Rapporti annuali della DelFin e del CDF
Il direttore del Controllo federale delle finanze e la presidente della Delegazione delle finanze hanno presentato i rispettivi rapporti annuali. La CdF ha stilato tre corapporti all'attenzione delle competenti commissioni. Ha inoltre presentato due mozioni di commissione.

Rapporti annuali della Delegazione delle finanze e del Controllo federale delle finanze

La presidente della Delegazione delle finanze (DelFin) ha presentato il rapporto annuale e ne ha esposto alcuni punti principali, come la strategia informatica della Confederazione e il settore del personale. Il direttore del Controllo federale delle finanze (CDF) ha presentato il rapporto annuale 2012. Diversi i temi affrontati. La Commissione ha condotto una discussione piuttosto lunga sui problemi della fatturazione dei costi del World Economic Forum (WEF). La Commissione ringrazia il CDF per il suo prezioso contributo all'alta vigilanza sulle finanze della Confederazione.

Corapporti

In un corapporto all'attenzione della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) la Commissione delle finanze (CdF) si è pronunciata sul messaggio concernente la revisione totale della legge sull’alcool (12.020 s). La CdF propone con 12 voti contro 10 e un'astensione di rinviare il progetto al Consiglio federale. Nella versione rielaborata devono essere rafforzate le misure a tutela dell'intera popolazione. I proventi dei Cantoni non devono essere diminuiti. Infine, il divieto di mescita di bevande alcoliche negli impianti accessori delle strade nazionali deve essere soppresso.

In un altro corapporto all'attenzione della CET-N, la CdF propone di entrare in materia sul progetto proposto nel messaggio aggiuntivo concernente la semplificazione dell'imposta sul valore aggiunto (modello a due aliquote; ad 08.053). Essa auspica tuttavia che si mantenga il modello delle tre aliquote e si stralcino di conseguenza gli articoli 25, 28 capoverso 2 LIVA e 103 capoverso 1 LAVS. Una proposta a favore del modello delle due aliquote è stata respinta dalla CdF con 21 voti contro 3.

In un corapporto all'attenzione della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura (CSEC) la CdF sostiene il messaggio concernente il finanziamento della partecipazione svizzera ai programmi di ricerca e innovazione dell'Unione europea negli anni 2014-2020 (13.022 n). Una proposta di chiedere alla CSEC di non entrare in materia è stata respinta con 19 voti contro 5. Con 19 voti contro 4 e un'astensione la CdF sostiene il progetto del Consiglio federale.

Mozioni di commissione

La CdG ha presentato una mozione di commissione, approvata all'unanimità, che incarica il Consiglio federale di provvedere affinché ogni unità amministrativa che fornisce prestazioni a terzi sia tenuta ad allestire una contabilità di tutte le spese sostenute.

La CdG ha deciso con 14 voti contro 3 e 5 astensioni di presentare una mozione di commissione che incarica il Consiglio federale di presentare al Parlamento un'analisi completa delle spese di tutti i compiti congiunti tra Confederazione e Cantoni. Il Consiglio federale deve verificare per ogni compito congiunto, se non sia opportuno addossarne completamente la responsabilità et il finanziamento a uno dei due, oppure se un compito debba continuare ad essere svolto in comune. Il Consiglio federale deve indicare per i singoli compiti la chiave di finanziamento.

Presieduta dal consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ), la Commissione si è riunita a Berna l'11 e il 12 aprile 2013. A parte dell'esame di questi oggetti era presente la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf e altri rappresentanti del DFF, il direttore del CDF e una rappresentanza del DEFR.

Berna, 12 aprile 2013 Servizi del Parlamento