Assicurazione malattie
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) intende considerare anche i costi elevati delle cure ambulatoriali nella compensazione dei rischi dell'assicurazione malattie e in questo senso ha approva-to un progetto di modifica della legge sull'assicurazione malattie (LAMal) a destina-zione del Consiglio nazionale. Intende rinviare al Consiglio federale la nuova legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie.

Nella votazione sul complesso, la CSSS-N ha approvato il progetto di perfezionamento della compensazione dei rischi con 14 voti contro 8 e un'astensione. In questo modo attua le due iniziative parlamentari «Compensazione dei rischi» (11.473 n; gruppo S) e «Introdurre rapidamente una compensazione dei rischi efficace» (12.446 n; gruppo RL). Esse affrontano un elemento ampiamente incontestato della revisione della LAMal «Managed Care» (04.062) respinta nella votazione popolare del giugno 2012. Lo scopo del progetto è di perfezionare la compensazione dei rischi in modo che per gli assicuratori non valga più la pena effettuare in primo luogo una selezione dei rischi. Diventa invece più interessante sviluppare con i fornitori di prestazioni modelli di approvvigionamento più efficienti per i «cattivi rischi» assicurati presso di loro, come ad esempio i malati cronici.

 

A questo scopo per il calcolo della compensazione dei rischi – oltre agli indicatori età, sesso e soggiorno in un ospedale o in una casa di cura – bisognerà considerare ora se le casse malati hanno un numero superiore alla media di assicurati che vengono curati solo ambulatorialmente e provocano costi elevati. La Commissione intende affidare al Consiglio federale la competenza di stabilire a livello di ordinanza, oltre agli indicatori fissati per legge età e sesso, indicatori adeguati di morbidità. Il Consiglio federale può ora prendere posizione sul progetto in modo che esso potrà essere trattato nella sessione invernale 2013. Una mino-ranza propone di non entrare in materia.

 

Legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie rinviata al Consiglio federale
Con 17 voti contro 7, la Commissione è entrata in materia sul progetto di nuova legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal; 12.027 s). Quest'ultima contiene prescrizioni sulla gestione d'impresa e la sicurezza finanziaria degli assicuratori malattie e rafforza le competenze dell'autorità di vigilanza. Consente inoltre di correggere a posteriori i premi troppo elevati. Con 15 voti contro 9, la Commissione propone di rinviare l'oggetto al Consiglio federale, con il mandato di disciplinare i punti es-senziali della LVAMal nella LAMal, vale a dire di rinunciare a una legge separata sulla vigilanza. Uno dei motivi è che una legge separata porta a una sovraregolamentazione e a un'eccessiva burocrazia. Una legge separata sulla vigilanza non è necessaria anche perché il Consiglio federale, dopo la consultazione, ha rinunciato a una propria autorità di vigilanza nella LVAMal. Coloro che hanno sostenuto di non entrare in materia ritengono sbagliata la nuova legge dal profilo politico ed economico perché le componenti di mercato ne risulte-rebbero indebolite. Per la minoranza, una regolamentazione separata della vigilanza è utile. Va inoltre trovata rapidamente una soluzione al problema dei premi pagati in eccesso o non pagati a sufficienza.


Prosegue la deliberazione di dettaglio concernente la legge sugli agenti terapeutici
La Commissione ha proseguito la deliberazione di dettaglio concernente la revisione della legge sugli agenti terapeutici (12.080 n). Ha chiesto e ottenuto informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al piano d’azione «malattie rare» e ha discusso sulle norme per la fabbricazione di piccole quantità di medicamenti e di medicamenti complementari. Proseguirà la deliberazione nel corso della sua prossima seduta in agenda nel mese di ottobre.

Presieduta dal consigliere nazionale Stéphane Rossini (PS, VS), la Commissione si è riunita il 5 e il 6 settembre 2013 nella clinica di riabilitazione della SUVA a Sion, che successivamente ha anche visitato. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset. La Commissione ha visitato inoltre l'Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale (Idiap) a Martigny, dove le sono stati presentati vari progetti di ricerca nel settore della biometria e della rielaborazione automatica delle lingue e delle immagini per la verbalizzazione di dibattiti parlamentari. In serata è stata quindi ospite del Governo vallesano, rappresentato dalla consigliera di Stato Esther Waeber-Kalbermatten, capo del Dipartimento della salute, degli affari sociali e della cultura.

 

 

Berna, 6 settembre 2013 Servizi del Parlamento