Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha sottoposto per parere alla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) i progetti di ordinanza concernenti l’attuazione delle modifiche urgenti del 28 settembre 2012 della legge sull’asilo. Tali ordinanze disciplinano in particolare le fasi di test sulle misure per accelerare le procedure d’asilo, i centri speciali per richiedenti l’asilo renitenti e i programmi d’occupazione per richiedenti l’asilo (cfr. comunicato stampa del DFGP del 19 febbraio 2013: http://www.ejpd.admin.ch/content/ejpd/it/home/dokumentation/mi/2013/2012-02-19.html). La Commissione ha preso atto dei progetti senza raccomandare modifiche al Consiglio federale. La Commissione ritiene importante pubblicare il tenore di tali disposizioni di esecuzione prima che il popolo sia chiamato a votare sulla modifica urgente della legge sull'asilo ‒ il 9 giugno 2013 ‒, contro la quale il referendum facoltativo è riuscito.
Riserva strategica di alloggi per richiedenti l’asilo
Con 11 voti contro 1, la CIP-S propone al suo Consiglio di accogliere una mozione del Consiglio nazionale (12.3653 Riserva strategica di alloggi per richiedenti l’asilo) che incarica il Consiglio federale di prevedere una riserva strategica di alloggi per richiedenti l’asilo per garantirne la sistemazione in caso di forte aumento delle domande di asilo. La Commissione ricorda a questo proposito il periodo delle guerre dei Balcani, quando gli alloggi messi a disposizione dai Comuni, nonostante gli sforzi profusi, arrivarono ben presto ai limiti delle loro capacità.
Emanazione di una legge sugli Svizzeri all’estero
La CIP è entrata in materia all’unanimità sul progetto di legge sugli Svizzeri all’estero elaborato dalla sua sottocommissione in seguito a un’iniziativa parlamentare (11.446 Iv. Pa. Lombardi. Per una legge sugli Svizzeri all’estero). La legge riunisce le varie disposizioni concernenti gli Svizzeri all’estero, oggi disperse in diverse leggi e ordinanze. Oltre a creare più trasparenza, dunque, la legge istituisce la base legale per una politica della Confederazione coerente nei confronti di oltre 700 000 Svizzeri all’estero. La legge è altresì intesa a disciplinare le prestazioni consolari fornite dalla Svizzera ai suoi cittadini domiciliati in Svizzera che soggiornano all’estero – disposizioni importanti nel caso concreto, ma che attualmente non hanno una base legale.
La Commissione concluderà l'esame della legge presumibilmente nel mese di aprile, dopodiché avvierà la procedura di consultazione in modo che il progetto potrà essere trattato dalla Camera prioritaria nella sessione invernale 2013.
Presieduta dal Consigliere agli Stati Robert Cramer (GE), la Commissione si è riunita a Berna il 26 febbraio 2013.
Berna, 26 febbraio 2013 Servizi del Parlamento