Riunione della DVN nel Cantone Ticino
Nell'ambito di una visita di due giorni nel Cantone Ticino, la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) ha incontrato a Locarno il presidente del Consiglio di Stato e rappresentanti dell'amministrazione cantonale per uno scambio di opinioni. In programma vi è stata inoltre la visita del cantiere del Nodo di Camorino e la galleria di base del Monte Ceneri presso Vigana, Sigirino e Vezia. Con i responsabili dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), delle Ferrovie federali svizzere (FFS) e dell'AlpTransit San Gottardo SA (ATG) la Delegazione ha discusso della situazione del progetto NFTA, dei preparativi per l'entrata in servizio lungo l'intero asse nord‒sud e delle linee di accesso della NFTA.

Come è tradizione, la DVN approfitta delle proprie sedute esterne per incontrare una rappresentanza del Consiglio di Stato locale. A Locarno il presidente del Consiglio di Stato del Cantone Ticino, Marco Borradori, ha spiegato i programmi di agglomerato con cui il Cantone si sta preparando per affrontare al meglio l'apertura dell'asse del san Gottardo. Nel corso dell'incontro si è discusso anche della posizione del Consiglio di Stato in relazione al finanziamento e all'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), al programma di sviluppo strategico (PROSSIF), al previsto corridoio con profilo di quattro metri e al Nodo di Bellinzona. Durante la discussione la DVN si è interessata in particolare alle ripercussioni sulla popolazione locale dei cantieri della NFTA a Camorino e presso la galleria di base del Monte Ceneri.

Galleria di base del Monte Ceneri

Prima dell'incontro con il Cantone Ticino, i responsabili di progetto dell'ATG hanno informato in loco sullo stato dei lavori davanti e dentro la galleria di base del Monte Ceneri. La DVN è rimasta colpita dalla complessità dei lavori in superficie presso il Nodo di Camorino di fronte al portale nord nonché dai progressi al portale sud a Vezia e allo scavo a sud a partire dal punto d'attacco intermedio di Sigirino. Per quanto riguarda invece lo scavo a nord si continua a registrare un ritardo sulle scadenze concordate nel contratto d'appalto. Attualmente l'UFT reputa realistica un'entrata in funzione per la fine del 2019. Seguendo la raccomandazione della DVN dell'aprile 2012, l'UFT effettuerà una revisione del calendario entro la fine del 2012.

Preparativi in vista dell'esercizio sull'asse nord‒sud del San Gottardo

Secondo le spiegazioni fornite dalle FFS, i preparativi delle Ferrovie in previsione dell'entrata in servizio dell'intero asse nord‒sud del San Gottardo corrispondono alla tabella di marcia. Elementi che possono influenzare il fattore tempo, come i nuovi apparati di manovra di Altdorf e Pollegio o l'acquisto di veicoli di soccorso e antincendio, stanno rispettando i termini previsti. Per quanto riguarda l'entrata in servizio della galleria di base del San Gottardo è stato possibile eliminare le divergenze esistenti tra l'ATG (costruttore) e le FFS (gestore) e ridurre quindi ulteriormente il rischio di modificare il progetto con le prevedibili conseguenze finanziarie. La DVN si rallegra del fatto che siano permesse ancora soltanto modifiche giudicate assolutamente indispensabili per l'entrata in esercizio della galleria di base del San Gottardo.

Sviluppi che interessano la NFTA

Man mano che il progetto avanza, gli sviluppi che interessano la NFTA e che hanno ripercussioni dirette sulla capacità del collegamento nord‒sud diventano sempre più importanti. In questo contesto la DVN ha preso atto che, nei prossimi anni, le FFS investiranno oltre un miliardo di franchi in materiale rotabile nuovo destinato all'asse del San Gottardo, che hanno iniziato a rimodernare l'intera rete ferroviaria per adeguarla al sistema di sicurezza dei treni ETCS Level 2 e che stanno rafforzando la collaborazione con le Ferrovie italiane dello Stato. La DVN ritiene un contributo importante soprattutto aprire entro i termini previsti il corridoio dal profilo di quattro metri il cui finanziamento attualmente non è assicurato. La procedura di consultazione relativa al progetto pertinente sarà aperta nel settembre 2012. La DVN ha infine preso atto con piacere che la Germania ha autorizzato il finanziamento della tratta di raccordo NFTA lunga 16 chilometri a sud di Karlsruhe (tratta di Rastatt). 

La DVN si è riunita il 29 e il 30 agosto 2012 a Locarno sotto la presidenza di Max Binder (UDC/ZH), suo presidente, e ha visitato i cantieri della NFTA di Camorino, Vigana, Sigirino e Vezia. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti del Controllo federale delle finanze (CDF), dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF), dell'UFT, delle FFS e dell'ATG. All'incontro con una delegazione del governo del Cantone Ticino erano inoltre presenti il consigliere di Stato Marco Borradori, presidente del Consiglio di Stato e capo del Dipartimento del territorio, Riccardo de Gottardi, direttore della Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità, e Jörg De Bernardi, delegato per i rapporti confederali.

Berna, 31 agosto 2012  Servizi del Parlamento