Con 5 voti contro 2 e 2 astensioni, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha deciso di proporre alla Camera di attenersi al parere del Consiglio nazionale, che ha adottato l’iniziativa parlamentare 07.455 Maury Pasquier il 27 settembre 2012, con 101 voti contro 56, intesa ad autorizzare il Consiglio federale a ratificare la Convenzione n. 183 dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sulla protezione della maternità. La legislazione svizzera in vigore è in linea di massima già conforme alle disposizioni di questa Convenzione, ad eccezione di quanto concerne la retribuzione delle pause destinate all’allattamento. Di conseguenza, si tratta di modificare leggermente l’ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) come l’ha proposto il Consiglio federale, al fine di migliorare la certezza del diritto in questo settore.
Legge sulle epidemie. Proroga della legge federale urgente (12.083)
Al fine di evitare una lacuna giuridica, questo progetto mira a prorogare quattro disposizioni relative all’approvvigionamento della popolazione con prodotti terapeutici fino all’entrata in vigore della revisione della legge sulle epidemie, ma al più tardi fino al 31 dicembre 2016. La Commissione, sottolineando che le disposizioni interessate non sono state mai contestate e che il Consiglio federale deve obbligatoriamente disporre di basi legali per poter acquisire anticipatamente vaccini, è entrata in materia sul progetto senza opposizione e non propone alcuna modifica del disegno. Nella votazione sul complesso, essa ha approvato il progetto all’unanimità. Il disegno sarà sottoposto alla due Camere nel corso della sessione invernale, dichiarato urgente e messo in vigore il 1° gennaio 2013.
Sorveglianza dell’assicurazione malattie, l’esame prosegue
La Commissione ha proseguito l’esame del disegno di legge sulla sorveglianza dell’assicurazione malattie (12.027). Con 7 voti contro 5 e 1 astensione, ha deciso di riesaminare gli articoli 15-17 che disciplinano l’approvazione delle tariffe dei premi e il rimborso dei premi eccessivi. La Commissione è unanime nel ritenere che i premi eccessivi debbano essere compensati. Sotto quale forma e secondo quale procedura ciò debba avvenire, dovrà essere definito entro la prossima seduta del 21/22 gennaio 2013. La Commissione si pronuncerà ugualmente su un altro elemento centrale del progetto, vale a dire sulle relazioni tra una cassa malati e le altre società del gruppo d’assicurazione al quale essa appartiene. Su questo tema ha inoltre sentito alcuni esperti della Camera fiduciaria e dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA).
La CSSS-S ha interpellato anche alcuni rappresentanti della Conferenza svizzera delle direttrici e direttori cantonali della sanità (CDS) e di santésuisse per sapere se e come sarebbe possibile compensare i premi troppo bassi o troppo alti versati in passato (12.026 LAMal. Modifica). La CDS aveva presentato un nuova proposta nel mese di settembre scorso; sarà opportuno verificare, prima della prossima seduta della Commissione, se esiste una soluzione più convincente.
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La CSSS-N aveva approvato, il 2 novembre 2012, l’iniziativa parlamentare 11.494 s Maury Pasquier « Partecipazione ai costi per le prestazioni di maternità. Parità di trattamento». La CSSS-S ha di conseguenza incaricato la sua segreteria e l’Amministrazione di elaborare un disegno di legge ad hoc. L’iniziativa in questione chiede che le donne siano esentate dalla partecipazione ai costi non solo quando la loro gravidanza e il loro parto si svolgono normalmente, ma anche in caso di complicazioni. Al fine di evitare che alcuni lavori vengano effettuati due volte, la Commissione ha sospeso il trattamento dell’iniziativa parlamentare 12.449 s Gutzwiller «Abolire la partecipazione ai costi in gravidanza», dello stesso tenore.
Infine, la CSSS-S è informata sul Programma di consolidamento e di riesame dei compiti 2014 annunciato dal Consiglio federale. Esse respinge all’unanimità la proposta volta ad abbassare dal 2 all’1 per cento il tasso d’interesse del debito dell’AI verso il fondo AVS, ritenendo che questa proposta si scontra con la volontà che il legislatore ha espresso in occasione dell’esame della legge federale sul risanamento dell’assicurazione invalidità. La Commissione invierà una lettera al Consiglio federale per comunicargli il suo parere.
Presieduta da Christine Egerszegi (PLR, AG) e Liliane Maury Pasquier (PS, GE),la Commissione si è riunita il 15 novembre 2012 a Berna. Alla seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 16 novembre 2012 Servizi del Parlamento