Buona parte dei colloqui intrattenuti dalla delegazione della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) era incentrata sui negoziati di pace tra il Governo colombiano e i gruppi di guerriglia FARC che dovrebbero iniziare nei prossimi giorni a Oslo. La delegazione ha incontrato diversi rappresentanti dei movimenti per la pace e i diritti umani e ha potuto constatare personalmente gli effetti devastanti dell’annoso conflitto sullo sviluppo politico, economico e sociale del Paese, nonché sulla sua popolazione. La delegazione ha ribadito in diverse occasioni quanto sia importante che la Svizzera continui a offrire i suoi buoni uffici in vista della risoluzione del conflitto e al fine di poterne affrontare le cause e le conseguenze.
Un altro importante argomento trattato concerneva le relazioni economiche tra la Svizzera e la Colombia. La Colombia è la quarta potenza economica in America latina ed è dotata di un notevole potenziale economico. Dal 2011 è pure in vigore un accordo di libero scambio fra gli Stati dell'AELS e la Colombia. La delegazione ha colto l’occasione per informarsi in loco sugli effetti di tale accordo e sull’attuazione delle misure collaterali come pure per farsi un’idea della cooperazione economica tra i due Paesi. Ha inoltre incontrato rappresentanti di imprese internazionali e svizzere in Colombia. Nell’intento di sondare le dinamiche tra sviluppo economico e giustizia sociale, la delegazione si è altresì informata sulle condizioni di lavoro locali e sulla situazione in cui operano i sindacati colombiani.
Un ulteriore scopo del viaggio era rappresentato dall’impegno umanitario e dalla politica di aiuto allo sviluppo della Svizzera. La Colombia rientra nei principali Paesi destinatari dell’aiuto umanitario della Confederazione. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) fornisce un contributo volto a migliorare la protezione e le condizioni di vita della popolazione civile interessata dal conflitto interno. Recatasi a Cauca, Córdoba e Cartagena, la delegazione ha potuto rendersi conto dei progetti sostenuti dall’aiuto svizzero allo sviluppo in collaborazione con il Comitato internazionale della Croce Rossa e Swissaid, incontrandosi inoltre con diversi operatori della società civile. I membri della delegazione sono rimasti impressionati dall’impegno profuso dalla Svizzera e dalle sue organizzazioni partner in questo contesto carico di conflitti.
La visita è stata infine l’occasione per approfondire le relazioni tra i due Paesi a livello parlamentare. La delegazione ha incontrato, nell’ambito di colloqui ufficiali, i presidenti delle Camere e i rappresentanti delle Commissioni per gli affari esteri delle due Camere del Congresso colombiano. Ha fatto seguito una visita alla scuola svizzera di Bogotá, il Colegio Helvetia, e una presa di contatto con la comunità svizzera.
Diretta dal presidente della Commissione Andreas Aebi (UDC/ BE), la delegazione della CPE-N era composta dai consiglieri nazionali Hildegard Fässler (PS/SG), Francine John-Calame (Verdi/NE), Walter Müller (PLR/SG), Maximilian Reimann (UDC/AG), Kathy Riklin (PPD/ZH), Elisabeth Schneider-Schneiter (PPD/BL) e Carlo Sommaruga (PS/GE).
Berna, 15 ottobre 2012 Servizi del Parlamento