Elaborato dalla Commissione nel quadro della sua iniziativa «Evitare inutile burocrazia nel settore delle reti elettriche» (10.480 CAPTE-N), iI progetto di modifica legislativa permette di rimediare all'incertezza giuridica sorta con la pubblicazione, il 22 febbraio 2010, di un parere giuridico emesso dalla Commissione della concorrenza (COMCO). Secondo tale parere, l'attribuzione di una concessione inerente alla rete di distribuzione elettrica dovrebbe sottostare a un obbligo di concorso, conformemente all'articolo 2 capoverso 7 della legge sul mercato interno.
Nel relativo comunicato stampa la COMCO osservava inoltre che l'obbligo di procedere a un concorso andrebbe parimenti applicato al trasferimento dell'uso di monopoli di fatto a privati e, segnatamente, alle concessioni per l'utilizzazione della forza idrica. Esaminata la questione, la Commissione è giunta alla conclusione che nelle leggi sull'approvvigionamento di elettricità e sull'utilizzazione delle forze idriche dovrebbe essere introdotta una disposizione speciale al fine di escludere dall'obbligo summenzionato l'attribuzione di concessioni relative all'uso del suolo pubblico per le reti di distribuzione di elettricità e all'uso della forza idrica. Tale soluzione permette di tradurre in modo univoco ed esplicito nella legge l'attuale prassi consolidata. Inoltre, le disposizioni previste dal progetto precisano che la procedura di attribuzione delle concessioni dev'essere trasparente e non discriminante.
Il progetto è stato sottoposto per parere al Consiglio federale. L'oggetto sarà discusso in Consiglio nazionale nel corso della sessione estiva.
09.477 s Iv. Pa. Fournier. Responsabilità aziendale dei costi di risanamento dei siti contaminati
L’iniziativa parlamentare del consigliere agli Stati Jean-René Fournier mira a introdurre una nuova disposizione all'articolo 32d della legge sulla protezione dell'ambiente, per dare ai Cantoni la possibilità di chiedere una garanzia finanziaria che assicuri la copertura delle eventuali spese per risanare un sito contaminato. Chiede inoltre di sottoporre ad autorizzazione cantonale il frazionamento di una parcella iscritta al catasto dei siti inquinati. L’obiettivo di queste due misure è di evitare che i costi di risanamento dei siti inquinati risultino a carico della collettività quando il responsabile del danno non può essere identificato. Allineandosi alla sua omologa del Consiglio degli Stati, la CAPTE-N riconosce l'esigenza di legiferare in materia. Con 18 voti contro 6 e 1 astensione essa ha quindi deciso di dare seguito all'iniziativa. La Commissione del Consiglio degli Stati può pertanto elaborare un progetto di legge.
La Commissione ha inoltre proseguito i suoi dibattiti sulla revisione della legge sulla pianificazione del territorio (10.019).
La Commissione si è riunita il 21 e il 22 febbraio 2011 a Berna sotto la presidenza del consigliere nazionale Jacques Bourgeois (RL/FR).
Berna, 22 febbraio 2011 Servizi del Parlamento