La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati si è occupata per la seconda volta dell’iniziativa popolare «Sì alla medicina di famiglia» (11.062 s), dichiarandosi fondamentalmente a favore di un controprogetto indiretto.
Ha quindi incaricato il Dipartimento federale dell’interno di elaborare un possibile pacchetto di misure destinato a rafforzare la medicina di famiglia, applicabile a livelli e ambiti differenti, al fine di stabilire un piano direttore che possa essere attuato in tempi brevi. Al momento, l’eventualità di presentare un controprogetto indiretto (sottoforma di un compromesso) non è ancora stata scartata. Il 21 maggio 2012 la Commissione riesaminerà tale oggetto.
Con 9 voti a favore contro 3 e un’astensione, la Commissione propone di non dare seguito all’iniziativa del Cantone del Giura «Trasparenza nell’ambito dell’assicurazione sociale malattie» (11.303 s).
L’iniziativa auspica l’introduzione di una banca dati obbligatoria per assicuratori e fornitori di prestazioni mediche, al fine di monitorare in modo più efficace l’andamento dei costi della sanità.
La Commissione ha però considerato sufficiente la quantità di dati attualmente a disposizione: una nuova banca dati, infatti, non contribuirebbe ad una maggiore trasparenza e nemmeno al contenimento dei costi nell’ambito dell’assicurazione malattie. La Commissione ritiene che il futuro progetto in esame del Consiglio federale, relativo alla sorveglianza dell’assicurazione sociale malattie, offra maggiori opportunità di aumentare la trasparenza.
Con 11 voti a favore 2 astensioni e nessuna opposizione la Commissione ha proposto alla propria Camera di non dare seguito all’iniziativa depositata dal Cantone di Argovia «Legge federale sull’assicurazione malattie. Modifica» (11.309). Tale iniziativa invita a modificare la legge federale sull'assicurazione malattie in modo tale che l'adempimento dell'obbligo assicurativo non contempli soltanto la conclusione di un contratto assicurativo bensì anche il versamento dei premi assicurativi.
La decisione presa dalla Commissione è motivata dal fatto che le nuove disposizioni della LAMal (art. 64a) concernenti i premi non pagati (09.425), adottate dalle Camere federali il 19 marzo 2010 in seguito ad un esame dettagliato, sono entrate in vigore soltanto a partire dal 1° gennaio 2012 e, di conseguenza, non è ancora possibile stilare un bilancio.
La CSSS-S propone all’unanimità di respingere la mozione del Consiglio nazionale (Cassis) «Piano di eliminazione del morbillo in base alle direttive dell’OMS» (09.3046 n), poiché tale richiesta è stata nel frattempo soddisfatta.
Dopo che la Commissione omologa al Consiglio nazionale propose di non dare seguito all’iniziativa «Garantire il finanziamento dell’AVS» (11.430), la CSSS-S ha deciso con 7 voti 5 astensioni e nessuna opposizione di ritirarla, sostenendo, sulla scia del parere della sua omologa, che sarebbe più opportuno esaminare la questione dell’adattamento delle rendite all’andamento dei salari e dei prezzi nel quadro dell’annunciata 12a revisione dell’AVS. La Commissione segnala inoltre che il Parlamento ha già incaricato il Consiglio federale di adottare alcune misure in questo ambito, mediante la mozione 11.3113. Introduzione di regole budgetarie per l’AVS e l’AI.
La Commissione è stata altresì consultata in merito al progetto di revisione dell’ordinanza sull’assicurazione malattie concernente la trasmissione di dati fra ospedali e assicuratori. La corrispondente base legale era stata adottata dal Parlamento nel mese di dicembre 2011 nel quadro dell’iniziativa parlamentare «Tarmed. Competenza sussidiaria del Consiglio federale» (CSSS-N; 11.429 n).
Presieduta da Christine Egerszegi (PLR, AG), la Commissione si è riunita a Berna il 16 febbraio 2012. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 17 febbraio 2012 Servizi del Parlamento