Iniziativa popolare «Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli»
La Commission des affaires juridiques du Conseil des Etats propose d’opposer un contre-projet direct à l’initiative populaire «Pour que les pédophiles ne travaillent plus avec des enfants». Elle maintient son opposition à l’initiative elle-même.

Con 6 voti contro 5 la Commissione del Consiglio degli Stati chiede di adottare un controprogetto diretto da contrapporre all’iniziativa popolare «Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli» (12.076). Per quanto riguarda il contenuto di tale controprogetto, la CAG-S propone, con 6 voti contro 3 e 2 astensioni, che – al contrario di quanto previsto nell’iniziativa – il giudice sia obbligato a pronunciare l'interdizione di esercitare un’attività solo in caso di reati di una certa gravità e per un periodo di dieci anni o, se necessario, anche definitivamente. Una minoranza ritiene invece che l’interdizione debba essere obbligatoriamente definitiva quando il responsabile è stato giudicato un pedofilo e il reato è stato commesso su un minore di età inferiore ai 12 anni. Il controprogetto della Commissione va oltre le richieste dell’iniziativa popolare perché comprende anche il divieto di avere contatti e di accedere a determinate aree. Da parte sua, una minoranza della Commissione è del parere che si dovrebbe rinunciare a depositare un controprogetto diretto. Con 9 voti contro 1 e 1 astensione la CAG-S raccomanda al suo Consiglio di respingere l’iniziativa popolare; una minoranza chiede di accoglierla. La Commissione ha infine concluso le sue deliberazioni sul progetto di modifica del Codice penale presentato dal Consiglio federale che prevede l’estensione delle vigenti disposizioni sull’interdizione dell’attività professionale e l’introduzione di un divieto di avere contatti e di accedere a determinate aree. La CAG-S propone all’unanimità al suo Consiglio di accogliere il progetto seguendo così le proposte dell’Esecutivo. Il Consiglio degli Stati si occuperà della questione durante la sessione autunnale.

La Commissione ha inoltre sentito il parere di diversi esperti in merito al progetto di modifica del Codice civile presentato dal Consiglio federale in relazione al conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio (13.049).

 

Presieduta dalla consigliera agli Stati Anne Seydoux-Christe (PPD, JU), la Commissione si è riunita a Berna il 26 agosto 2013.

Berna, 27 agosto 2013 Servizi del Parlamento