La realizzazione della NFTA procede
Nell’ambito della sua seduta di febbraio, la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) è stata ampiamente informata dalle autorità federali competenti, dalle FFS e dall’AlpTransit Gottardo (ATG) sull’evoluzione del progetto per le gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri, sui lavori di pianificazione per la messa in esercizio dell’Asse del San Gottardo, sulle condizioni di lavoro sui Cantieri della NFTA nonché sugli sviluppi più recenti nel contesto della politica dei trasporti della NFTA.

UFT e ATG annunciano costi, finanze e scadenze stabili per il progetto NFTA. I costi dei rischi son stati ulteriormente ridotti anche grazie all’unificazione tra l’ATG e la comunità di lavoro responsabile della costruzione del comparto Faido-Bodio. Nella seduta del novembre 2011, la DVN aveva richiesto un’analisi approfondita concernente le pretese supplementari sull’asse del San Gottardo; in seguito, nel corso della seduta, l’ATG aveva informato dettagliatamente la Delegazione. Dati ulteriori relativi a costi, finanze e scadenze saranno forniti dal prossimo rapporto sullo stato dei lavori NFTA dell’UFT che sarà pubblicato all’inizio di aprile 2012.

Per quanto concerne la galleria di base del San Gottardo, la finitura interna e l’equipaggiamento con la tecnica ferroviaria e i lavori preparatori per la messa in funzione rispettano i tempi previsti. Per quanto concerne invece la galleria di base del Monte Ceneri, è stato possibile trasformare il ritardo precedente, rispetto alle scadenze  previste nel contratto d’appalto, degli scavi nel tubo ovest a partire da Sigirino in direzione sud, in un anticipo di quasi due mesi. Negli scavi in direzione nord, il ritardo, da ricondurre soprattutto a difficoltà di ordine geologico, è di circa sei mesi. La scadenza per la messa in esercizio della galleria del Monte Ceneri, prevista per la fine del 2019, non è per il momento compromessa conformemente ai dati dell’ATG, ma le riserve di tempo tra le fasi costruzione, equipaggiamento e messa in esercizio si sono ridotte. Il ritardo al Nord rientra nell’asse critico per quanto attiene al rispetto delle scadenze, in quanto la tecnica ferroviaria nella galleria di base del Monte Ceneri viene installata a partire da Nord. La DVN ne persegue attentamente l’evoluzione. 

Nel contesto della messa in esercizio e dell’esercizio futuro della galleria di base del San Gottardo, è stato discusso in particolare il piano allo studio presso l’Ufficio federale delle strade (USTRA) di un trasporto di camion (Kurz-Rola) tra Rynächt UR e Biasca TI  durante il necessario risanamento della galleria stradale del San Gottardo  (cfr. il comunicato stampa USTRA dell'1.2.2012).  La DVN chiede che questa variante non sia collegata con il programma di costruzione della galleria di base del San Gottardo, e non si ripercuota su costi, finanze e scadenze della messa in esercizio dell’asse del San Gottardo. In tale contesto è stato anche discusso in maniera approfondita l’impatto sulle capacità della galleria di base del San Gottardo. La concezione di messa in esercizio prevede che sull’asse Nord-Sud, dopo la messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo, transitino due treni passeggeri e cinque treni merci all’ora e nei due sensi; e dopo la messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri e il completamento degli accessi da Nord e da Sud, transitino in totale sei treni merci. Un aumento della capacità potrà essere conseguito, a titolo provvisorio, se le velocità dei treni potranno essere reciprocamente adeguate, ciò che tuttavia si ripercuoterà sulla qualità dei collegamenti e delle coincidenze. La DVN proseguirà la discussione in una delle prossime sedute.   

La DVN, si è inoltre occupata dell'acquisto di carrozze passeggeri convenzionali senza assetto variabile. Per la DVN riveste importanza centrale che la prestazione commissionata dalla Confederazione (un tempo di percorrenza al di sotto delle tre ore da Zurigo e Milano, dopo la messa in esercizio delle due gallerie di base) venga fornita dalle FFS. Queste ultime stanno esaminando le misure più svariate che permettano loro di rispettare la direttiva della Confederazione, anche se le condizioni quadro si sono modificate dal momento della sua emanazione.

Per quanto concerne le condizioni di lavoro sui cantieri della NFTA dell’Asse del San Gottardo, i rappresentanti della Suva e dell’ATG hanno informato la DVN sulle cause e le misure attuate per far fronte alla temperatura, temporaneamente salita a oltre 36 gradi, nel comparto di galleria di Faido, che aveva provocato l’interruzione dei lavori nella galleria. Nel frattempo, l’anomalia è stata eliminata e i lavori ripresi. La Suva controlla rigorosamente il rispetto delle direttive.

Altri temi trattati nel corso della seduta sono stati gli accessi in Germania e in Italia, linteroperabilità riferita al sistema di sicurezza dei treni ETCS nonché il programmato ampliamento dell’asse Nord-Sud da Basilea a Chiasso mediante un corridoio che consenta il trasporto di semirimorchi con altezza agli angoli pari a 4 metri.

 

Presieduta dal suo presidente Max Binder (UDC/ZH), la DVN si è riunita a Berna il 6 e 7 febbraio 2012. Alla seduta hanno partecipato rappresentanti di CDF, UFT, AFF, Seco, Suva, FFS e ATG.

 

Berna, 8 febbraio 2012 Servizi del Parlamento