Iniziativa contro i fuoristrada
La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha discusso l'iniziativa popolare per «veicoli a misura d'uomo» e raccomanda con 8 voti contro 1 e 1 astensione di respingerla. A suo avviso una revisione parziale della legge sul CO2, che era stata adottata nella sessione primaverile quale controproposta, nonché il concetto «Via sicura» tengono sufficientemente conto delle richieste formulate dall'iniziativa.

La cosiddetta iniziativa «contro i fuoristrada» (10.017) mira a introdurre nuovi valori limite più severi per le emissioni di polveri fini e CO2 nonché il divieto d'ammissione di automobili con un elevato potenziale di pericolo per altri partecipanti al traffico. La Commissione ritiene che la revisione parziale della legge sul CO2, adottata il 18 marzo 2011 in controproposta all'iniziativa popolare, attui la prima richiesta. Secondo questa proposta l'emissione media di CO2 da parte di nuove automobili dovrà essere ridotta entro il 2015 a 130 g/km. La seconda richiesta dell'iniziativa, ovvero la sicurezza, sarà considerata nell'ambito del concetto «Via sicura». Per queste ragioni la Commissione chiede con 8 voti contro 1 e 1 astensione di raccomandare il rigetto dell'iniziativa.

10.4169 s Mo. Gutzwiller. No alla lex Chavalon.

Il Consiglio federale è incaricato di porre fine al trattamento privilegiato riservato alla centrale elettrica di Chavalon e di modificare l'ordinanza sulla compensazione delle emissioni di CO2 delle centrali termiche a combustibili fossili affinché tutte le centrali di quel tipo prevedano il recupero del calore e siano tenute a rispettare un rendimento minimo. Dopo un'approfondita discussione, la Commissione ha deciso con 10 voti e 1 astensione di raccomandare al Consiglio degli Stati il rigetto della mozione. La revisione dell'ordinanza chiesta dall'autore della mozione non è ritenuta conforme alla legge dalla Commissione, dato che nella legge sul CO2 sono menzionate esplicitamente le centrali a combustibile fossile che producono solo elettricità e non calore (art. 11a cpv. 2).

10.4033 s Mo. Fetz. Principio di causalità nel recupero di scorie radioattive.

La Commissione chiede con 8 voti contro 2 di respingere questa mozione che incarica il Consiglio federale di completare la legge federale sull'energia nucleare con disposizioni finanziarie, basate sul principio di causalità, da applicare nel caso di recupero di scorie radioattive. La Confederazione non deve andare tuttavia incontro ad alcun rischio finanziario. La Commissione ritiene tale intervento superfluo. Il concetto di immagazzinamento di scorie radioattive prevede infatti che, una volta sigillato il deposito, non sarà necessaria né una sorveglianza a lungo termine né un ritiro. La minoranza chiede l'accettazione della mozione.

10.4034 s Mo. Fetz. Energia atomica. Eliminare il rischio finanziario per la Confederazione.

Con 8 voti contro 3 la Commissione chiede di respingere anche questa mozione, che incarica il Consiglio federale di modificare la legge federale sull'energia nucleare in modo che la Confederazione non debba più assumersi l'obbligo di versamento supplementare in caso di disattivazione di centrali nucleari o di smaltimento di scorie radioattive. Secondo la Commissione, il sistema a cascata previsto nella legge vigente è sufficiente (contributi ai fondi di disattivazione e di smaltimento, responsabilità dell'esercente, responsabilità solidale degli esercenti, …). La minoranza chiede alla propria Camera di accogliere la mozione.

10.3405 n Mo. Consiglio nazionale (von Siebenthal). Coordinare con l'UE le prescrizioni per i filtri antiparticolato nell'agricoltura e nell'economica forestale.

La Commissione chiede con 6 voti contro 4 di respingere questa mozione del Consiglio nazionale che incarica il Consiglio federale di non emanare prescrizioni più severe di quelle in vigore nell'UE riguardo all'obbligo di dotare di filtri antiparticolato le macchine e gli apparecchi agricoli e forestali. La maggioranza della Commissione ritiene che, per ragioni di salute, gli ambienti agricoli e forestali dovrebbero essere loro stessi interessati a utilizzare veicoli con emissioni minime di particelle di fuliggine. Inoltre in Svizzera il 20 per cento della fuliggine di diesel ritenuta cancerogena è emesso da macchine agricole e forestali, mentre allo stato attuale della tecnica è possibile equipaggiare i motori diesel con filtri capaci di ridurre la fuliggine di diesel di oltre il 97 per cento. Una minoranza della Commissione ritiene che sia problematico a livello pratico emanare prescrizioni più severe in Svizzera rispetto a quelle in vigore nell'UE per la costruzione di macchine.

10.470 n Iv. Pa. von Siebenthal. Pianificazione del territorio. Disposizioni sul deposito di materie prime indigene rinnovabili.

La Commissione ha proceduto all'esame preliminare di questa iniziativa parlamentare, secondo la quale occorre mitigare o abrogare le disposizioni che limitano eccessivamente o impediscono la costruzione di depositi di trucioli di legno coperti nelle foreste. La Commissione sostiene la richiesta dell'iniziativa, dato che l'allentamento di queste disposizioni contribuisce a promuovere il legno quale combustibile in tutto il Paese. La Commissione ha pertanto approvato la decisione dell'omologa commissione del Consiglio nazionale di dare seguito all'iniziativa con 8 voti contro 3. La Commissione prioritaria potrà quindi elaborare un disegno di legge.

10.3124 n Mo. Consiglio nazionale (Flückiger). Gestione del bosco a favore del clima invece di obiettivi esagerati per la creazione di riserve naturali.

La mozione si prefigge di arrestare la decimazione della superficie del bosco di produzione. Con 5 voti contro 4 e 1 astensione la Commissione chiede alla sua Camera di accettare la mozione. Determinante per questa raccomandazione è stata l'argomentazione secondo cui il testo inoltrato è in sintonia con l'obiettivo della politica forestale della Confederazione. La maggioranza della Commissione non è tuttavia d'accordo con la motivazione della mozione, in particolare con la critica ivi contenuta nei confronti dell'attuale politica riguardante i siti naturali protetti. La minoranza della Commissione ha deciso per questa ragione di chiedere il rigetto della mozione.

09.474 s Iv. Pa. Flessibilità nella politica in materia di superfici forestali (CAPTE-S).

Il 3 febbraio di quest'anno la Commissione ha accolto il disegno di modifica della legge sulle foreste, che si prefigge di rendere più flessibile la politica in materia di superfici forestali. Ora la Commissione ha preso atto del parere positivo del Consiglio federale a questo riguardo.

La Commissione si è riunita a Berna il 19 maggio 2011 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Rolf Schweiger (PLR/ZG).

 

Berna, 20 maggio 2011 Servizi del Parlamento