sanitaria». All'unanimità essa propone alla propria Camera di adottare le tre mozioni.

 

La CSSS-S ha quindi esaminato la mozione 07.3585 del Consiglio nazionale (gruppo socialista), che chiede l'attuazione di una riforma strutturale globale del sistema sanitario svizzero. Con 6 voti contro 1 e un'astensione, essa propone di respingere la mozione poiché non è convinta della necessità di modificare la Costituzione federale. Ritiene piuttosto che si debba accordare la priorità agli attuali sforzi tesi a migliorare e a consolidare il sistema vigente.

 

La mozione «Agenti terapeutici. Migliorare la collaborazione fra le autorità europee e quella svizzera» (09.4175), presentata in Consiglio nazionale dal gruppo UDC, incarica  il Consiglio federale di promuovere la conclusione di un memorandum d'intesa o un accordo di confidenzialità sullo scambio di informazioni nel settore degli agenti terapeutici. La Commissione propone all'unanimità di adottare la mozione: in linea con il Consiglio nazionale e il Consiglio federale, essa ritiene che uno scambio di informazioni fra la Svizzera (Swissmedic) e l’UE (Emea) permetterebbe di migliorare l'efficacia e la competitività di Swissmedic.

 

D'intesa con la Commissione omologa del Consiglio degli Stati, la Commissione ha proceduto al riesame dell'articolo 68quinquies capoverso 3 della legge sull'assicurazione invalidità (10.032 «6a revisione AI. Primo pacchetto di misure»). I membri della Commissione sono unanimi nel ritenere che l'assicurazione non debba avviare un'azione contro l'assicurato qualora quest'ultimo abbia agito per negligenza nell'esercizio di un lavoro a titolo di prova e propongono quindi di tornare alla versione del Consiglio federale che prevede l'avvio di un'azione se l'accusato ha agito intenzionalmente o per negligenza grave.

La CSSS-S ha peraltro deciso di non pronunciarsi sull'iniziativa parlamentare 08.478 n «Riscatti LPP da parte di persone che hanno cessato di esercitare un'attività lucrativa indipendente», presentata dal consigliere nazionale Markus Hutter  prima di ottenere dall'amministrazione ulteriori informazioni in merito. Per la stessa ragione ha anche sospeso l'esame dell'iniziativa parlamentare Fetz «Maggior tutela del consumatore al cambiamento di cassa malati» (10.420 s).

Con 8 voti contro 1 e un'astensione, la Commissione ha anche deciso di non dare seguito alla petizione intitolata « Partecipazione dei pensionati alle decisioni dei consigli di fondazione delle casse pensioni», presentata da Roger Rigo.

 

Infine, la CSSS-S ha partecipato alla consultazione relativa alle modifiche di ordinanze necessarie all'attuazione di due progetti già adottati dal Parlamento: la riforma strutturale della LPP (07.055) e il finanziamento degli istituti di previdenza delle corporazioni di diritto pubblico (08.069). 

 

La Commissione si è riunita il 24 e il 25 febbraio 2011 a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Alex Kuprecht (UDC, SZ) e, in parte, alla presenza del consigliere federale Didier Burkhalter.

 

Berna, il 25 febbraio 2011  Servizi del Parlamento