La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha dato seguito a due iniziative parlamentari che propongono di perfezionare la compensazione dei rischi fra assicuratori malattie. Con 18 voti contro 7, essa ha in effetti approvato un'iniziativa presentata dal gruppo socialista (11.473 n) e, con 18 voti contro 6 e un'astensione, un'iniziativa presentata dal gruppo liberale radicale (12.446 n). Le due iniziative chiedono che la compensazione dei rischi si basi su indicatori adatti a determinare la morbilità degli assicurati. Il Parlamento aveva già adottato un sistema di compensazione dei rischi perfezionato nel quadro del progetto di reti di cure integrate, ma il Popolo l'ha respinto lo scorso giugno. Attualmente, la compensazione dei rischi tiene conto dei seguenti fattori: sesso, età e soggiorni in un ospedale o in un'istituzione sociosanitaria nel corso dell'anno precedente. Anche la CSSS-S dovrà chinarsi sulle due iniziative e decidere se allinearsi all'opinione della commissione omologa del Consiglio nazionale. In caso di adesione, la CSSS-N elaborerà un progetto di atto normativo, parallelamente al controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» annunciato dal Consiglio federale.
Il Cantone d'origine non dovrà più pagare per l'aiuto sociale
Il Cantone d'origine non deve più essere obbligato a contribuire finanziariamente alle prestazioni dell'aiuto sociale di cui beneficiano i suoi cittadini domiciliati in un altro Cantone. Con 22 voti a favore, 0 contrari e 2 astensioni, la CSSS-N ha approvato la modifica della legge federale sull'assistenza con la quale si vuole abolire l'obbligo di rimborso imposto al Cantone d'origine durante i primi due anni dall'insediamento del beneficiario nel suo nuovo Comune di domicilio. Durante la sessione autunnale 2012, il Consiglio degli Stati aveva adottato all'unanimità il progetto di revisione elaborato dalla CSSS-S e ispirato a un'iniziativa parlamentare (08.473 s) presentata dall'ex consigliere agli Stati Philipp Stähelin (PPD, TG). L'iniziativa presentata dal Cantone di Turgovia (10.315 s), il cui obiettivo è identico a quello dell'iniziativa Stähelin, è pertanto diventata superflua. La CSSS-N ha quindi deciso senza opposizioni di proporre alla propria Camera di non darvi seguito.
Nel contempo, con 18 voti contro 6, la Commissione ha deciso di presentare una mozione per incaricare il Consiglio federale di proporre, nel quadro della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), una soluzione concernente il trasferimento degli oneri fra i Cantoni causato dall'abolizione dell'obbligo di rimborso del Cantone d'origine.
Migliorare la previdenza professionale delle persone impiegate a tempo parziale
Con 22 voti, un'astensione e senza opposizioni, la Commissione ha dato seguito all'iniziativa parlamentare 11.482 n «Persone che lavorano a tempo parziale: prestazioni LPP anziché aiuto sociale», presentata dalla consigliera nazionale Christa Markwalder. La Commissione ritiene infatti che, dal profilo della previdenza professionale, la situazione attuale delle persone interessate sia insoddisfacente. Nel contempo, con 19 voti favorevoli, nessuno contrario e 4 astensioni, essa ha deciso di presentare una mozione per incaricare il Consiglio federale di indicare, nel quadro della prossima revisione dell'AVS/LPP, quali misure potrebbero essere adottate per migliorare la previdenza professionale delle persone occupate a tempo parziale e dei salariati con un reddito modesto.
Analizzare le conseguenze sociali del limite d'età che dà diritto alle indennità di formazione
Con 14 voti contro 10, la Commissione ha deciso di presentare un postulato che incarica il Consiglio federale di elaborare un rapporto sulle analisi delle conseguenze sociali del limite d'età che dà diritto alle indennità di formazione e su eventuali proposte di miglioramento. Il dibattito sulla questione del limite d'età era stato lanciato dall'iniziativa parlamentare «Innalzamento del limite di età per gli assegni di formazione» (11.481 n), presentata da Silvia Schenker, poi ritirata a favore del postulato della Commissione.
La Commissione si è riunita a Berna l'11 e il 12 ottobre 2012 sotto la presidenza di Stéphane Rossini (PS, VS). A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Per informare sulle deliberazioni della Commissione sulla 6a revisione della AI, secondo pacchetto di misure, progetto 1 (11.030 s) è stata organizzata una conferenza stampa.
Berna, 12 ottobre 2012 Servizi del Parlamento