Corapporti della CdF
Nell'ambito della procedura di corapporto, la Commissione delle finanze si è espressa sul piano d'azione «Ricerca coordinata in campo energetico in Svizzera» – misure negli anni 2013-2016 (12.079 ns). È stata inoltre informata sulle ultime sedute della Delegazione delle finanze e della Delegazione di vigilanza della NFTA.

Corapporti

La Commissione si è occupata di un progetto della sua Sottocommissione DFAE/DEFR, la quale aveva elaborato il piano d'azione «Ricerca coordinata in campo energetico in Svizzera» – misure negli anni 2013-2016 (12.079 ns). La maggioranza della Sottocommissione ha raccomandato di accogliere il progetto del Consiglio federale. La Commissione ha respinto, con 16 voti contro 8, la proposta di aumentare di 60 milioni di franchi il limite di spesa del settore dei PF, piuttosto che adottare una destinazione vincolata delle spese per la ricerca energetica, come propone il Consiglio federale nell'articolo 1 capoverso 3 (nuovo) del decreto federale A. Ha così deciso in modo contrario alla sua omologa che aveva accolto la stessa proposta (cfr. comunicato stampa della CdF-S del 25 gennaio 2013).

Nella sessione invernale 2012 il Consiglio degli Stati ha deciso, a proposito dell'iniziativa popolare «Per il trasporto pubblico» e il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF, 12.016 s), un importante ampliamento che comporta spese aggiuntive considerevoli, e un finanziamento mediante un aumento temporaneo dell'imposta sul valore aggiunto pari all'1 per mille a partire dal 2018. La CdF ha quindi incaricato la competente Sottocommissione DFGP/DATEC di esaminare se la Commissione, dopo il suo corapporto dell'8 maggio 2012, debba rivolgersi nuovamente alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT). Tale corapporto si basava ancora sul messaggio del Consiglio federale. La Sottocommissione ha proposto di rinunciare a un nuovo corapporto, poiché la CdF ha già formulato le richieste che ritiene essenziali (p.es. auspicio di una visione globale, strutturazione delle soluzioni relative ai fondi) nel corapporto del maggio 2012. Un secondo corapporto non farebbe altro che reiterare tali richieste. Una minoranza della Sottocommissione ha proposto di rivolgersi nuovamente alla CTT. La Commissione ha aderito, con 16 voti contro 7 (1 astensione), alla maggioranza della Sottocommissione.

Altri affari

La ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf ha comunicato alla Commissione le conseguenze finanziarie del principio degli apporti di capitali e le possibili conseguenze della riforma III dell'imposizione delle imprese. È stato inoltre discusso lo scadenzario di questo progetto e le condizioni della politica fiscale. Infine la Commissione è stata informata sulle ultime sedute della Delegazione delle finanze e della Delegazione di vigilanza della NFTA.

Presieduta dal consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ), la Commissione delle finanze si è riunita a Berna il 28 gennaio 2013. Durante la discussione di questi oggetti all'ordine del giorno erano presenti la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, capo del DFF, nonché alcuni rappresentanti del DFF, del DEFR e del DATEC. 

Berna, 29 gennaio 2013  Servizi del Parlamento