La Commissione condivide il parere del Consiglio federale e del Consiglio degli Stati: non occorre legiferare in materia di eutanasia e assistenza al suicidio.

L'eutanasia e l'assistenza al suicidio sono al centro delle discussioni da molti anni. Nel 2006, a seguito del rapporto del DFGP («Eutanasia e medicina palliativa. La Confederazione deve legiferare?»), il Consiglio federale raccomandava al Parlamento di rinunciare a rivedere le disposizioni in materia del Codice penale. Nel 2008 il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di esaminare in modo approfondito se vi fosse necessità di legiferare in materia di assistenza organizzata al suicidio. Dopo lo svolgimento di una procedura di consultazione su due varianti di progetti di legge, alla fine di giugno del 2011 il Consiglio federale ha deciso di non proporre alcuna norma penale specifica sull'assistenza organizzata al suicidio, ma di promuovere ulteriormente la prevenzione del suicidio e la medicina palliativa.

La Commissione ha preso conoscenza del rapporto del Consiglio federale del giugno 2011, intitolato «Cure palliative, prevenzione del suicidio e assistenza organizzata al suicidio». Essa condivide le conclusioni del Consiglio federale, ossia che non occorre legiferare in materia di eutanasia attiva indiretta e di eutanasia passiva e nemmeno sull'assistenza organizzata al suicidio, ma che occorre porre l'accento sulla prevenzione al suicidio e lo sviluppo delle cure palliative. La Commissione ha deciso senza opposizioni di respingere una mozione (07.3163 Mo. Consiglio degli Stati (Stadler Hansruedi). Base legale per la vigilanza sulle organizzazioni di aiuto al suicidio) e di non dare seguito a due iniziative cantonali (08.317 Iv. Ct. AG Aiuto al suicidio. Modifica dell’art. 115 del Codice Penale; 10.306 Iv. Ct. BL Disciplinare a livello nazionale l'aiuto al suicidio) e a un'iniziativa parlamentare (06.453 Iv. Pa. Egerszegi-Obrist. Disciplinare l'eutanasia in una legge).

La Commissione ritiene che il diritto vigente sia sufficiente. A suo avviso il diritto all'autodeterminazione delle persone in fin di vita è essenziale: ognuno deve poter decidere per se stesso che cosa sia una fine di vita dignitosa. Un disciplinamento supplementare per l'assistenza organizzata al suicidio conferirebbe alle organizzazioni interessate uno statuto legale che potrebbe incentivarne l'attività. D'altra parte la Commissione ricorda che il nuovo diritto della protezione degli adulti, che entrerà in vigore nel 2013, prevede le direttive anticipate del paziente (art. 370 segg. CC). La posizione delle persone in fin di vita e anche quella del corpo medico dovrebbero essere in tal modo chiarite.

 

Autorità parentale congiunta: i lavori avanzano

Dopo essere entrata in materia, nel gennaio 2012, sul disegno di revisione del Codice civile concernente l'autorità parentale (11.070) presentato Consiglio federale, la Commissione ha oggi dato avvio alla deliberazione di dettaglio. Riferirà sulle sue proposte dopo la conclusione della deliberazione di dettaglio, prevista verso la fine di aprile.

 
Legge sulle borse: la revisione è in corso

Dopo aver condotto audizioni, la Commissione è entrata in materia senza opposizioni sulla modifica della legge sulle borse accolta dal Consiglio degli Stati alla fine del 2011(11.050). La discussione di dettaglio avrà luogo nel corso di una prossima seduta.
 

Diritto della società anonima: la revisione è in sospeso in attesa del voto popolare

La Commissione ritiene che occorra attendere il verdetto di Popolo e Cantoni sull'iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive» – o l'eventuale ritiro di questa iniziativa – prima di procedere all'esame dell'ultima parte del disegno del Consiglio federale concernente la revisione del diritto della società anonima e del diritto contabile (08.011, disegno 1). Ha sottoposto al Consiglio nazionale una proposta in tal senso.
 

Lotta al riciclaggio di denaro: nessun diritto di ricorso per le associazioni

La Commissione propone con 13 voti contro 8 e 2 astensioni di non dare seguito all'iniziativa 11.420 del Gruppo socialista che chiede di riconoscere a certe organizzazioni non governative il diritto di proporre azione e di intentare ricorso, soprattutto in materia di lotta al riciclaggio di denaro e alla corruzione. Una minoranza della Commissione propone di dare seguito all'iniziativa.
 

Aumento dei posti di giudice nel Tribunale amministrativo federale

La Commissione ha deciso di modificare mediante un'iniziativa parlamentare l'ordinanza sui posti di giudice al fine di aumentare il numero di posti di giudice di tre unità (12.425).
 

Internamento a vita

Con 13 voti contro 8 e 3 astensioni, la Commissione ha respinto una mozione d'ordine volta a condurre un'audizione di esperti a proposito dell'internamento e delle pratiche in materia. Secondo la Commissione questo passo è prematuro, perché le recenti decisioni di prima istanza in materia non sono ancora passate in giudicato.

 

La Commissione si è riunita a Berna il 29 e 30 marzo 2012 sotto la presidenza del consigliere nazionale Yves Nidegger (UDC, GE).

 

Berna, 30 marzo 2012 Servizi del Parlamento