Seminario di politica finanziaria a Pfäffikon SZ
Nel corso del seminario di politica finanziaria, le due Commissioni delle finanze hanno discusso della futura configurazione della fiscalità delle imprese in Svizzera e delle ripercussioni dei cambiamenti di regime fiscale a livello cantonale. Durante la seconda giornata, è stata messa in primo piano la consultazione parlamentare sull’introduzione di un modello di gestione dell’Amministrazione federale omogeneo, orientato ai risultati e focalizzato sugli obiettivi a partire dal gennaio 2016.

Le Commissioni delle finanze delle Camere federali (CdF) organizzano ogni anno un seminario comune durante il quale approfondiscono una questione attuale di politica finanziaria e a cui sono invitati a partecipare esperti dell’Amministrazione o del mondo scientifico. Il seminario si svolge nel Cantone del presidente della Commissione responsabile sul piano organizzativo e offre perciò anche l’opportunità di curare gli scambi con il Cantone ospite. Le Commissioni delle finanze hanno incontrato, durante una cena, il consigliere di Stato Kaspar Michel, direttore delle finanze del Cantone di Svitto e la Consigliera federale Evelin Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento federale delle finanze. In questa occasione, il direttore delle finanze ha portato i saluti del Governo cantonale e ha illustrato, sull’esempio del Cantone di Svitto, i pregi di uno Stato snello.

L'imposizione svizzera delle imprese nel contesto internazionale

Nei mesi scorsi la pressione dall’estero per spingere la Svizzera a modificare i regimi fiscali speciali esistenti a livello cantonale per le imprese straniere è cresciuta notevolmente. Le possibili ripercussioni sul bilancio della Confederazione e dei Cantoni hanno indotto le CdF a occuparsi del futuro della tassazione delle imprese in Svizzera durante il loro seminario annuale di politica finanziaria.

Christoph Schelling (Segreteria di Stato per le questioni finanziarie) ha spiegato approfonditamente che la pressione esercitata per regolamentare l’intero sistema fiscale viene mantenuta alta da grandi organizzazioni internazionali e ciò crea una situazione estremamente dinamica. In una simile situazione, soluzioni a lungo temine che mirino a creare un sistema fiscale duraturo sono difficilmente realizzabili. La Svizzera, in quanto economia piccola, aperta e interconnessa a livello globale, è particolarmente sollecitata ad adeguare le sue condizioni fiscali quadro e contemporaneamente a mantenere la buona competitività della sua piazza economica. Adrian Hug, direttore dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, ha illustrato in che modo può essere rafforzata la competitività fiscale della Svizzera con la prevista riforma III dell’imposizione delle imprese. Serge Gaillard, direttore dell’Amministrazione federale delle finanze, ha invece esaminato le ripercussioni finanziarie dei possibili orientamenti della riforma III sul bilancio della Confederazione e sulle finanze dei Cantoni. Eva Herzog, consigliera di Stato del Cantone di Basilea Città, David Hiler, consigliere di Stato del Cantone di Ginevra e Maurice Tornay, presidente del Consiglio di Stato del Cantone del Vallese hanno indicato le possibili soluzioni attuabili nei loro Cantoni per conservare la competitività nel contesto del rigido dialogo fiscale internazionale. A seconda della soluzione adottata le ripercussioni sui Cantoni saranno molto diverse.

Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale

Con il Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale (NMG) il Consiglio federale intende introdurre per tutta l’Amministrazione federale un modello di gestione omogeneo, orientato ai risultati e focalizzato sugli obiettivi. Le Commissioni delle finanze hanno colto l’occasione d’incontro offerta dal seminario per discutere la tematica in maniera approfondita e formulare il proprio parere sul progetto preliminare.

Mentre il prof. dr. Reto Steiner del Centro di competenza per il public management dell’Università di Berna ha fornito una valutazione dell'NMG dal punto di vista scientifico, Herbert Scholl, deputato del Cantone Argovia, ha condiviso con le Commissioni la sua pluriennale esperienza in qualità di presidente della Commissione consultiva del Gran Consiglio per l’introduzione della gestione amministrativa orientata ai risultati nel suo Cantone. In conclusione le due Commissioni delle finanze hanno elaborato pareri separati sull'NMG all’attenzione del Dipartimento federale delle finanze. Le Commissioni richiedono sostanzialmente che vengano garantiti il sistema di milizia e la trasparenza. 
Le Commissioni delle finanze sono in linea di massima favorevoli all'NMG proposto dal Consiglio federale. Le questioni cruciali potranno tuttavia essere chiarite solo in un secondo momento, quando il messaggio del Consiglio federale verrà trasmesso alle Camere federali, probabilmente nel corso del quarto trimestre del 2013.

Il Seminario di politica finanziaria delle Commissioni delle finanze delle Camere federali si è svolto i giorni 26 e 27 giugno 2013 ed è stato presieduto dal Consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ). All’incontro, tenutosi nel centro congressi Seedamm Plaza a Pfäffikon SZ, hanno preso parte, oltre ai membri delle Commissioni delle finanze e agli ospiti sopra citati, anche il prof. dr. Ulrich Cavelti, consulente giuridico della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF), Daniel Landolt, sindaco del comune di Freienbach, membri delle Commissioni dell’economia e dei tributi e della Commissione della gestione del Consiglio nazionale, nonché altri rappresentanti dell’Amministrazione federale.

Berna, 28 giugno 2013 Servizi del Parlamento