Iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive»
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale auspica che il Consiglio federale rielabori il progetto di revisione del diritto della società anonima, attualmente pendente in Parlamento tenendo conto dell'iniziativa popolare recentemente accettata. A tale scopo propone al Consiglio nazionale di rinviare il progetto al Consiglio federale.

Dopo l’accettazione dell’iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive» la Commissione si è occupata del seguito della procedura del progetto 1 del messaggio del Consiglio federale del 21 dicembre 2007 concernente la revisione del diritto della società anonima e del diritto contabile (08.011), progetto attualmente pendente nelle due Camere e del quale il Consiglio nazionale aveva sospeso l'esame. Il progetto prevede numerosi nuovi disciplinamenti del diritto della società anonima nell'ambito del governo d’impresa, delle strutture del capitale e della modernizzazione dell’assemblea generale. Con 22 voti contro 0 e un'astensione, la Commissione propone al Consiglio nazionale di rinviare il progetto al Consiglio federale, incaricandolo di rielaborarlo tenendo conto dei nuovi principi costituzionali introdotti in seguito all'accettazione dell'iniziativa popolare. La Commissione ritiene importante effettuare celermente queste modifiche affinché l'iniziativa popolare possa essere attuata il più rapidamente possibile mediante una legge formale.
Con 16 voti contro 3 e 4 astensioni, la Commissione ha inoltre deciso di non mantenere la proposta che aveva formulato nell'autunno 2009 di scindere il diritto della società anonima in due parti, ossia una parte generale e una parte applicabile unicamente alle società quotate in borsa.

Protezione contro autori di reati sessuali pedofili

Dopo che il Consiglio nazionale nella sessione primaverile 2013 aveva raccomandato al Popolo e ai Cantoni di accettare l'iniziativa popolare «Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli» e aveva respinto il controprogetto diretto proposto dalla Commissione, quest'ultima si è nuovamente occupata del tema. Ha deciso di mettere il progetto del Consiglio federale volto a modificare il diritto penale (12.076) all'ordine del giorno della sua prossima seduta, che si svolgerà nel maggio 2013. A quel momento la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati avrà terminato l'esame dell'iniziativa popolare e formulato le sue proposte.

Autorità parentale

La Commissione ha avviato l'esame delle divergenze decise dal Consiglio degli Stati nella sessione primaverile 2013 concernenti il progetto del Consiglio federale volto a modificare il Codice civile (11.070). Terminerà probabilmente l'esame nella sua prossima seduta del maggio 2013 e in seguito informerà sui risultati dei suoi lavori.

Protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuali (12.066)

La Commissione è entrata in materia senza voti contrari sul progetto di approvazione e trasposizione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani (Convenzione di Lanzarote). Ha svolto gran parte della deliberazione di dettaglio; finora soltanto alcune minoranze vogliono apportare modifiche a questo disegno. La Commissione informerà dettagliatamente sui risultati della deliberazione dopo la conclusione dei suoi lavori.

Cancellazione dei precetti esecutivi ingiustificati (09.530)

La Commissione ha adottato all'unanimità un progetto preliminare di modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento che prossimamente porrà in consultazione. Il progetto preliminare dà all'escusso la possibilità di chiedere all'ufficio d’esecuzione che le procedure che egli ritiene ingiustificate non siano comunicate a terzi. L'ufficio entra nel merito della domanda se sono adempiute determinate condizioni formali: in primo luogo, in un periodo di tempo determinato (dall'apertura dell'esecuzione e nei sei mesi precedenti) contro l'escusso presso lo stesso ufficio non devono essere state promosse esecuzioni da parte di più di un altro creditore.

Pena detentiva a vita e liberazione condizionale

Con 17 voti contro 6, la Commissione propone di non dare seguito all'iniziativa parlamentare 12.422 che chiede la possibilità di escludere, in caso di pena detentiva a vita, la concessione della liberazione condizionale in determinate circostanze. Una minoranza propone di darvi seguito.

Punibilità della ricettazione di dati rubati di clienti bancari (12.3976)

Con 11 voti contro 9 e un'astensione, la Commissione propone di respingere la mozione accolta dal Consiglio degli Stati nella sessione invernale 2012. Una minoranza propone di accoglierla.

Diritto delle ditte commerciali

La Commissione propone, senza voti contrari, di accogliere la mozione 12.3769 che chiede di modernizzare il diritto delle ditte commerciali al fine di agevolare le successioni d'impresa.

Posti di giudice presso il Tribunale amministrativo federale (12.425)

Nel quadro dell’appianamento delle divergenze la Commissione ha aderito, con 12 voti contro 7, alla decisione del Consiglio degli Stati (presa con 27 voti contro 13) di non entrare in materia sul progetto di aumentare da 65 a 68 il numero massimo dei posti di giudice. Essa condivide gli argomenti esposti dal Consiglio degli Stati; inoltre, ricorda che secondo il rapporto di gestione 2012 del Tribunale il numero delle cause è diminuito. La Commissione non ritiene pertanto ragionevole istituire posti di giudice di riserva.

Presieduta dal consigliere nazionale Yves Nidegger (UDC, GE), la Commissione si è riunita a Berna il 25 e il 26 aprile 2013.

 

Berna, 26 aprile 2013 Servizi del Parlamento