La Commissione ha approfittato dell’incontro con l’Alto commissario António Guterres per informarsi approfonditamente sui compiti principali dell’ACNUR e sulle sfide che deve affrontare. António Guterres ha esposto in modo molto dettagliato i problemi più importanti con cui l’ACNUR deve attualmente confrontarsi: finanziamento dell’impegno in Siria, intensificazione delle crisi mondiali, pressione esercitata sull’aiuto umanitario, situazione fragile nel settore dell’asilo e necessità delle organizzazioni internazionali di coordinarsi. L’ACNUR ha poi presentato alla Commissione la sua missione più recente, ossia le operazioni in corso in Siria e Mali. Per quanto concerne la crisi in Siria, la Commissione ha discusso anche con il consigliere federale Didier Burkhalter i vari aspetti legati al contributo e all’impegno umanitario della Svizzera nella regione.
Durante il soggiorno nella Ginevra internazionale la Commissione ha anche incontrato il governo ginevrino con il quale si è intrattenuta sulle sfide legate alla riforma dell’imposizione delle imprese e sulle relative conseguenze per i Cantoni.
Inoltre, la Commissione ha trattato la questione della rete esterna svizzera e, con 10 voti contro 10 e 1 astensione (con il voto decisivo del presidente), ha approvato di depositare una mozione che invita il Consiglio federale a non chiudere l’Ambasciata di Svizzera in Guatemala. A favore di questa approvazione sono stati presentati vari argomenti: i negoziati attualmente in corso in merito a un accordo di libero scambio con l’America centrale, la situazione quanto ai diritti dell’uomo in Guatemala, l’elevato numero di organizzazioni di aiuto allo sviluppo attive sul posto e l’apertura di un’Ambasciata del Guatemala a Berna.
Sempre per quanto concerne la rete esterna, la Commissione ha esaminato una petizione contro la chiusura del Consolato generale a Toronto. Con 13 voti contro 7 e 2 astensioni, propone al suo Consiglio di non darvi seguito. Ritiene infatti che la chiusura prevista sia opportuna, da una parte, perché i servizi forniti continueranno a essere assicurati dalle altre rappresentanze diplomatiche e consolari della Svizzera in Canada e, dall’altra, perché è possibile trasformare il Consolato generale in un Consolato onorario.
Berna, 29 ottobre 2012 Servizi del Parlamento