Deliberazioni sul preventivo 2013
Con la relazione d’entrata in materia del ministro delle finanze, la Commissione del-le finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha avviato il dibattito sul preventivo 2013. Per prepararsi, il ministro ha avuto un colloquio con il vicepresidente del Di-rettorio della Banca nazionale svizzera. La CdF-S si è inoltre occupata della politica agricola 2014-2017 nella procedura di corapporto.

Inizio del dibattito sul preventivo (12.041 ns)

La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha avviato il dibattito sul preventivo con il colloquio annuale con un membro del Direttorio della Banca nazionale svizzera (BNS). Jean-Pierre Danthine, vicepresidente del Direttorio, ha illustrato le valutazioni della BNS circa la situazione economica e le prospettive congiunturali dell’anno di preventivo. Le sue dichiarazioni hanno suscitato un vivace dibattito. La Commissione delle finanze ha espresso la sua soddisfazione per lo sviluppo positivo del fondo di stabilizzazione della BNS che nel 2008 era stato istituito per salvare l’UBS. In seguito, il ministro delle finanze, la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, ha presentato il messaggio sul bilancio 2013, il piano finanziario 2014-2016 (12.072 ns) e l'aggiunta II al Preventivo 2012 (12.042 ns). Le deliberazioni di dettaglio nelle sottocommissioni sono già in corso.

Politica agricola 2014-2017 (12.021 n). Corapporto della CdF-S

Nella procedura di corapporto, la CdF-S ha preso posizione sul decreto federale concernente i mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2014-2017. La Commissione è rimasta fedele alla decisione di principio presa nell’aprile del 2012 secondo la quale, a causa della situazione politico-finanziaria esistente, le decisioni finanziarie pluriennali della legislatura non devono gravare sulle finanze federali mediante uscite supplementari o minori entrate. Sono eccettuate le decisioni che garantiscono una corrispondente compensazione o un finanziamento. 

In virtù di questo principio, la CdF-S non approva la decisione del Consiglio nazionale di accrescere il limite di spesa nel decreto federale citato di 160 milioni di franchi, senza garan-tire una compensazione. La Commissione delle finanze raccomanda  invece alla Commis-sione dell'economia e dei tributi di seguire la proposta del Consiglio federale.

Altri oggetti di cui si è occupata la CdF-S

La Commissione ha preso atto dei rapporti della Delegazione delle finanze e della Delega-zione di vigilanza della NFTA. Oggetto di discussione sono stati alcuni grandi progetti infor-matici della Confederazione.

La Commissione ha eletto Christian Levrat (PS/FR) presidente della sottocommissione 4 (DFGP/DATEC) e membro della Delegazione di vigilanza della NFTA. L’elezione si è resa necessaria a causa delle dimissioni di Didier Berberat (PS/NE) dalla Commissione.

Presieduta dal suo presidente Jean-René Fournier (PPD/VS) la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati si è riunita a Berna l’8 ottobre 2012. A parte della seduta erano pre-senti, tra gli altri, la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento delle finanze, e Jean-Pierre Danthine, vicepresidente del Direttorio della Banca nazionale svizzera.

 

Berna, 9 ottobre 2012