Sotto la direzione del presidente della Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati, Jean-René Fournier, il 4 e il 5 luglio 2012 si svolgerà a Martigny il tradizionale seminario di politica finanziaria delle due Commissioni delle finanze.
I relatori del primo blocco tematico, questioni fiscali internazionali, saranno Pascal Saint-Amans, direttore del Centro di politica e di amministrazione fiscali dell’OCSE, Christian Wanner, presidente della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) e Christoph Schelling, direttore della Divisione fiscalità della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI):
in Svizzera, raramente alle questioni fiscali internazionali è stata data tanta importanza quanta ne viene loro attribuita oggi. Aumenta ancora la pressione affinché si rafforzi la cooperazione nella lotta contro i delitti fiscali. Christoph Schelling introdurrà al tema delle questioni fiscali internazionali e illustra le condizioni quadro, i principi e i retroscena del dibattito internazionale. Pascal Saint-Amans darà una valutazione dei provvedimenti adottati dalla Svizzera per adeguare la propria piazza finanziaria alle regole della fiscalità nonché del dibattito internazionale in ambito fiscale. La relazione è completata da uno sguardo sulle future priorità nel settore delle questioni fiscali internazionali. Christian Wanner presenterà l’ottica cantonale su queste ultime.
La seconda parte del seminario è dedicata al tema delle imposte ecologiche. Kurt Dütschler, capo della Divisione basi fiscali dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), presenterà le riflessioni dell’Amministrazione su una riforma fiscale ecologica. James Greene, capo della Divisione fiscalità e ambiente dell’OCSE, la paragonerà alle riforme di altri Paesi dell’OCSE:
una riforma fiscale ecologica si prefigge, attraverso tasse riguardanti l’e¬nergia e l’ambiente, di ridurre le ripercussioni negative sulle risorse naturali, migliorando nel contempo il sistema fiscale. Kurt Dütschler spiegherà i meccanismi, le aspettative e i presupposti di una riforma fiscale ecologica in Svizzera. La relazione tratterà le ripercussioni finanziarie sulle finanze pubbliche;
negli ultimi anni, numerosi Paesi dell’OCSE hanno «ecologizzato» il loro sistema fiscale. James Greene fornirà una panoramica delle esperienze raccolte in tal senso da alcuni Stati membri e delle conclusioni che se ne possono trarre.
In una terza fase, le Commissioni delle finanze si immergeranno nell’analisi degli effetti della svolta energetica sulle finanze pubbliche. Relazioni in tal senso saranno presentate da Diethard Mager, direttore della Sottodivisione «Questioni fondamentali in materia di politica energetica, ricerca energetica, energie rinnovabili, carbone» del «Bundesministerium für Wirtschaft und Technologie» (BMWi; Ministero tedesco per l’economia e la tecnologia) e da Walter Steinmann, direttore dell’Ufficio federale dell’energia (UFE):
lo scorso anno, il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso l’abbandono graduale dell’energia nucleare. Walter Steinmann presenterà la «Strategia energetica 2050», con particolare riferimento ai costi e al finanziamento della svolta energetica;
anche l’approvvigionamento energetico in Germania si trova di fronte a un mutamento radicale. Il Governo federale ha deciso di abbandonare l’energia nucleare e punta a una produzione di energia da fonti rinnovabili per almeno l’80 per cento entro il 2050. Diethard Mager riferirà di esperienze, situazioni e previsioni riguardanti la svolta energetica in Germania e in Europa.
Alla successiva conferenza stampa il presidente della CdF-S, Jean-René Fournier, informerà in merito ai colloqui, spiegando quali conseguenze trae la Commissione per il futuro sviluppo della Svizzera e delle sue finanze pubbliche nei tre ambiti tematici.
L'incontro con la stampa si svolgerà il 5 luglio 2012 verso mezzogiorno, nel Mercure Hôtel du Parc, Sala 6.
Berna, 29 giugno 2012 Servizi del Parlamento