Assicurazione malattie
Le casse malati non dovranno più coprire i costi
di una bevuta terminata con un ricovero in ospedale. Dopo una discussione di
fondo sulla prevenzione dell’alcolismo, sulla responsabilità personale nel
campo della salute e sui limiti della solidarietà, la Commissione della
sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) è entrata in
materia su un progetto di modifica di legge di questo tenore.

Le cure mediche prestate ai pazienti che hanno abusato di alcol devono essere completamente a loro carico. Con 14 voti contro 9 e 1 astensione la CSSS-N è entrata in materia sul progetto di modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), elaborato dalla sua sottocommissione «LAMal» in risposta all’Iv. Pa. Bortoluzzi ( 10.431 n) Chi abusa di alcol o droghe deve pagare di tasca propria la permanenza in una cella "anti-sbornia" o il ricovero in ospedale. Secondo la maggioranza della Commissione chi abusa di alcol fino ad arrivare al coma etilico deve rispondere delle proprie azioni. In tal modo si potrebbe rafforzare la responsabilità personale e la collettività non dovrebbe più farsi carico di questi costi. La Commissione procederà alle deliberazioni di dettaglio dopo la sessione autunnale. Oltre alle norme applicabili alla dipendenza dall’alcol, si tratterà di stabilire se le nuove disposizioni introdotte saranno limitate nel tempo e se i relativi effetti dovranno essere oggetto di una valutazione scientifica.

Senza voti contrari, la Commissione ha accolto la revisione della Convenzione con gli Stati Uniti d’America sulla sicurezza sociale ( 13.037 n). La revisione concerne alcuni punti che devono essere adeguati alla nuova situazione in entrambi i Paesi. Non riguarda invece i principi basilari della convenzione, che finora hanno funzionato bene.

La Commissione ha continuato la deliberazione di dettaglio sulla modifica della legge sugli agenti terapeutici ( 12.080 n). Con 20 voti contro 1 e 2 astensioni propone che i medicamenti autorizzati da un Cantone prima del 2002 possano continuare a essere commercializzati o dispensati sul territorio cantonale adottando alcune misure precauzionali. Questa disposizione concerne in particolare il Cantone di Appenzello esterno. La Commissione proseguirà l’esame degli articoli nella sua prossima seduta.

Con 21 voti contro 0 e 3 astensioni la Commissione ha inoltre deciso di depositare la mozione di commissione «Obbligo di versare i contributi AVS per le fondazioni di previdenza a favore del personale». La mozione prevede di aumentare la franchigia per le prestazioni in caso di licenziamento per motivi aziendali dall’attuale importo pari al doppio della rendita massima di vecchiaia annua a quattro volte e mezzo tale rendita (126 360 franchi). Sono inoltre previste esenzioni dall’obbligo di pagare i contributi nei cosiddetti casi di rigore.

Con 23 voti contro 0 e 1 astensione la Commissione ha dato seguito all’Iv. Pa. Joder. ( 12.470 n) Miglior sostegno per i figli gravemente ammalati o disabili che vengono curati a domicilio. La Commissione sostiene l’obiettivo dell’iniziativa e desidera esaminarla insieme ad altri interventi simili (11.411, 11.412) che sono già stati trasmessi.

Con 14 voti contro 7 e 4 astensioni la Commissione non ha dato seguito all’Iv. Pa. Neirynck (12.441 n) Per la costituzione di una banca dati nazionale d’immaginografia medica. L’iniziativa parlamentare chiede che l’Assemblea federale costituisca una banca dati nazionale informatizzata comprendente un incarto per ogni persona assoggettata all’assicurazione malattie. Ciascun incarto dovrà raccogliere la totalità dei dati di immaginografia medica prodotti per tali pazienti a partire dall’entrata in vigore della relativa legge. La Commissione sostiene in linea di principio le richieste dell’iniziativa. La maggioranza sottolinea tuttavia la necessità di approfondire le diverse questioni sollevate nell’ambito del messaggio concernente la legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP; 13.050 s).

Con 12 voti contro 0 e 10 astensioni la Commissione ha deciso di non dare seguito all’Iv. Ct. BS. ( 12.315 s) Miglioramento delle condizioni locali per la ricerca farmacologica svizzera perché si sta già mettendo in atto quanto chiesto.

Con 17 voti contro 0 e 4 astensioni la Commissione ha respinto la mozione LAMal. Differenziare le tariffe per singola prestazione ( 13.3371 ), depositata dalla Commissione omologa del Consiglio degli Stati, ritenendo che per il momento essa non abbia alcuna utilità.


Presieduta da Stéphane Rossini (PSS/VS), la Commissione si è riunita a Berna il 15 e il 16 agosto 2013.

Berna, 16 agosto 2013  Servizi del Parlamento